Libri di Paola Manes
Intelligenza artificiale affidabile. Compliance e risk management per il governo dei rischi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il volume si rivolge ai professionisti che lavorano con strumenti di intelligenza artificiale impegnati a costruire un sistema di compliance e risk management framework: giuristi, accademici, compliance officers, risk managers, consulenti coinvolti nel governo dei rischio algoritmico. A partire dal raffronto tra il Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale ed altre normative, passando attraverso l'analisi dei migliori standard tecnici del settore a livello globale (NIIST, ISO), si propone una integrazione di regole che mira a costruire un benchmark di affidabilità per gli algoritmi. Tale approccio tutela i diritti fondamentali della persona e consente alle imprese di sfruttare al meglio la trasformazione digitale, senza che le norme diventino un freno all'innovazione. Un risultato possibile in forza della co regolazione, della capacità delle imprese di implementare robusti presidi di controllo e modifiche coerenti anche nella corporate governance in risposta alle loro esigenze. Autori: Manes Paola; Del Federico Caterina; Avesani Renzo; Ubertini Francesco; Becca Marco; Castellani Gastone; Magnani Federico; Corte Metto Silvia; Frillici Lucrezia.
Interpretazione di buona fede del contratto internazionale tra Italia e Inghilterra. Un approccio casistico
Paola Manes
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 152
Tra i numerosi problemi legati alla contrattualistica internazionale, l'interpretazione appare come uno dei più complessi, giacché l'attività ermeneutica è prodromica all'individuazione del significato del testo e degli effetti conformi all'intenzione delle parti. L'analisi sulla quale si concentra questo lavoro, che mette a petto ordinamento italiano ed inglese, mira comprendere se sia possibile utilizzare un principio generale come la buona fede, sviluppatosi in contesti di civil law, nell'interpretazione del contratto internazionale, funzionalmente e nativamente legato all'ambiente di common law. Il problema dell'applicabilità dell'interpretazione di buona fede al contratto internazionale deriva dal fatto che il giurista inglese predilige i criteri di certezza e prevedibilità del traffico giuridico e, dunque, un'analisi del contratto che si discosti il meno possibile dal dato letterale, mal tollerando principi generali ritenuti vaghi e perciò, perniciosi. Si tratta quindi di capire se dall'endiadi buona fede possano essere ricavati contenuti comuni ai due sistemi giuridici e "regole operazionali" applicabili in modo efficiente all'interpretazione del contratto internazionale, anche in virtù del rilievo dato a tale canone ermeneutico dai nuovi Principi UNIDROIT. Si suggerisce un uso del canone della buona fede come strumento di risk assessment delle posizioni contrattuali sempre più esposte, in mercati assai fluidi, a variazioni impreviste e tuttavia alla ricerca di soluzioni orientate, quanto più possibile, ad un sinallagma ragionevole e dagli esiti prevedibili.
Solvency II: a dynamic challenge for the insurance market
Mads Andenas, Renzo G. Avesani, Paola Manes, Francesco Vella, Philip R. Wood
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 408
Patrimoni destinati ad uno specifico affare. Artt. 2447 bis-2447 decies
Paola Manes, Federica Pasquariello
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2013
pagine: 416
L'istituto della destinazione patrimoniale societaria rappresenta un'assoluta novità del diritto societario riformato ed una specificità del diritto italiano. Nel volume sono analizzate diffusamente le due varianti del modello: industriale e finanziaria, sia dal punto di vista storico- sistematico, rispetto a fenomeni di separazione patrimoniale noti all'ordinamento, sia dal punto di vista strutturale e funzionale, anche mediante il confronto con le soluzioni segregative presenti in ordinamenti stranieri. Della destinazione patrimoniale, in entrambe le forme, si esaminano la vocazione funzionale e finanziaria, lo scopo di migliorare il monitoring della società, al fine di verificare la coerenza degli intenti del legislatore con le possibili opzioni ermeneutiche. Del modello finanziario si accentuano le potenzialità insite nell'isolamento patrimoniale dei flussi di cassa generati dall'affare divisato dal finanziatore e nella garanzia flottante costituita a tutela dei terzi investitori. Particolare attenzione è prestata alla evoluzione e alle diverse declinazioni del regime della responsabilità patrimoniale a seguito della frammentazione del patrimonio della s.p.a., alla tutela delle varie classi di creditori, volontari e involontari, alla governance e ai conflitti intergestori, al ruolo e ai diritti dei terzi finanziatori, alla figura dei portatori di titoli emessi sul patrimonio.
Fondazione fiduciaria e patrimoni allo scopo
Paola Manes
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2005
pagine: IX-333
Il volume tratta temi molto discussi per la loro penetrazione nell'ordinamento giuridico italiano: la fondazione fiduciaria, i patrimoni destinati al beneficio di terzi per pubblica utilità, la proprietà del mandatario. L'autrice fornisce un'articolata ricostruzione interpretativa dei vari istituti giuridici italiani che si avvicinano al trust, di origine anglosassone.