Libri di G. Cantele
Tipografia e arte del libro
Cesare Ratta
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2021
pagine: 424
Noto soprattutto per le sue edizioni di ricchi volumi di documentazione sulla grafica d'arte, Cesare Ratta fu uno fra i personaggi più attivi sulla scena tipografica italiana del primo trentennio del '900. Con numerosi articoli pubblicati sulle maggiori riviste del settore, Ratta ha contribuito alla conoscenza dettagliata dell'arte del libro di diversi paesi stranieri e ad approfondire il dibattito sul mondo della tipografia del suo tempo. Questo volume ripropone questi articoli, nell'ordine cronologico in cui sono comparsi su «Il Risorgimento Grafico» e su «Archivio Tipografico». In un periodo percorso dai fermenti delle diverse modernità - Art nouveau per prima - Cesare Ratta guarda, annota, commenta. Colpito dall'efficacia e dalla bellezza delle nuove immagini artistiche, ci si appassiona, ma senza mai smettere di testimoniare con opportuni esempi l'importanza della sobrietà espressiva tipografica. Nei suoi articoli Ratta affronta numerosi temi relativi alla stampa contemporanea: l'arte del libro, l'insegnamento professionale, le innovazioni tecniche. Tutto alla luce di quello che per lui deve essere il fine ultimo della tipografia: il libro bello e accessibile a tutti.
Mallarmé, la tipografia e l'estetica del libro
Stéphane Mallarmé, Gérard Blanchard, Barbara Bohac, Fabrizio M. Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Numeri
anno edizione: 2021
pagine: 176
Non a tutti è noto il fatto che Mallarmé, il più arduo e aristocratico dei poeti simbolisti, fosse pure un raffinato intenditore di tipografia, attentissimo a tutti gli aspetti materiali che riguardano la stampa e i libri. Il testo più emblematico di questo peculiare interesse è il poemetto "Coup de dés", ma nell'elaborazione formale di tutta la sua opera poetica è in ogni caso essenziale il rapporto visivo fra la parola stampata e la pagina bianca, l'evidenza dei caratteri e dell'inchiostro sulla vuota campitura del foglio, nonché l'incidenza di ogni concreto dettaglio all'estetica del testo. Questo libro raccoglie per la prima volta in edizione italiana le riflessioni, anzi le «digressioni» di Mallarmé «forma Libro» (da scriversi con la maiuscola, in quanto materializzazione della «grande Opera»: di un'opera «totale»), pubblicate dal poeta sotto il titolo "Il Libro, strumento spirituale". Prose di grande forza e suggestione, accompagnate da tre saggi dedicati a come questo specifico interesse di Mallarmé si esprima nella sua opera e quali ripercussioni abbia avuto nelle successive avanguardie.
Fra tipi e copie. Autori, editori, tipografi, clienti
Giacomo Bobbio
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Numeri
anno edizione: 2021
pagine: 384
"Fra tipi e copie" è una miniera di ricordi, di aneddoti, di considerazioni, un quadro vivace e ben scritto del mondo che ruota attorno al mondo della stampa e dell'editoria nel cinquantennio che precede la Grande Guerra. Questo libro è la raccolta di una quarantina di articoli scritti da Giacomo Bobbio, tipografo, volontario garibaldino a Bezzecca e Monterotondo, ispiratore e agitatore di iniziative sindacali, giornalista e scrittore autodidatta con passione per i mestieri tipografici - tutti: da apprendista tredicenne a direttore della Tipografia del Senato, a proprietario (sfortunato) di tipografia. Gli articoli furono pubblicati in gran parte su «L'Arte della Stampa» e, riuniti in volume nel 1913, ebbero tanto successo da richiedere l'anno successivo una seconda edizione. Anche questo "Fra tipi e copie. Autori, editori, tipografi, clienti", come altri titoli della tipografia ottocentesca, è raro da reperire sul mercato antiquario, anche ad alto prezzo. La proposta editoriale Ronzani vuole supplire a queste difficoltà offrendo agli interessati al mondo del libro una nuova edizione accurata in bella veste e di agevole lettura.
L'estetica tipografica e altri scritti sulla tipografia (1871-1879)
Giuseppe Chiantore
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Numeri
anno edizione: 2020
pagine: 136
La "Dissertazione estetica" di Giuseppe Chiantore è un testo mai ristampato dal 1874, quando uscì come appendice alla "Prefazione al Manuale tipografico di Giambattista Bodoni", nell'edizione curata da Salvadore Landi e stampata a Firenze. Non si sa molto di Giuseppe Chiantore (1814-1902), ma la Dissertazione estetica e gli altri scritti riuniti in questo libro lo qualificano come una figura di rilievo nella tipografia dell'Ottocento. Fu apprendista presso la tipografia torinese di Carlo Chirio e Carlo Mina. Nel 1839 ottenne il brevetto di stampatore per la città di Alba. Entrato in società con Gioacchino Sansoldi, inizia nel 1840 a operare con il nome Tipografia Chiantore e Sansoldi. Dopo una decina d'anni è a Pinerolo come Tipografo del Municipio, e poi di Sua Maestà. Dal 1873 al 1880 passa alla direzione dell'Unione Tipografica di Torino fondata da Giuseppe Pomba. Oltre alla "Dissertazione", risulta che Giuseppe Chiantore abbia scritto solo alcuni brevi testi d'occasione, tutti qui riproposti; chiude il volume una serie di tavole di frontespizi bodoniani tratti da L'arte di Giambattista Bodoni di Raffaello Bertieri, Milano, 1913.
