Libri di Nicola Misasi
La chirurgia ortopedica delle malattie reumatiche
Nicola Misasi
Libro: Libro rilegato
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 1986
pagine: XVIII-252
Briganteide. Volume Vol. 2
Nicola Misasi
Libro: Libro in brossura
editore: Laruffa
anno edizione: 2007
La chirurgia ortopedica delle malattie reumatiche
Nicola Misasi
Libro: Libro in brossura
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 1986
pagine: XVIII-252
Anime naufraghe
Nicola Misasi
Libro: Libro rilegato
editore: Caravaggio Editore
anno edizione: 2025
pagine: 426
In “Anime naufraghe” (1905) Nicola Misasi descrive una struggente storia d’amore ambientata sulla costa ionica calabrese, dove il mare, tra scogliere desolate e tempeste improvvise, diventa lo specchio di due anime tormentate. Renata, giovane ribelle che rifiuta il matrimonio come forma di schiavitù, e Franco, un uomo segnato da un passato oscuro e votato al sacrificio, sono «anime naufraghe» nel mare della vita. Attorno a loro, personaggi vividi come il mostruoso ma generoso Scorfano, il volgare don Josè, gli avidi zii e la gente del paese, prendono parte a una vicenda ricca di colpi di scena e non priva d’ironia. Pubblicato a puntate su «Il Mattino» di Napoli, questo romanzo d’appendice è offerto per la prima volta in volume a cura di Enrico De Luca e Chiara Rocca.
L'insuccesso clinico in chirurgia ortopedica
Nicola Misasi
Libro
editore: Idelson-Gnocchi
anno edizione: 1989
pagine: VII-96
Patologia e clinica delle articolazioni sacroiliache
Nicola Misasi, Mario Misasi, Clemente Servodio Iammarrone
Libro
editore: Idelson-Gnocchi
anno edizione: 1991
pagine: VIII-226
Racconti calabresi
Nicola Misasi
Libro: Libro rilegato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 187
Usciti a Napoli nel 1881 - un anno dopo le novelle di Vita dei campi e nello stesso anno dei Malavoglia -, i Racconti calabresi danno veste narrativa alla cultura e all'anima calabrese di fine Ottocento, con una fluidità di scrittura e un'affabulazione coinvolgente, unitamente alla varietà delle soluzioni strutturali escogitate per tenere alta la tensione del racconto. Benedetto Croce scrisse che Nicola Misasi "narrava bene, con quella particolarità ed evidenza che nasce dall'adesione dell'anima alle cose narrate". E le storie calabresi di questo volume sono fortemente impregnate di partecipazione da parte dell'autore allo svolgersi di vicende che evidenziano sentimenti, simboli e comportamenti della sua terra, al modo di essere della gente di Calabria.
Ortopedia e traumatologia
Nicola Misasi
Libro
editore: Utet Scienze Mediche
anno edizione: 2006
pagine: 240
Briganteide. Volume Vol. 1
Nicola Misasi
Libro: Libro in brossura
editore: Laruffa
anno edizione: 2007
Cronache del brigantaggio
Nicola Misasi
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2016
pagine: 333
Nonostante il fenomeno del brigantaggio si fosse già placato qualche anno prima della pubblicazione delle "Cronache del brigantaggio" (1893), esso era argomento ancora vivo e bruciante nei racconti popolari, nei ricordi degli anziani, nella topografia calabrese. Proprio dalla tradizione trae ispirazione la narrativa di Nicola Misasi, il quale trasforma la "mitologia popolare" in una vera e propria epopea brigantesca, le conferisce spessore letterario e, attraverso una variegata galleria di personaggi, ne contrassegna in maniera inconfondibile la dimensione umana e storica.
Storie di uomini e di briganti dalla Sila
Nicola Misasi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 278
«Per conoscere un paese nella sua indole e nelle sue tendenze, fa d'uopo studiar non le classi colte ed educate, ma quelle in cui la natura è mantenuta affatto primitiva ed affatto vergine; e perciò i protagonisti dei miei racconti saran poveri contadini, e spesso servi di contadini, che son come il basso fondo della società calabrese» così scrive Misasi in Pria d'incominciare. Protagonista di questi racconti è una Calabria popolata da contadini, pastori e briganti descritti minuziosamente nei costumi e nelle tradizioni. Natura e paesaggio calabrese sono protagonisti nelle vicende narrate, sopratutto la Sila, proscenio prediletto dove ambientare le vicende raccontate con molti riferimenti romantici in cui agiscono non solo brutali briganti e ignoranti contadini ma anche ingenue e innocenti fanciulle da conquistare o da difenderne l'onore con un pathos da commedia greca.

