Libri di Francesco Braschi
La madre di Dio nelle culture slave
Libro: Libro in brossura
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 470
Nel 2008 il Cardinale Dionigi Tettamanzi istituì presso la Biblioteca Ambrosiana, prossima a compiere quattro secoli di storia, l’Accademia Ambrosiana, dotata di sette Classi di ricerca (Studi Borromaici, Studi Ambrosiani, Slavistica, Italianistica, Studi del Vicino e dell’Estremo Oriente, Studi Greci e Latini) per promuovere in modo coordinato e sistematico ricerche e pubblicazioni di carattere scientifico originate dal confronto e dallo scambio a livello internazionale tra gli studiosi delle discipline in essa coltivate. L’anno 2014 ha visto la definitiva approvazione degli Statuti dell’Accademia da parte del Cardinale Angelo Scola, non ché la nascita di una nuova Classe per gli Studi Africani. La Classe di Slavistica ha come ambito di ricerca l’omonima disciplina intesa in senso ampio, senza privilegiare un filone “nazionale” bensì allargando lo sguardo nello spazio (Oriente e Occidente slavo) e nel tempo (dal Medioevo a oggi). Specifico della Classe è il riferimento alla Biblioteca Ambrosiana: essa è non solo un deposito di materiali slavistici, bensì un sistema culturale integrato che con gli anni ha saputo generare una storia, in un sapiente equilibrio tra l’identità genuinamente ambrosiana e l’apertura alle culture non latine che volle per lei Federico Borromeo, suo fondatore; essa si propone oggi come luogo di studio e punto di incontro tra gli studiosi per la creazione di una nuova cultura. Gli ambiti di studio della Classe, oltre al patrimonio librario e codicologico slavo posseduto dalla Biblioteca Ambrosiana, si estendono alla figura di Ambrogio e alla sua tradizione negli ambiti linguistici-culturali slavi (in epoca paleoslava e nella successiva letteratura liturgica, devozionale e teologica di ambito cattolico, greco-cattolico, ortodosso e riformato), alla ricerca storica collegata a Prefetti e Dottori, nonché alla storia delle relazioni tra Milano e i Paesi slavi dal XVI secolo ai giorni nostri, integrando gli ambiti letterario, filosofico, umanistico con le discipline connesse alla Pinacoteca e le Arti in essa rappresentate. L’attività della Classe persegue concreti progetti di ricerca che uniscano Accademici e giovani ricercatori, presentandone i risultati in occasione dei Dies Academici e pubblicandoli nella presente collana. Questo volume, che contiene in gran parte contributi originati in occasione dell’undicesimo Dies Academicus, celebrato nel 2022 e avente come titolo La Madre di Dio nelle culture slave, offre un’ampia panoramica di saggi dedicati a un tema che riveste un’importanza difficilmente sopravvalutabile nell’ambito dello spazio linguistico slavo non solo religioso e teologico ma anche letterario, storico, artistico e culturale nel senso più ampio del termine.
Il progetto culturale di Federico Borromeo tra passato e presente
Libro
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2024
pagine: 188
Il 20 ottobre 2021, nella Sala delle Accademie della Biblioteca Ambrosiana fu inaugurato il Dies Academicus generale che vide raccolti numerosi rappresentanti di tutte le otto Classi di studio dell’Accademia Ambrosiana sotto la presidenza del Gran Cancelliere, mons. Mario Enrico Delpini, Arcivescovo di Milano. L’argomento era stato proposto dal Prefetto mons. Marco Ballarini: il progetto culturale del Cardinale Federico Borromeo soggiacente alla fondazione della Biblioteca Ambrosiana. Il presente volume raccoglie le relazioni, debitamente rielaborate e ampliate, offerte dai vari relatori, scelti tra gli Accademici delle varie classi, così da avere un quadro il più completo possibile della ricchezza e fecondità di tale progetto culturale. Infatti è stata consapevolezza condivisa del Collegio dei Dottori e degli Accademici tutti che ritornare a studiare con rigore quali fossero le intenzioni e le prospettive di Federico Borromeo nella fondazione dell’Ambrosiana agli inizi del Seicento sarebbe stato illuminante anche per l’attività dell’Ambrosiana del XXI secolo.
