Libri di N. Manuppelli
La vita e le avventure di Babbo Natale
L. Frank Baum
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 138
Abbandonato nella magica foresta di Burzee, Santa Claus è un bambino come tutti gli altri. Ma ninfe, elfi e fate lo adottano e, sotto la tutela di Ak, il Signore delle creature dei boschi, Claus impara che tutte le vite umane sono sacre, meritano rispetto e vanno premiate. Scritto da uno dei più famosi e importanti autori per l'infanzia di sempre, padre de "Il meraviglioso Mago di Oz", è la narrazione di come Babbo Natale è diventato Babbo Natale. Il tutto attraverso una serie di avventure che ricordano le pagine più celebri dell'autore di Oz, il suo immaginario sgangherato e creativo, i suoi personaggi malinconici e positivi. Perché si appendono le calze? Come sono state arruolate le renne? Perché Babbo Natale scivola giù dal camino? E come è stato creato il primo albero di Natale? Il libro, oltre ai personaggi della tradizione, è costellato da numerose altre figure di perdenti che qui trovano un riscatto. Baum trasmette in queste pagine tutto il suo amore per la natura e per la pace. La sua è una storia rivolta ad adulti e bambini, perché imparino a lasciare il mondo in condizioni migliori di quelle in cui lo hanno trovato. Età di lettura: da 11 anni.
Il grande Gatsby
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro rilegato
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 180
Considerato da Eliot il "più grande passo avanti nella letteratura americana dai tempi di Henry James", "The Great Gatsby" contiene tutte le matrici passate e future dell'arte del raccontare storie negli Stati Uniti. Romanzo di formazione e di riti di passaggio; è al tempo stesso un romance, una storia d'amore, e un libro su un'amicizia e sul tradimento. Un libro che parla del sogno americano e della promessa di quel sogno, e infine del fallimento e del successo, meravigliosamente scritto da un autore che provò sia l'uno che l'altro. Pubblicato per la prima volta nel 1929, è qui riproposto con la copertina originale, realizzata da Francis Cugat per l'editore Scribner. Il dipinto venne commissionato all'illustratore quando il romanzo non era ancora finito: Fitzgerald se ne innamorò, tanto che confidò all'editore di aver "scritto la copertina dentro il suo libro". Hemingway - che non apprezzò mai l'immagine - ne fa menzione nel suo "A moveable feast". Fitzgerald confidò comunque all'amico di averla amata ma di non amarla più. Sempre apprezzata dai lettori, oggi è una delle cover più celebri di tutti i tempi.
L'uomo che corruppe Hadleyburg
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 101
Nel 1898 Mark Twain si trovava in Europa alle prese con un tour di letture che avrebbe dovuto aiutarlo a risollevarsi dai debiti e da un momento particolarmente difficile, in uno stato d'umore sempre più tendente al pessimismo. Così, in una stanza del Metropol Hotel di Vienna, nacque quasi di getto questo lungo racconto, dove la città di Hadleyburg non è altro che un microcosmo attraverso il quale Twain dipinge l'America e il suo lato oscuro, trovando, come sempre gli è riuscito, il lato comico, e al tempo stesso agghiacciante, dell'innocenza e dell'onestà sbandierate da un'ideale comunità dove ogni cosa è "onesta, ristretta, ipocrita, avara" e dove la promessa di un lascito di 40.000 dollari da parte di uno sconosciuto è in grado di mandare in crisi tutto un sistema di valori.
Il mio amico Mark Twain
William Dean Howells
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 114
William Dean Howells e Mark Twain furono amici per più di quarant'anni, a partire da quando l'autore del Mississippi si presentò alla sede dell'Atlantic Monthly per ringraziare Howells della recensione favorevole fatta a un suo libro. Pubblicato per la prima volta nel 1910, poco dopo la morte di Twain, questo "My Mark Twain.?Reminiscences" è il ricordo struggente di un'amicizia fatta di incontri e di viaggi, pubblicazioni e imprese. Uno sguardo affettuoso che racconta un'epoca e un grande scrittore, un documento imprescindibile per capire Twain e per godere a pieno del suo acuto umorismo e della sua leggerezza, ma anche per comprendere il suo tormento, il suo ateismo, le sue debolezze, le sue paure.
Vincitori e vinti. Testo inglese a fronte
Edward Field
Libro: Libro in brossura
editore: Leconte
anno edizione: 2011
pagine: 29
La raccolta di poesie è preceduta da un'introduzione di William J. Harris.
Il decennio perduto
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2011
pagine: 92
Alla fine del 1930 la vita di Fitzgerald entrò in un vicolo cieco. E in questi anni che si trasferisce a Holliwood in cerca di fortuna, ma fallisce come sceneggiatore ed è sempre più vittima dell'alcolismo. L'alcool e il bisogno di soldi aleggiano qui come veri e propri fantasmi, ravvivati dalla fiamma di un'ispirazione quasi folgorante, disperata e finale. Sono racconti nuovi, più tesi, più vissuti, che si allontanano dalla brillantezza degli esordi per parlare della tragedia, della sconfìtta, del buio e della fine che ci sono oltre al margine sul quale si era spinto l'autore. In questo volume sono riuniti "Pazza domenica", "Finanziando Finnegam", "Un caso di alcolismo", e su tutti il racconto "Il decennio perduto", scritto nell'estate del 1939, pochi mesi prima della morte.
