Libri di Guglielmo Pinna
Altre definizioni
Guglielmo Pinna
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 342
Passano di mano in mano le definizioni delle cose. Cambiano col tempo. Sono Punti di vista. Le raccogliamo nelle Biblioteche, presi da Il fascino dell’impossibile. Raccontiamo la storia passando tra favole e leggende, come in un Girafavole. Ci ritroviamo dentro Favole animali e non possiamo evitare i Luoghi lontani. Andiamo di città in città, entrando con Il gioco delle sette porte.
Penelope esce di casa
Guglielmo Pinna
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 366
La voce di Penelope: “...Se Ulisse si trova ancora in viaggio e sembra non arrivare mai, non voglio che questo sia il destino dei figli...” C’è il canto e c’è il grido della donna e della madre. Sono nei teatri naturali i fili che legano le trame di questi racconti. Sono Favole di pianura. Si sfogliano Città Capitali e Città Clandestine. Si allungano sguardi indiscreti sulle illusioni... Non sempre rispondono al vero le soluzioni armoniche. Talvolta la realtà è sospesa in armonie dissonanti. Sono Premesse che cercano... Il nome delle cose. A nessuno sfugge Il lamento della foresta. E tutti, nella città, aspettano l’arrivo dell’Ambasciatore.
Mondorotondo
Guglielmo Pinna
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2022
pagine: 324
I racconti di “Mondorotondo” sono viaggi nella città immaginaria e reale, parlano di uomini e donne che si passano parola. È una città-teatro lo scenario di questi racconti. Sono come episodi del grande Romanzo in cui tutto è imprevisto e tutti giocano la loro parte. Come scenari in cerca di storia. Nella Grande Metropoli, il Canto delle Torri è l’allegoria dell’avventura umana, dei comportamenti e delle scelte. Talvolta, per meglio vedere le cose, i poeti amano l’altrove: La città volante. Le cose non vanno raccontate come sembrano. Perché non sono come sembrano! Nel Mondorotondo la meta è comunque luogo di nuove partenze. Il lettore intraprende un viaggio ricco di fascino che lo porta a confrontarsi con se stesso e accostarsi alla verità che si cela oltre le apparenze, attraverso attori sempre diversi, le cui voci si intrecciano in un’armonia corale che racconta il mondo nel suo essere vita e mistero. Una raccolta d’eccezione, capace di conquistare il lettore, offrendogli un punto di vista originale sulla complessa lettura del reale.
L'invasione delle ballerine
Guglielmo Pinna
Libro: Libro in brossura
editore: Mazzanti Libri
anno edizione: 2019
È la strada lo scenario di questi racconti, come vuole "Il copione". La strada e la città. Più che un libro di pagine scritte, una tavola graffiata con segni e colori. Talvolta come uno spartito musicale da suonare, da cantare. Si aprono scenari a non finire, nelle strade. Gli “attori” si presentano emergendo da "La folla". Non è soltanto il filo conduttore del racconto "Forse la luna", ma si potrebbe dire il filo di tutte le storie. C’è un centro riconoscibile, qua e là: è la donna, nei suoi quartieri esclusivi e nelle sue "Notti di luna", "Nel racconto 'Il libro'", non a caso il narratore incide le parole sul corpo di una donna, per dare a quelle un sapore oltre il tempo. E "L’invasione delle ballerine" non è altro che un sogno di leggerezza in un mondo che talvolta dimentica anche la sua storia. Un mondo di "Abitudini", dove anche la scienza trova a fatica il senso alle "Parole". Non basta "Il ritorno delle sirene in laguna" per risvegliare le menti e levare il torpore dalle città. Forse c’è bisogno del racconto, per poter vedere anche dietro le quinte del potere, per non illudersi che tutto accada in un’isola felice che ad inganno si proclama società del benessere.

