Libri di Giampiero Gramaglia
Hard rock America. Gli Stati Uniti dopo Trump e la pandemia
Alfredo Mantici, Giovanni Castellaneta, Giampiero Gramaglia, Kurt Volker
Libro
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 120
Gli Stati Uniti che crescono come mai prima nella storia, i record a Wall Street, un quadriennio senza guerre e una prospettiva di pace definitiva al conflitto arabo-israeliano. Nessuna presidenza precedente a quella di Donald Trump era riuscita a raggiungere questi risultati. Poi però sono arrivate la pandemia e la corsa presidenziale a oscurare ogni risultato. E così ogni giudizio di merito è stato sostituito dal furore accusatorio, ogni dialogo si è trasformato in violenza verbale, e in breve la politica interna dell'era Trump si è rivelata un disastro che ha diviso il Paese, alimentando la percezione che ormai esistono due Americhe contrapposte che si disprezzano a vicenda e non riescono più a convivere. Joe Biden dovrà porvi rimedio in fretta, pena la perdita dell'anima e dell'identità stessa americana. Ma per riuscirvi dovrà passare da una politica «fast food» che tutto divora e presto dimentica, a una invece «slow food», che assicuri un pieno e prolungato godimento dei diritti civili e delle conquiste che hanno reso l'America il grande Paese che è.
Se Washington perde il controllo. Crisi dell'unipolarismo americano in Medio Oriente e nel mondo
Roberto Iannuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 240
La crisi dell'unipolarismo statunitense attraverso il filo conduttore dei conflitti mediorientali: dalla fine della Guerra Fredda al nuovo "disordine mondiale", dall'interventismo di Bush al "disimpegno" di Obama. L'indecisione americana di fronte alle rivolte arabe, la problematica campagna contro il cosiddetto Stato Islamico e la crescente impotenza dinanzi all'attivismo militare degli alleati regionali sono segnali inequivocabili di una crisi di leadership da parte degli Usa. Nel frattempo il Medio Oriente diviene il crocevia di tensioni globali: da un lato, il progetto cinese di integrazione eurasiatica insidia l'egemonia statunitense nella regione; dall'altro, il rinnovato clima di "guerra fredda" fra Washington e Mosca si inasprisce con l'intervento russo in Siria. Le preoccupanti crisi mediorientali e la sfida lanciata da Russia e Cina costituiscono i dossier più scottanti sul tavolo del nuovo Presidente americano.

