Libri di Piero Lacorazza
Comunità Appennino. Superare l'«internità»
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 254
Con questo libro, pieno di interrogativi, Fondazione Appennino offre un contributo per provare a rompere con l’«internità», quella definizione di «interne» per aree, a «fallimento di mercato», su cui andava costruita una strategia di programmazione speciale, ma che è diventata uno stigma, una condizione quasi irrimediabile che rischia di oscillare tra uno zoo per la gran parte dell’anno e una discoteca che anima le ferie di Augusto. Se invece riflettessimo sull’idea di comunità che abita questi territori diventerebbe semplice comprendere che il confine geografico è sfumato per storia, produzioni, risorse naturali; le comunità sono in movimento, oggi ancor di più, dentro le transizioni ecologica e digitale, le proiezioni e i movimenti demografici. Testi di Raffaele Nigro, Egidio Ivetic, Luigi Mascilli Migliorini, Giuseppe Lupo, Augusto Ciuffetti, Gianni Lacorazza, Annalisa Romeo, Carla Collicelli, Luciano De Bonis, Livio de Santoli, Dora Iacobelli, Paolo Scaramuccia, Luisa Corazza, Marco Bussone.
Il miglior attacco è la difesa. Costituzione, territorio, petrolio
Piero Lacorazza
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2019
pagine: 150
31 dicembre 2014. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, insiste sulla necessità di riscrivere le regole della nostra democrazia. Sottolinea le «ragioni dell'importanza delle riforme, innanzitutto quella del bicameralismo paritario, nonché quella del rapporto tra Stato e Regioni». Riforme strutturali per un Paese, il nostro, costantemente richiamato dall'Europa, sospeso tra i compiti a casa e un ribellismo senza alleati. E le cui vicende politico-istituzionali sono fortemente segnate dallo spread. Il 2014 sarà l'anno di avvio della riforma costituzionale e del decreto Sblocca Italia. In tutto ciò la Basilicata, con le sue risorse naturali di rilevanza strategica per il Mezzogiorno e per l'Italia (tra cui il più grande giacimento di petrolio su terraferma) è al contempo epicentro e punto di osservazione privilegiato, pienamente immersa nel processo di definizione di poteri tra centro e periferia dello Stato.

