Libri di Ivo Andríc
I tempi di Anika
Ivo Andríc
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 144
La corte del diavolo
Ivo Andríc
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1992
pagine: 132
Poesie scelte. Testo serbo a fronte
Ivo Andríc
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2000
pagine: 152
Romanzi e racconti
Ivo Andríc
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2001
pagine: 1510
Attraverso nuove traduzioni, il volume offre una significativa scelta della produzione narrativa di Andric. Accanto ad una sezione di racconti (alcuni mai pubblicati in Italia) vengono presentati i due romanzi maggiori, "La cronaca di Travnik" e "Il ponte sulla Drina". Ciò che Andric racconta è in primo luogo il difficile incontro di uomini, mondi e religioni, eventi spesso drammatici e avventurosi.
Sul fascismo
Ivo Andríc
Libro: Libro in brossura
editore: nuovadimensione
anno edizione: 2011
pagine: 112
Ivo Andric per circa due anni (1920-1921) assunse l'incarico di diplomatico presso l'ambasciata del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni in Vaticano. Durante il suo periodo romano un fenomeno politico e sociale non sfugge alla penna dello scrittore: la nascita e lo sviluppo del fascismo. Tutti i suoi scritti su questo tema sono stati elaborati dopo la sua permanenza a Roma e quella, brevissima, a Trieste (fine 1922 - inizio 1923) e pubblicati sulle riviste letterarie croate e serbe nel periodo 1923-1926. All'edizione italiana di questi inediti di Andric si aggiungono due ricordi dello scrittore serbo, entrambi del secondo dopoguerra: il primo è del suo amico Kalmi Baruh, ispanologo, ebreo di Sarajevo vittima dello sterminio nazista; il secondo è frutto di una sua dolorosa passeggiata per i sentieri dell'antico cimitero ebraico della capitale della Bosnia-Erzegovina. Questi saggi trasmettono intatta l'originalità dello sguardo di Andric sul fascismo e le sue conseguenze, un fenomeno che al tempo suscitò molte perplessità nelle cancellerie e nei parlamenti delle cosiddette vecchie democrazie e che oggi, travestito a volte da varie forme di populismo, conferma la sua preoccupante vitalità ideologica.
In volo sopra il mare e altre storie di viaggio
Ivo Andríc
Libro: Libro in brossura
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 256
Ivo Andrić fu un grande viaggiatore. Il suo vagabondare attento e curioso coprì larga parte dell’Europa e alcuni paesi dell’Estremo Oriente. Da questi scritti esce una visione profonda della sua terra, allora ancora Jugoslavia, delle nostre radici europee e del secolo da lui attraversato, il Novecento. Sono impressioni raccolte dal finestrino di un treno in corsa, da un solitario alloggio o da una passeggiata nella natura; riflessioni sui luoghi, la loro storia e i loro abitanti, dalla Spagna al Portogallo, fino all’Egitto e al lontano Nord, da Bursa a Belgrado, fino alla Bosnia e alla città di Sarajevo.
Racconti francescani
Ivo Andríc
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 185
Tra il 1923 2 il 1954 Andríc ha dato alle stampe dieci racconti incentrati sulle vicende di personaggi francescani della Bosnia. Si tratta di storie nate dall'incontro della fantasia dell'autore con una serie di fonti storiche e con le figure di frati realmente vissuti. Si distinguono due cicli, quello di fra Marko e quello di fra Petar, ai quali si aggiungono due racconti che ampliano il microcosmo raffigurato. Sono presenti alcuni dei temi più cari ad Andríc (il passato della Bosnia, l'incontro tra Oriente e Occidente, la lotta tra bene e male, la riflessione sulla complessità dellan natura umana, l'arte e il piacere del narrare) e una vasta gamma di sentimenti e di modalità espressive, tra cui un riso che in alcuni testi fa da contraltare alla dura realtà di altri racconti. Il volume include anche il saggio inedito su san Francesco d'Assisi, testimonianza del profondo interesse di Andríc per il fondatore dell'ordine e per la cultura e la storia italiana.
La vita di Isidor Katanic
Ivo Andríc
Libro: Libro in brossura
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2020
Isidor Katanic è un anonimo impiegato che vive a Belgrado, dove ha avuto la disgrazia di incontrare Margita. Nel matrimonio con la donna naufragano anche i suoi ultimi sogni di gioventù, quando aspirava di poter diventare pittore, cantante d’opera, forse anche poeta, senza immaginare che sarebbe stato solo un calligrafo che dubitava anche della sua bella bella scrittura. Il premio Nobel Ivo Andric ci racconta la parabola di un uomo ordinario tra le due guerre mondiali in una Belgrado occupata: la storia del riscatto di un’intera esistenza ha inizio sulle sponde del fiume Sava e si conclude con la presa di coscienza di poter cambiare il mondo.