I materiali e i prodotti tipografici
Giacomo Bobbio
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Numeri
anno edizione: 2020
pagine: 232
Giacomo Bobbio (Fossano 1848 - Roma 1924). Fu tipografo fin da giovanissimo e la stampa rimase il suo principale interesse e la sua professione per tutta la vita, esercitata per decenni a Firenze e a Roma con vari incarichi e responsabilità. Combattente, garibaldino, attivista politico e sindacale, Bobbio è certamente una figura di grande interesse, ben oltre l'ambito della storia della tipografia, a cui tuttavia dedicò molte perspicaci e importanti pagine. Nel 1878 Giacomo Bobbio, direttore della Tipografia del Senato, fu inviato dal Governo all'Esposizione Universale di Parigi per aggiornarsi sui progressi delle industrie legate alla stampa, ma la manifestazione ebbe scarsa partecipazione italiana. L'anno successivo fu quindi organizzata a Milano una Mostra di prodotti tipografici e delle relative industrie che in qualche misura restituisse un quadro più veritiero e completo della produzione nazionale. Bobbio vi partecipò e ne riferì nel libro che qui ripubblichiamo: "I materiali e i prodotti tipografici. Osservazioni di G. Bobbio Direttore della Tipografia del Senato" (1880). L'edizione è arricchita con 34 tavole di incisioni raffiguranti macchine e strumenti per la stampa.
Ricordi tipografici di un viaggio agli Stati Uniti
Piero Barbera
Libro
editore: Ronzani Numeri
anno edizione: 2020
pagine: 110
Piero Barbera, il grande editore fiorentino del XIX secolo, ci delizia con le sue considerazioni e osservazioni sull'arte della stampa negli Stati Uniti d'America, ove si reca a far visita agli stabilimenti delle grandi e rinomate "university presses" e alla tipografia di Theodore Low De Vinne, il famoso editore e tipografo americano, riportandone interessanti insegnamenti e osservazioni sui progressi tecnologici d'oltreoceano e fornendoci nel contempo un interessante resoconto sullo stato dell'arte tipografica nordamericana.
Hague & Gill. Sulla stampa
Eric Gill, René Hague
Libro
editore: Ronzani Numeri
anno edizione: 2018
pagine: 36
Eric Gill (1882-1940), è stato un artista inglese di rilievo, ma la sua fama internazionale è legata principalmente ai diversi caratteri da lui disegnati per la stampa, come il celeberrimo Gill Sans, il Perpetua o il Joanna, considerato uno tra i più bei caratteri in piombo del Novecento. Fra gli scritti di Eric Gill sull'arte della stampa è noto in Italia "An Essay on Typography" (1936), tradotto nel 2005 da Lucio Passerini con il titolo "Sulla tipografia" per Sylvestre Bonnard. René Hague (1905-1981), genero di Gill, fondò con lui nel 1931 la stamperia Hague & Gill, di cui ha continuato a occuparsi fino al 1956. Pubblichiamo per la prima volta in versione italiana due rari testi di Gill (Eating your Cake) e Hague (Reason and Typography), originariamente apparsi in riviste e poco noti anche nel Regno Unito. Sono due scritti nei quali sia Gill che Hague affermano con forza la necessità di una tipografia fondata sulla razionalità, sulla semplicità, e sul rifiuto degli estetismi, lezione ancor oggi valida nonostante i cambiamenti sopravvenuti nel frattempo nella tecnologia grafica e nelle modalità di produzione degli stampati.
Vita di Niccolò Machiavelli
Roberto Ridolfi
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 512
Questa biografia, ritenuta da molti la migliore tra quelle dedicate a Niccolò Machiavelli, è sorretta dalla solidità del rigore filologico, e affonda le sue radici nell'affinità umana che il biografo avverte con l'oggetto della sua ricerca. Per Roberto Ridolfi si tratta di far rivivere Machiavelli, seguirne i passi e scoprirne, al di là degli stereotipi, l'umanità consumata dal lavoro del tempo, nella convinzione che non si possa scindere il pensiero politico e letterario del Segretario fiorentino dalla sua vicenda personale. Nell'intreccio di erudizione e di empatia che compone questo libro, la passione non ostacola il giudizio critico, ne affina invece la sensibilità. E la profondità dell'interpretazione di Ridolfi - storica, letteraria e psicologica - dipende anche dalla sua scrittura, una prosa dalla risonanza poetica, limpida nella ricchezza espressiva, nella varietà dei ritmi, nella scelta meticolosa della parola esatta. Fondamentale per gli esperti e insostituibile per i lettori, "Vita di Niccolò Machiavelli" viene ora ripubblicato - a sessantanni dalla sua prima uscita - in una edizione definitiva, curata da Giuseppe Cantale, studioso dell'opera di Ridolfi, e introdotta da Maurizio Viroli, tra i maggiori esperti del pensiero machiavelliano.