Libri di Flavia Luise
Lettere scelte (1756-1775)
Giovanni Bianchi, Alessandro Catani
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 206
Tra gli epistolari del Settecento si colloca il «Carteggio critico-fisico-cerusico-letterario» tra Giovanni Bianchi ed Alessandro Catani, che abbraccia il periodo compreso tra il 1756 e il 1775, anno della morte del Bianchi. Il carteggio offre una visione particolareggiata del periodo storico e letterario che attraversava l’Italia meridionale in quel ventennio. Un mondo in evoluzione, in cui il fervore degli studi e le continue ricerche coinvolgono la vita dei nostri protagonisti. Il Carteggio si presenta come un “viaggio” soprattutto per l’Italia del Settecento, attraverso cui si individuano i maggiori centri culturali italiani, cogliendone le peculiarità dell’ambiente, e ciò permette di “guardare” un secolo cosi come è apparso agli occhi dei due scienziati.
Cultura storica antiquaria, politica e società in Italia nell'età moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 336
Le ricerche che si presentano in questo volume sono i contributi innovativi sulla vitalità culturale, sociale e politica dell'antiquaria settecentesca, che seppe tessere al suo interno filosofia e storia della natura, storia dell'antichità sotto ogni profilo (dalle lingue alle leggi e ai costumi), filologia, archeologia e antropologia. Le rivisitazioni e reinvenzioni del topoi dell'antico non offuscano, infatti, il fascino esercitato nei secoli, ma suggeriscono di prendere coscienza di nicchie finora tralasciate, dove non si perpetua lo splendore delle mirabilia, ma la convivenza con l'antico anima programmi politici, si offre a modello di virtù civile, di riforme giuridiche, di rinascimenti devozionali, di orgogli municipali. La cartografia, la storia dell'editoria, la storia della Chiesa, l'etimologia, la numismatica, i diari di viaggio e le carte dei registri di polizia sono strumenti inediti e non ingombranti, che mettono a fuoco la complessità di percorsi disciplinari, la varietà di approcci cronologici e di spazi indagati a più voci. Non mancano ampi saggi sulle collezioni museali che tornano in veste di laboratori culturali, concepiti dai possessori come insieme di documenti materiali per le loro ricerche e nei quali la passione per la raccolta degli oggetti, siano essi antichi, moderni o pertinenti alle produzioni naturali, si coniuga con quella per l'osservazione e la sperimentazione.

