Libri di Francesca Medioli
L'«Inferno monacale» di Arcangela Tarabotti
Francesca Medioli
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2024
pagine: 246
La testimonianza che ci ha lasciato suor Arcangela Tarabotti (1604-1652) con il suo manoscritto dell’Inferno monacale, ci rivela da vicino il mondo e la vita delle “monacate per forza”. Francesca Medioli, che ne ha curato la prima pubblicazione nel 1990, ne dà qui una nuova trascrizione emendata e aggiornata, situandolo nel quadro della vita e delle opere di suor Arcangela Tarabotti, e lo propone al lettore di oggi mettendo in luce la rilevanza socio-economica di una costrizione che, nell’Italia del Seicento, coinvolgeva moltissime giovani della nobiltà e dei ceti abbienti cittadini costrette a farsi monache per l’impossibilità di sottrarre al patrimonio familiare le somme esorbitanti in uso per la dote matrimoniale. Suor Arcangela racconta con dettaglio e convinzione polemica contro il “patriarcato”, con spirito “femminista”, quanto le donne monacate per forza avessero coscienza del proprio destino e delle proprie sofferenze, e anche delle cause sociali ed economiche che le costringevano a quell’ineluttabile passo. “Questa storia è avvolta in non pochi misteri... l’ambiente che gravita intorno a lei, nonostante la chiusura in convento, è il più raffinato ed eterodosso del primo Seicento, quello dell’Accademia degli Incogniti... il mondo del libertinismo erudito, pronto a far proprio tutto e il contrario di tutto, a nascondere sotto veli doppi o tripli ogni teoria, a far professione di ortodossia e nel contempo a demolire tutte le verità rivelate” (dalla prefazione di Anna Foa).
L'infanzia violata nel Medioevo. Genere e pedocriminalità a Bologna (secc. XIV-XV)
Didier Lett
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2023
pagine: 324
A Bologna, tra il 1343 e il 1474, novantuno uomini sono accusati di aver abusato sessualmente di oltre centotrenta bambini e ragazzi, sia maschi che femmine. A partire dallo spoglio e dall’accurata analisi di questo eccezionale archivio giudiziario, Didier Lett affronta il tema della pedocriminalità nel medioevo nei suoi diversi aspetti: dalla sociologia degli accusati (in particolare dei sodomiti), all’estrema violenza degli atti da loro commessi, alle gravi conseguenze per la vittima, la sua famiglia, la comunità, la morale e persino l’intera cristianità, fino alle condanne pronunciate e alle pene inflitte ai colpevoli. Adottando una prospettiva di genere, l’autore mette in luce le profonde differenze nella rappresentazione di imputati e aggrediti – che emergono nella scrittura notarile, nel lessico giuridico utilizzato per qualificare atto e aggressore, e nelle sentenze emesse – in funzione del sesso della vittima. Una riflessione complessiva su crimine, genere e pena, che costituisce il primo studio su un tema finora trascurato dai medievisti.
Il costruttore di immagini. Enrico Medioli sceneggiatore
Roberto Mancini, Francesca Medioli
Libro: Copertina rigida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 144
Enrico Medioli è una figura di primo piano tra gli sceneggiatori italiani. Nato a Parma nel 1925 ha lavorato con i principali registi: da Zurlini, a Bolognini, da Visconti, a Leone, Cavani e Festa Campanile. Con Visconti strinse non soltanto un solido sodalizio intellettuale - ha infatti firmato, da solo o insieme ad altri, quasi tutte le sceneggiature di suoi film - ma una forte e duratura amicizia. Questo libro, che esce al volgere dei Novant'anni di Enrico Medioli, è non solo un primo tentativo di messa a punto della sua ricchissima produzione, ma un omaggio che molti tra coloro che l'hanno conosciuto e apprezzato (in questo volume, tra gli altri, Irene Bignardi, Inge Feltrinelli, Carla Fendi, Giuliano Ferrara, Umberto Orsini, Gianluigi Rondi, Franca Valeri), hanno voluto tributargli.

