Libri di Irene Biemmi
La principessa Azzurra
Irene Biemmi, Lucia Scuderi
Libro: Libro rilegato
editore: Coccole Books
anno edizione: 2016
pagine: 24
È tempo di recita a scuola e quindi di ruoli da interpretare. Rosino sarà il principe azzurro e Azzurra sarà la bella addormentata. Ma non è tutto così semplice... E se il principe azzurro non sapesse andare a cavallo? E se la bella addormentata fosse una tipa molto sveglia? I due amici troveranno insieme una soluzione... che lascerà tutti a bocca aperta! Età di lettura: da 3 anni.
Non chiamatemi secchione!
Irene Biemmi
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Kids
anno edizione: 2015
pagine: 48
Un bambino di nome Gianni che è gentile, educato, bravissimo a scuola e che... proprio non sopporta di essere un secchione! Perché, se sei perbenino e prendi ottimi voti, finisce che sei più apprezzato dalla maestra che dai compagni e che nei giochi di gruppo vieni sempre scartato. Età di lettura: da 6 anni.
Il principino scende da cavallo
Irene Biemmi
Libro: Copertina rigida
editore: EDT-Giralangolo
anno edizione: 2015
pagine: 26
"E salì sulla bicicletta, per scoprire che ci sono tanti modi di essere Principino." Età di lettura: da 3 anni.
Federica e Federico
Irene Biemmi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Kids
anno edizione: 2014
pagine: 32
Federico e Federica sono fratello e sorella. Gemelli, per di più. Federico ha macchinine, astronavi, dinosauri, camion giocattolo e un lettino tutto blu. Federica ha bambole, pentoline, servizi da the, una carrozza da principessa e un lettino tutto rosa. Ma siamo sicuri che a loro piacciano veramente questi giochi e questi colori? Età di lettura: da 4 anni.
Storie di donne. Autobiografie al femminile e narrazione identitaria
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2011
pagine: 216
Il volume propone una riflessione a più voci sul tema del «raccontarsi» delle donne, attraverso l'autobiografia, come percorso di autocoscienza e di autoformazione, di scoperta di sé e del proprio genere. Tutti questi studi rappresentano un'occasione di approfondimento della storia della formazione delle donne perché offrono un'inedita lettura pedagogica delle questioni di genere, orientata a un'idea di cambiamento e di trasformazione dei ruoli, sia femminili che maschili.
Giocando con l'onestà. Giochi e percorsi didattici per sviluppare il senso delle regole e della legalità
Fabio Croci, Irene Biemmi, Tania N. Ducci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 112
Questo volume fornisce ad insegnanti e formatori una cassetta degli attrezzi fondamentale per qualsiasi didattica dedicata alla legalità, alla cittadinanza e alla convivenza civile. I tre giochi d'aula descritti (il "Gioco delle carte oneste", il "Cruciverba della legalità" e il gioco di società "Fatti non foste a viver come bruti") consentono di affrontare a vari livelli di profondità le tematiche più scottanti e spinose in qualsiasi classe di giovani e adulti. Dalle droghe leggere al doping, dal razzismo alla puntualità, dalla pirateria informatica al rispetto delle norme stradali: il volume propone 18 schede di approfondimento sui più svariati temi per alimentare dibattiti e confronti in aula, stimolando la discussione attraverso appositi "dilemmi". Il tutto con un taglio ludico finalizzato a fornire concreti strumenti di discussione e di riflessione. Perché scoprire l'onestà e la legalità deve essere un piacere, prima che un dovere. Con questa convinzione gli autori figurano anche fra i fondatori dell'Associazione di promozione sociale senza scopo di lucro "Persone oneste", che si propone come un mezzo per valorizzare la pratica dell'onestà in ogni ambito professionale, imprenditoriale e culturale. Sul sito della FrancoAngeli, all'indirizzo internet http://www.francoangeli.it/(area biblioteca Multimediale) è disponibile - per i soli acquirenti del volume - materiali e giochi aggiuntivi.
Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari
Irene Biemmi
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2017
pagine: 256
Esiste un mondo popolato da valorosi cavalieri, dotti scienziati e padri severi ma anche da madri dolci e affettuose, casalinghe felici, streghe e principesse; in questo stesso mondo i bambini sono indipendenti, coraggiosi e dispettosi mentre le loro coetanee – bionde e carine – vestono di rosa, sono educate e servizievoli, a tratti pettegole e vanitose. Questo universo fantastico è quello con cui si interfacciano quotidianamente i bambini e le bambine che frequentano le elementari, quando leggono le storie raccolte nei loro libri di lettura. All’inizio del Duemila la scuola italiana continua a tramandare modelli di mascolinità e femminilità rigidi e anacronistici, sulla base dei quali gli alunni dei due sessi andranno a strutturare le rispettive identità di genere. Il progetto POLITE (Pari opportunità nei libri di testo), nato sulla scia della Piattaforma di Pechino del 1995, aveva elaborato un Codice di Autoregolamentazione per gli editori, affinché la prospettiva di genere diventasse criterio orientativo nella stesura dei libri di testo, ma pare che le sue indicazioni non siano state accolte. Occorre allora che maestri e maestre, educatori e educatrici, si dotino di strumenti utili a decostruire il fondamento sessista su cui si fondano i saperi trasmessi a scuola, per attivare a loro volta una lettura critica da parte dei propri studenti. Questo libro mette a disposizione di lettrici e lettori un kit di strumenti (di tipo sia quantitativo che qualitativo) che l’Autrice ha testato in una ricerca condotta su un campione di dieci libri di lettura della classe quarta elementare, di alcune delle maggiori case editrici italiane: De Agostini, Nicola Milano, Piccoli, Il Capitello, La Scuola, Giunti, Elmedi, Piemme, Raffaello, Fabbri. I risultati dell’indagine testimoniano l’urgenza di liberare le nuove generazioni da un immaginario di Principi Azzurri e Belle addormentate nel bosco, che inizia a stare un po’ stretto sia ai maschi che alle femmine. Prefazione di Dacia Maraini.
