Libri di Marco Grossi
L'uscio socchiuso
Marco Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 116
Un uscio appena accostato. È lì che si colloca la poesia di Marco Grossi: in quello spazio sospeso tra luce e ombra, dove la parola non spiega ma suggerisce, non rivela ma lascia intravedere. Non c’è un filo conduttore esplicito, ma una trama silenziosa che unisce i versi: l’urgenza di scrivere senza un perché, la necessità di ritrovarsi attraverso immagini, vibrazioni, sguardi appena sfiorati. L’ordine alfabetico, solo in apparenza neutro, invita il lettore a muoversi liberamente, componendo il proprio percorso tra emozioni, ricordi e intuizioni. Tra I versi, ricorre una parola: “Oltre”. E’ lì che si muove la raccolta, tra ciò che appare e ciò che sfugge. Come un uscio appena socchiuso, che lascia passare solo la luce necessaria. L’uscio socchiuso è il simbolo di questa raccolta: una soglia che non separa, ma collega. Una poesia che non pretende di essere capita, ma vissuta. Dopo Seduzioni, Gabbiani al tramonto, Passioni crepuscolari e Barche di carta, Marco Grossi torna con una nuova raccolta, intensa e sfumata, in cui il verso si fa soglia, e la soglia luogo dell’anima.
Passioni crepuscolari
Marco Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 112
“Passioni crepuscolari” è una raccolta di poesie che esplora la rinascita creativa di un poeta nella sua età crepuscolare. Ogni verso dipinge con delicatezza il passare del tempo e la bellezza della natura, mentre tra le righe si percepisce un fervore segreto avvolto da mistero. L’autore invita il lettore a scoprire un sentimento nascosto, una passione sussurrata tra le ombre dei crepuscoli. Un invito a lasciarsi incantare e incuriosire dai segreti celati dietro ogni parola, come un velato enigma che attende di essere svelato.
Barche di carta
Marco Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 124
"Barche di carta" è una raccolta poetica che trae ispirazione dalla poesia omonima, diventando emblema del viaggio fragile e potente della vita. Le poesie sono un riflesso intimo di un uomo che, al tramonto della sua esistenza, naviga tra i ricordi e le emozioni che hanno segnato il suo percorso. Come barche di carta, l'autore affronta le tempeste del tempo, sospinto dalla forza dei legami affettivi, delle amicizie e delle scoperte personali. Ogni componimento cattura frammenti di un’esistenza: i momenti di gioia, le battaglie interiori, le albe cariche di speranze e i tramonti avvolti dalla malinconia. La raccolta, però, non si limita alla nostalgia; con disarmante sincerità, celebra il presente e la resilienza umana, illuminata dalle nuove esperienze, dall’amore per la poesia e dalla serenità ritrovata nelle piccole, grandi cose: i nipoti, gli amici fedeli, la bellezza della natura e della vita quotidiana. Come le barche della poesia che danzano su mari in tempesta, l’autore esplora il fragile equilibrio tra sogni e realtà, tra paura e speranza, tra silenzio e amore.
Seduzioni
Marco Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2024
pagine: 172
L'attività poetica di Marco Grossi presenta una netta separazione temporale tra due fasi significative: una fase giovanile, tra il 1967 e il 1971, e una fase matura dal 2017. Nella prima fase, le poesie riflettono le inquietudini giovanili e il desiderio di evasione dalla realtà opprimente. L'amore e la ribellione sono temi centrali, spesso trattati come una forma di ricerca della propria identità e libertà interiore. Dopo un lungo silenzio di alcuni decenni, l'autore riprende a scrivere, con poesie che esprimono un bisogno persistente di trovare rifugio nella poesia e stili più maturi. La seconda fase esplora nuovamente temi come l'elevazione spirituale e il superamento delle difficoltà quotidiane, con un linguaggio più riflessivo. Qui la poesia diventa un modo per trovare significato nell'esistenza, attraverso la ricerca di un equilibrio tra la vita pratica e l'interiorità, con una rinnovata attenzione ai legami familiari e ai piccoli oggetti del quotidiano. La poesia è vista come un mezzo per dare ordine alla realtà, senza mai perdere il desiderio di cercare nuovi orizzonti di comprensione.
La strada dei vent’anni. Per un racconto televisivo del neorealismo
Marco Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2024
pagine: 132
«La sostanza analitica e critica del testo inedito del regista Giuseppe De Santis, corredato dall’approfondita e penetrante curatela di Marco Grossi, apporta un contributo eccezionale alla rilettura delle caratteristiche della stagione neorealista a più di ottant’anni dalla sua genesi» (Valerio Caprara). «Anche in questi “appunti” come in tutto il cinema di Peppe De Santis, insieme con l’analisi di un problema, con la denuncia di un’ingiustizia esplode inarrestabile il desiderio di affabulazione, la voglia di narrare, di costruire racconti popolari» (Giorgio Simonelli).
Gabbiani al tramonto
Marco Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2024
pagine: 116
La raccolta di poesie si dipana attraverso un'atmosfera crepuscolare che avvolge ogni verso con una malinconica bellezza. L'autore esplora le sfumature del tramonto della sua vita e delle prime luci della sera con intensità, trasmettendo al lettore un senso di transitorietà e riflessione profonda. Tuttavia, in mezzo a questa oscurità emergono sprazzi di una passione ritrovata e contrastante, che illumina e colora le pagine con una nuova vitalità. Questo dualismo emotivo si intreccia in modo suggestivo, creando un'opera poetica che esplora i confini tra luce e ombra, tra tristezza e gioia, offrendo al lettore un viaggio emozionante attraverso i diversi stati dell'animo umano.
Cinquant'anni dello statuto dei lavoratori. Riflessioni sulla modernità di una norma duratura ed attualissima
Alessio Feoli, Marco Grossi, Angela Festa
Libro: Libro in brossura
editore: Diritto Più
anno edizione: 2022
pagine: 182
Il libro analizza in primo luogo i principali personaggi che hanno ispirato lo Statuto dei lavoratori. Dopodiché il libro passa alla analisi degli istituti e delle norme più significative dello Statuto in un ottica diacronica e legata alla evoluzione giurisprudenziale e normativa degli stessi. Una parte del libro è dedicata invece alle disposizioni costituzionali in materia di lavoro, partendo dall'articolo uno che pone il lavoro a fondamento della Repubblica democratica. Il comun denominatore della prima parte del testo è rappresentato dal fatto che lo Statuto dei lavoratori costituisce una norma eterna e di grande civiltà giuridica.Nell'ultima parte del testo si dà conto di alcuni recenti slanci manifestati nelle sedi europee a tutela dei diritti dei lavoratori, a partire dalla proclamazione del "Pilastro europeo sui diritti sociali", nel tentativo di individuare spazi di rafforzamento a livello sovranazionale di alcuni di quel catalogo di diritti sanciti nello Statuto dei lavoratori.