Dante a Milano e nel mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2023
pagine: 292
La Classe di Italianistica è stata prevista e voluta dal nuovo Statuto dell’Accademia Ambrosiana, emanato il 20 marzo 2008 dal card. Dionigi Tettamanzi. Nel quadro di profondo rinnovamento della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e di apertura verso una dimensione ecumenica del sapere, la Classe di Italianistica, fianco a fianco delle neonate classi di studi classici, slavistici ed orientali e in spirito di dialogo e di collaborazione con esse, si è effettivamente insediata il 27 novembre 2008 con la nomina del direttore, dottore dell’Ambrosiana, e dei sette accademici fondatori, docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, della Università degli Studi e della Facoltà Teologica di Milano. Secondo gli obiettivi che la Classe di Italianistica persegue, saranno continuate e approfondite le indagini sui cospicui tesori di cui la Biblioteca Ambrosiana è depositaria; saranno studiati protagonisti e testi maggiori e minori della nostra gloriosa tradizione letteraria, in fecondo dialogo con gli esperti di tante discipline di confine (dalla storia alla erudizione, alla iconologia); saranno progressivamente coinvolti negli studi e nei convegni docenti italiani e stranieri delle più prestigiose istituzioni di ricerca per offrire un luogo di incontro e di fertile scambio di idee e promuovere lo sviluppo di una comunità attenta ai valori della tradizione e in grado di comprendere ed illuminare i cambiamenti in atto nella cultura dei nostri tempi.
I Sacramenti. Segni evidenti della fede e dell'amore gratuito di Dio
Francesco Braschi
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 128
Per la stragrande maggioranza di noi il rapporto con i Sacramenti è iniziato ancora prima che ce ne rendessimo conto, quando i nostri genitori ci hanno portato in Chiesa per ricevere il Battesimo. In seguito i Sacramenti hanno scandito le tappe fondamentali della nostra esistenza. Tuttavia, dobbiamo riconoscere che il rapporto con questi gesti non è fatto solo di serenità e di una buona consuetudine. Non di rado, in momenti particolari per la vita del singolo e delle famiglie, nascono difficoltà, incomprensioni e delusioni. Ecco perché vale la pena di riflettere, in ascolto della Parola di Dio e dell’insegnamento della Chiesa, su quello che realmente i Sacramenti sono e su che cosa significano per la vita dei cristiani.
Abbiamo visto Cristo venire verso di noi
Francesco Braschi
Libro: Copertina morbida
editore: La Casa di Matriona
anno edizione: 2013
pagine: 144
Abbiamo visto Cristo venire verso di noi
Francesco Braschi
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il nostro è un tempo di scarsa incidenza della fede e dell'annuncio cristiano sulla società. Un mondo «dopo Gesù, senza Gesù», che influenza anche i cristiani. La fede, soggettivisticamente intesa, è spesso ridotta a un insieme di idee, a principi o valori; si rischia di dimenticare che l'oggettiva contemporaneità di Cristo ne è il fondamento irrinunciabile. L'autore, sacerdote della diocesi di Milano e dottore della Biblioteca Ambrosiana, offre un itinerario che porta a riconoscere la divinità di Cristo attraverso la fede nella sua umanità. Diventando uomo, Cristo è entrato in comunione con la fragilità e la debolezza della nostra umanità, per risanarla e farla come la sua: luogo di reale comunione con il Padre e di pieno affidamento a lui. Così la sua vittoria può trasformare anche la nostra povera umanità, permettendole di camminare in una vita nuova. La seconda parte del testo è incentrata sull'eucaristia: luogo e forma dell'oggettiva presenza di Cristo. Con l'aiuto di numerosi testi della liturgia orientale, si propone un cammino teso a riscoprire la liturgia eucaristica come luogo essenziale della presenza "qui e ora" di Cristo, che trasforma e configura a sé chi celebra la sua Pasqua.