Gabbie di genere. Retaggi sessisti e scelte formative
Irene Biemmi, Silvia Leonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2017
pagine: 206
Femmine e maschi frequentano la scuola insieme fin dai primi anni di vita, ma durante il percorso le loro strade tendono progressivamente a separarsi, come se seguissero dei bivi obbligati che indirizzano le prime verso ambiti di studio di tipo umanistico e i secondi verso percorsi di tipo tecnologico-scientifico. Talvolta, però, in questo quadro così ordinato accadono degli imprevisti che smontano la rigidità di schemi precostituiti: ci sono ragazze che decidono di addentrarsi in percorsi socialmente ritenuti “maschili” e ragazzi che si insinuano in percorsi socialmente intesi come “femminili”. La ricerca descritta nel libro presenta le storie di giovani donne e giovani uomini che operano decisioni anticonformiste, ancora considerate “coraggiose”, “diverse”, quando invece andrebbero ricomprese nella normalità. Le riflessioni educative proposte dalle autrici mirano a perimetrare e decostruire le gabbie di genere nelle quali possono risultare intrappolati studentesse e studenti nel momento cruciale in cui scelgono la loro trafila formativa, ma ambiscono anche a delineare nuove piste per orientarsi consapevolmente, sulla base dei propri reali interessi, curiosità, desideri: fuori dalle gabbie di genere.
Cosa faremo da grandi? Prontuario di mestieri per bambine e bambini
Irene Biemmi
Libro: Libro rilegato
editore: Settenove
anno edizione: 2018
pagine: 52
«Cosa faremo da grandi?» si chiedono Marta e Diego durante un tema in classe. E iniziano a fantasticare... La segretaria! Immagina Marta, e pensa alla segretaria di un grande partito ecologista! E Diego, che ama la lettura, immagina di essere il segretario di una biblioteca ricca di libri bellissimi. O ancora: l’ingegnere aerospaziale o l’ingegnera astrofisica! Tanti mestieri quante sono le pagine, ognuno declinato al maschile e al femminile, secondo le raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana della Commissione Pari opportunità e le linee guida dell’Accademia della Crusca sull’uso del femminile nelle professioni. Perfetto per la classe III della scuola primaria, per lasciare i sogni liberi da ogni pregiudizio. Età di lettura: da 3 anni.
Pedagogia di genere. Educare ed educarsi a vivere in un mondo sessuato
Irene Biemmi, Barbara Mapelli
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2023
pagine: X-214
Divenire donne e uomini o scegliere di vivere e viversi come soggettività sessuali fluide è un processo in continua trasformazione che la riflessione pedagogica ha il compito di porre a tema, in un’ottica interpretativa e propositiva che assuma il genere come principale punto di vista e chiave di lettura. In tale prospettiva si sviluppano le tre parti che compongono il testo. La prima segue la storia della pedagogia e della pedagogia di genere; la seconda riflette su alcuni dei temi che attraversano la teoria e la pratica educative; la terza propone percorsi di lettura per l’infanzia e l’adolescenza, utili ad accompagnare le crescite sessuate. Le autrici hanno scelto di non proporre conclusioni al loro lavoro, nella convinzione che, se la prospettiva adottata è momento educativo in evoluzione perenne, questo testo non può che esserne una tappa, se pure (auspichiamo) significativa.
Cosa fanno le bambine? Cosa fanno i bambini?
Irene Biemmi
Libro: Cartonato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 20
Non è mai troppo presto per parlare ai bambini di cose serie! Perché una vera ''buona educazione'', che parla non solo di regole, ma anche di emotività, di lotta ai pregiudizi e di scardinamento di stereotipi insidiosi deve iniziare prima possibile! Il libro è ideato e curato da Irene Biemmi, esperta nell'ambito della pedagogia di genere e delle pari opportunità, e si pone l'obiettivo di sensibilizzare alla cultura di genere fin dalla tenera età. Età di lettura: da 3 anni.
Cosa fanno le mamme? Cosa fanno i papà?
Irene Biemmi
Libro: Cartonato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 20
Non è mai troppo presto per parlare ai bambini di cose serie! Perché una vera ''buona educazione'', che parla non solo di regole, ma anche di emotività, di lotta ai pregiudizi e di scardinamento di stereotipi insidiosi deve iniziare prima possibile! Il libro è ideato e curato da Irene Biemmi, esperta nell'ambito della pedagogia di genere e delle pari opportunità, e si pone l'obiettivo di sensibilizzare alla cultura di genere fin dalla tenera età. Il libro è illustrato da Silvia Baroncelli che ha creato scene buffe e accattivanti da scoprire aprendo le alette. Qui i protagonisti sono le mamme e i papà! Età di lettura: da 3 anni.

