Libri di Lidia Lo Schiavo
Soggettività studentesca. Generazioni, partecipazione e condizione giovanile in Italia
Lidia Lo Schiavo
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2023
pagine: 452
Quali spazi di agency sociale e politica sono accessibili da parte dei giovani nelle società contemporanee? Quali le condizioni per mettere in discussione lo stereotipo dell'apatia e della mancanza di partecipazione giovanile? Quale significato si attribuisce alle pratiche partecipative innovative sperimentate dai giovani nei diversi contesti della vita quotidiana? Quali effettivi percorsi di "responsabilizzazione" assume il mondo adulto di fronte alla richiesta di intervenire con risolutezza per contrastare la crisi climatica? E ancora, quali processi di redistribuzione possono essere realizzati per invertire la tendenza all'aumento delle diseguaglianze socio-economiche intergenerazionali? Sono questi alcuni degli interrogativi che attraversano oggi il vivace campo di ricerca della sociologia della condizione giovanile, alcuni dei quali verranno messi a tema in questo lavoro a partire dalla ricerca teorico-empirica che lo supporta. Nella prima parte il lavoro ricostruisce i principali temi oggetto del dibattito interno degli Youth Studies, unitamente all'analisi delle principali dimensioni che caratterizzano la condizione giovanile.
Identità e patrimonio culturale europeo, capitalismo globalizzato, democrazia, società della conoscenza
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 232
Gli argomenti trattati nel volume, diviso in due sezioni, esplorano nella prima parte, le tematiche inerenti il ricco patrimonio culturale presente in Europa da un punto di vista linguistico, storico, antropologico, economico e letterario; nella seconda, da un punto di vista sociologico-giuridico, i temi del capitalismo globalizzato, del ruolo del sindacato, dei mutamenti delle politiche di welfare e dei diritti di cittadinanza. Prefazione di Maria Gabriella Adamo e Giovanni Moschella.
Ontologia critica del presente globale. Governance, governamentalità, democrazia
Lidia Lo Schiavo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 492
Globalizzazione e democrazia: i due termini "emblema" del nostro tempo, cui ogni dibattito, teorico e politico, muove ed approda, tracciano il perimetro di questo scritto. Un approccio insieme descrittivo e critico disegna qui un percorso di 'problematizzazione' del mutamento politico contemporaneo; lavorando non su Foucault ma con Foucault, per una "ontologia critica del presente" globale. Da questa angolatura infatti è possibile affrontare il tema della "crisi" della democrazia, che è duplice perché riguarda la "normatività immanente" della promessa democratica, e la fine del modello fordista-keynesiano che aveva dato forma al compromesso democrazia-capitalismo nei "trent'anni gloriosi" del secondo dopoguerra. Nell'intreccio dei diversi linguaggi e paradigmi interpretativi, si susseguono una serie di narrazioni analitiche (governance, società civile, diritti umani, movimenti, sfera pubblica, democrazia, populismo, antipolitica, immaginario) che tematizzano le questioni affrontate con una particolare attenzione al lessico della costellazione politica attuale. In questa direzione ci si è mossi, ricostruendo la scena da più inquadrature: la "doppia lettura" mainstream e critica del resoconto su governance, governamentalità, neoliberismo, la ricostruzione analitico-critica del nesso gvernance-democrazia nella teoria politica, normativa ed empirica...
Governance globale, governamentalità, democrazia: narrazioni a confronto. Per una teoria del mutamento politico
Lidia Lo Schiavo
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 210
Il mondo che abbiamo in comune. Lo spazio politico globale: contributo per un «dizionario mentale» della globalizzazione
Lidia Lo Schiavo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 320
La "globalità" viene percepita come la nuova condizione esistenziale dell'umanità, tanto dagli studiosi quanto dal comune sentire della gente. Il punto di vista specifico scelto in questo lavoro si concentra sulla opportunità di riflettere su di un lessico della globalizzazione, sulla base dell'idea che, in una fase di intense trasformazioni, un programma di comprensione della realtà possa prendere le mosse proprio dalle parole e dai concetti, considerati come le tessere del mosaico composto dai processi di "costruzione sociale della realtà". Il punto di vista politologico su tali processi viene qui articolato sulla base della scelta di quattro lemmi tra loro interconnessi, in grado di restituire la visione di rilevanti profili della condizione globale. La società civile globale emerge come la cornice planetaria entro cui si definisce lo spazio sociale e politico; il termine governance descrive i processi di trasformazione di carattere organizzativo, territoriale, istituzionale dello spazio politico, esemplificati dall'esperimento politico e istituzionale in progress dell'Unione Europea; la sfera pubblica globale si configura come lo spazio cognitivo e simbolico "in-comune" per la legittimazione democratica della governance globale; con cosmopolitismo o "glocalismo etico" ci si riferisce invece al tema delle identità culturali e politiche, ora orientate in senso post-nazionale, ovvero radicate nei diversi contesti locali.
Lo Stato all'ordine del giorno? Note sull'origine e la trasformazione dello Stato
Lidia Lo Schiavo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 220
La fine della guerra fredda, la rinnovata spinta al processo di integrazione europea, le ampie trasformazioni socioeconomiche della globalizzazione, si sono accompagnati, sul piano del dibattito teoricopolitico, al fiorire di una serie di importanti lavori sulla più recente "vicenda dello Stato". Il dato complessivo che emerge da questo dibattito indica che lo Stato starebbe attraversando una fase di profonda trasformazione, accanto allo sviluppo delle capacità di risposta a nuove sfide. Questi temi vengono affrontati in questo lavoro perseguendo due obiettivi. Il primo è quello di concentrare l'attenzione su alcuni passaggi fondamentali nella definizione del rapporto tra Stato e scienza politica. Il secondo, di carattere ricostruttivo, è quello di fornire qualche utile strumento interpretativo a chi voglia ancora interrogarsi sulla nascita, lo sviluppo e le trasformazioni dello Stato.

