Libri di Gianpaolo Cherchi
Logu e Logos. Questione sarda e discorso decoloniale
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 330
Scopo di questa raccolta del collettivo di ricerca "Filosofia de Logu" è quello di intraprendere una mappatura del discorso decoloniale a partire dai suoi contesti applicativi, spingendosi al di là degli orizzonti angusti e asfissianti del rapporto Sardegna-Italia per volgere lo sguardo al “mondo grande e terribile”. Ciò vale, innanzitutto, per l’utilizzo della categoria stessa di “decolonizzazione”, nella misura in cui diventa fondamentale prendere coscienza del valore specifico che essa assume a seconda del contesto applicativo. Secondo il collettivo, è proprio il Logu – inteso come il luogo nella sua materialità specifica e oggettiva, ma anche come contesto comunitario di riferimento – a caratterizzare il nostro modo di pensare e di rappresentare il mondo, ovvero la nostra filosofia.
Scritti di filosofia della storia
Ludwig Ancillon
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 130
Ludwig Friedrich Ancillon rappresenta, paradigmaticamente, quella parte dell’illuminismo tedesco più prossima al potere politico e alle sue istituzioni culturali. I due scritti proposti in questo volume evidenziano il suo esplicito interesse per la filosofia della storia nella continuità tra l’Aufklärung e il potere politico. Introduzione di Sebastiano Ghisu.
Logica della disgregazione e storia critica delle idee. Uno studio a partire da Adorno
Gianpaolo Cherchi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 240
L'opera di Theodor W. Adorno è in grado di fornire principi metodologici idonei allo svolgimento di una disciplina come la 'storia critica delle idee'. Il presente studio indaga questa peculiarità della filosofia adorniana sotto tre riguardi fondamentali: in primo luogo, mostrando come la sua concezione di una 'logica della disgregazione' non rappresenta solamente una costante speculativa del suo pensiero quanto, in prima istanza, un vero e proprio stile espressivo, in grado di configurare l'esperienza e i suoi contenuti in una forma di sapere strutturata secondo un modello orizzontale, non verticistico; in secondo luogo, sviluppando l'idea del 'non-identico' in chiave negativa, ovvero attraverso una decostruzione della stessa idea di identità, delle sue molteplici configurazioni storico-teoriche; in terzo luogo, mettendo in evidenza come dal suo pensiero sia possibile ricavare una filosofia della storia nella quale opera, in maniera sotterranea ed implicita ma con una deflagrante forza emancipativa, l'idea della 'felicità' e la sua concreta possibilità di realizzazione.
Giornale critico di storia delle idee. Volume Vol. 2
Libro: Libro di altro formato
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 309
Il Giornale Critico di Storia delle Idee, che qui si affaccia sul mare ondoso di segni della rete, a sua volta vasta insenatura della più ampia e, anzi, oceanica distesa della comunicazione interumana, fa suo un nome e un programma che suonano, per lo meno, ambiziosi ed antichi. Il programma è quello della critica, il nome, evocato dal termine idea, sembra alludere ad una dimensione astratta, se non desueta e inattuale, nella definizione del pensiero, ovvero di qualsiasi attività intellettuale e simbolica. Infine, v'è la menzione della storia, che indica, prima di ogni altra cosa, un modo di vedere che si situa e situa ciò che dice nella dimensione del tempo, della relazione e della durata, diffidando degli apriorismi e delle pretese incondizionate di quei discorsi che descrivono il proprio punto di partenza come uno sguardo da nessun luogo, magari fondato sulla presunta validità inerziale dei "fatti".
L'educazione del genere umano
Gotthold Ephraim Lessing
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 93
Il grande filosofo illuminista Lessing riscrive in una parabola la storia della rivelazione biblica, dal Dio dell'Antico Testamento a Gesù Cristo, il Dio che si fa uomo. Una volta che la figura di Cristo ha mostrato, con il suo esempio, come ci si deve comportare e quali sono le verità che bisogna apprendere, ecco che l'uomo è avviato sulla strada della ragione e allora - dice Lessing, riprendendo la profezia del mistico medioevale Gioacchino da Fiore - verrà un terzo regno nel quale sia l'Antico sia il Nuovo Testamento saranno superati, non ci sarà più bisogno di religione, perché una sola sarà la religione, e sarà il regno della ragione - al quale però saremmo potuti giungere in virtù dei due pedagoghi che Dio ci ha messo a disposizione ovvero la legge mosaica e il cristianesimo. Per Lessing ciò che conta nella religione è la ragione e la convivenza pacifica.