Domande personali. Testo inglese a fronte
William J. Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Leconte
anno edizione: 2011
pagine: 32
È stato definito il Miles Davis della poesia. Che scriva della famiglia, dell'affetto coniugale o della guerriglia sociale, di tempo passato o di quello che si dilata in un rischioso 'qui e ora', sa combinare humour e carica politica, in debito con la tradizione che va da William Carlos Williams e Langston Hughes fino ad Amiri Baraka. Con un'intervista all'autore.
L'arte, la vita e altre menzogne
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 163
"L'arte, la vita e altre menzogne" è la traduzione di "Sekcted Prose of Oscar Wilde", la raccolta di brani scelti da Robert Ross, giornalista e critico letterario, nonché uno dei migliori amici di Wilde e suo esecutore testamentario dell'eredità letteraria. I testi sono stralci di opere teatrali (Salomè), frammenti di critica letteraria {Il critico come artista), riflessioni argute su personaggi del periodo (Penna, matita e veleno), ritagli di fiabe (Il giovane re), selezioni delle opere più famose (Il fantasma di Canterville), poesie (Poesie in prosa), lettere {De Profundis) e alcuni brani mai tradotti in italiano. Un viaggio tra le opere di Wilde alla scoperta della sua visione del mondo: ironica, classica, leggera, mistica, moderna, antica, sempre profondamente umana. Visione in cui a prevalere è l'Arte in quanto modello per la Vita. Prefazione di Robert Ross.
Sono diventato un autore
William Butler Yeats
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 140
Una selezione delle lettere più significative spedite da William Butler Yeats ad amici e parenti. Le lettere al padre per convincerlo a scrivere un'autobiografia; i discorsi su poesia, arte e idee con l'amica Katheryne Tynan; la corrispondenza con l'amica e sodale Lady Gregory sul folklore irlandese; le lettere scherzose e private con Olivia Shakespear. E poi alcuni dei suoi discorsi più famosi, tra i quali "Sono diventato un autore", un discorso radiofonico del 1938.
Una lezione prima di morire
Ernest J. Gaines
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 255
Si può insegnare qualcosa a un ragazzo che attende di essere giustiziato? Ambientato in una piccola comunità Cajun verso la fine degli anni '40, "Una lezione prima di morire" è la storia di Jefferson, giovane nero accusato ingiustamente di omicidio e condannato a morte da una giuria di bianchi che lo considera poco più che un animale. Grant Wiggins è un giovane insegnante appena tornato nella piantagione in cui è cresciuto. Combattuto fra il dovere di restare e la voglia di andare via, Grant si lascerà convincere dalla zia e resterà per impartire al condannato la sua ultima lezione. Giungeranno insieme a comprendere il semplice eroismo del resistere a ciò che è inevitabile.
Pionieri
Willa Cather
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2013
pagine: 182
Immigrati svedesi, i Bergson vivono e muoiono nelle sconfinate praterie del Nebraska. È Alexandra la figura centrale di questo racconto, giovane donna determinata che eredita dal padre un terreno e dedica la vita intera a farlo fruttare, mentre attorno a lei si snoda il lento progredire di un paese intero. Attraverso gli occhi e il coraggio di una donna, intrecciando storie di resistenza e di amore, tentazione e solitudine, isolamento e infine riscatto, Willa Cather riporta in vita in queste pagine, con nostalgia, un mondo che ha visto scomparire.
Come diventare un lupo mannaro
Elliott O'Donnell
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2009
pagine: 203
"Come diventare un lupo mannaro" è ciò che per i vampiri è il "Dracula" di Bram Stoker: un libro di riferimento. Inoltre è sicuramente un buon manuale su come si costruisce un racconto dell'orrore, che nella sua forma originaria è un genere popolare, proletario e, in fin dei conti, ottimista. Come ogni buona storia d'orrore questo libro fa paura, poi tranquillizza, e poi fa paura ancora. Il lupo mannaro, a differenza dell'aristocratico vampiro, ha tutte le caratteristiche del mostro popolare. La sua bestialità raffigura un aspetto dell'uomo che è presente in tutti noi. Per questo i veri protagonisti di questo libro sono gli uomini aggrediti dal licantropo. Spesso, scrive O'Donnell, ci è impossibile reprimere la nostra bestialità: lupi mannari una volta, lupi mannari per sempre. Sono loro i veri "mostri": una madre, troppo vanitosa e priva di ogni scrupolo di coscienza che, inseguita dai lupi non esita a gettare i figli nella neve. Un uomo che non crede per niente al soprannaturale ma si beve tutto quello che gli racconta la donna che ama. Lei lo ingannerà e gettandolo nelle fauci di un lupo mannaro, gli dirà: "Così adesso non crederai più alle donne, ma almeno crederai nei lupi mannari".

