Libri di L. Pellizzari
Il cinema de Il Calendario del Popolo
Ugo Casiraghi
Libro
editore: Sandro Teti Editore
anno edizione: 2020
pagine: 850
Più di vent'anni di grande cinema riaffiorano tra le pagine di questo libro, dalla penna del celebre critico Ugo Casiraghi. da Chaplin, Griffith, Ejzenstejn, fino a Visconti, Fellini, Antonioni, passando per il neorealismo, i primi film di Pasolini, il cinema sovietico, statunitense e francese. Per la prima volta vengono raccolti in un libro, riccamente illustrato con locandine e foto inedite, più di duecento saggi e recensioni apparsi dal 1947 al 1967 sulla storica rivista di cultura Il Calendario del Popolo. Grazie alla sua profonda capacità di analisi, Casiraghi ci permette di rivisitare i grandi classici e le pellicole meno conosciute, e di indagare quel periodo fondamentale del cinema italiano, in bilico tra il mito di Hollywood e l'alto impegno sociale.
Storie dell'altro cinema
Ugo Casiraghi
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2012
pagine: 438
Che cosa ci facevano i cinesi a Torino? E cosa accomuna un regista zarista quale Evgenij Bauer e uno bolscevico quale Aleksandr Medvedkin? Un cantante nero quale Paul Robeson e un fotografo bianco quale Paul Strand? Un bengalese quale Satyajit Ray e un senegalese quale Sembene Ousmane? Cosa può legare i cineasti di Ucraina, Uzbekistan, Armenia da un lato e quelli di Serbia, Croazia, Slovenia dall'altro? Per cosa si battevano Humberto Mauro, André Malraux, Yilmaz Gùney? Amavano lo stesso cinema sir Michael Balcon e Andy Warhol, Powell & Pressburger e Kon Ichikawa, Sergej Jutkevic e Costa-Gavras? Il lettore troverà tutte le risposte nelle storie raccolte in questo volume, in cui Casiraghi, con le consuete qualità di affabulatore, ci racconta, accanto a nomi a tutti noti, nomi dimenticati ma sempre caratterizzati da almeno tre elementi: libertà, innovazione e poesia. Se rivoluzionari, meglio ancora. Perché Karl, che il cinema ha tentato invano di tradurre sullo schermo, e Groucho, Chico, Harpo, che il cinema ha tentato invano di imbrigliare, recano lo stesso cognome: Marx.
Vivement Truffaut! Cinema, libri, donne, amici, bambini
Ugo Casiraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2011
pagine: 307
Nato in occasione della pubblicazione in videocassetta, a metà degli anni '90, dell'opera omnia del regista francese, questo libro è un atto d'amore. Attraverso l'analisi dei ventitre film che Francois Truffaut ci ha lasciato (contrappuntata dalle recensioni d'epoca dello stesso Casiraghi), e ripercorrendo l'intreccio tra cinema e vita, nasce un ritratto "morale" tracciato con estrema sensibilità, unico per approccio nella pur sterminata bibliografia truffautiana, con una forte capacità di affabulazione che rasenta il romanzo, e un'intensa partecipazione ai problemi dell'infanzia, dell'adolescenza, del contratto amoroso. Non sono più o non sono soltanto i film a dettare l'impresa, bensì il percorso artistico e soprattutto umano del loro autore che la morte ha elevato a una dimensione superiore, lontana da ogni querelle. In questo che si configura come un vero e proprio testo base, rivolto a un pubblico non solo di cinefili. Prefazione di Walter Veltroni.
Naziskino, ebrei e altri erranti
Ugo Casiraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2010
pagine: 276
Frutto di lunghe e appassionate ricerche e rimasto sinora inedito, questo libro è anzitutto un viaggio della memoria nelle pagine più oscure, dimenticate o rimosse della storia del cinema (del cinema e della storia) nel corso della prima metà del secolo scorso. È di scena il cinema tedesco, dall'Espressionismo degli anni '20 alla straordinaria irruzione di Karl Valentin sino alla figura catartica di Slatan Dudow (quello di Kuhle Wampe). Al centro, naturalmente, la produzione nazista, con i suoi incubi e le sue aberrazioni, con i suoi "trionfi della volontà" nati dalle sinfonie degli orrori e a essi ritornati, che però si intreccia, quasi a contrappasso, con le vicende dei cineasti mitteleuropei costretti all'esilio o all'emigrazione verso Hollywood, e con le vicissitudini del cinema yiddish sia nell'Est europeo sia in terra americana. Conclude il quadro dedicato ai totalitarismi un'appendice sul cinema stalinista.
Alfabetiere del cinema
Ugo Casiraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2006
pagine: 270
Recensioni e saggi 1956-1977
Adelio Ferrero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2005
pagine: 336
Nino Manfredi regista
Fabio Francione
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2005
Filippo Sacchi. Recensioni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2003
pagine: 270
L'avventura di uno spettatore. Italo Calvino e il cinema
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1990
pagine: 177
Il cinema di Pier Paolo Pasolini
Adelio Ferrero
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 170
La coraggiosa uscita della prima edizione de Il cinema di Pier Paolo Pasolini segue di meno di quindici mesi la drammatica e ancora controversa morte del poeta, regista e quant'altro. Da allora la bibliografia sull'autore, tra i più affascinanti della scena intellettuale italiana del Novecento, ha raggiunto dimensioni enormi, tra culto e ammirazione ai limiti del mito o della venerazione. Sono rare tuttavia le analisi approfondite e filologicamente accurate, cui sopperisce ancora, almeno per quanto riguarda il cinema, ma senza trascurare altri confronti e impatti, questa monografia di Adelio Ferrero, un approccio denso, vivo, fecondo e persino, a quasi trent'anni di distanza, provocatorio.