Libri di Filippo Cappellano
Morto senza onore. I fucilati nella Grande Guerra
Filippo Cappellano
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 1148
La pratica di intimidire i propri stessi soldati per mantenere la disciplina e lo sforzo bellico era comune ad altri eserciti
Autoblindo AB 40, 41 e 43. Tecnica e storia dei più celebri blindati ruotati italiani della seconda guerra mondiale
Filippo Cappellano
Libro: Copertina morbida
editore: Albertelli
anno edizione: 2011
pagine: 64
Un esercito forgiato nelle trincee. L'evoluzione tattica dell'esercito italiano nella grande guerra
Filippo Cappellano, Basilio Di Martino, Alessandro Gionfrida
Libro: Libro rilegato
editore: Gaspari
anno edizione: 2008
pagine: 294
La Grande Guerra sul fronte dolomitico. La 4ª Armata Italiana (1915-1917)
Basilio Di Martino, Filippo Cappellano
Libro: Copertina morbida
editore: Rossato
anno edizione: 2007
pagine: 396
Oto Melara 1905-2005
Nicola Pignato, Filippo Cappellano, Achille Rastelli
Libro: Libro rilegato
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2006
pagine: 248
Questo testo si presenta come un volume fotografico e descrittivo che, in concomitanza con il centenario dell' Oto Melara, industria leader nella produzione di cannoni navali di piccolo e medio calibro, ne percorre la lunga storia.
Le mine antiuomo e anticarro nelle guerre italiane del ’900
Filippo Cappellano, Fernando Termentini
Libro
editore: Museo Storico Italiano della Guerra
anno edizione: 2006
pagine: 95
Catalogo della mostra “Terre di Caino” allestita presso il Museo Storico Italiano della Guerra nel 2000. Nella prima parte dell’opera Fernando Termentini traccia un rapido quadro della produzione e del commercio delle mine antiuomo, nonché dei problemi legati all’individuazione di quest’arma e alle opere di sminamento. Nella seconda parte Filippo Cappellano ricostruisce la storia dell’impiego delle mine nelle guerre italiane tra la fine dell’800 e la Seconda guerra mondiale, e della bonifica compiuta sul territorio italiano dopo il 1945.
Radiofronte 1935-1945. Le radiotrasmissioni militari sui fronti dell'Italia in guerra
Filippo Cappellano, Nicola Pignato
Libro: Copertina morbida
editore: Museo Storico Italiano della Guerra
anno edizione: 2003
pagine: 123
La radio in guerra ha rivestito, a partire dal conflitto 1914-1918, un ruolo straordinario nella programmazione e nella conduzione delle operazioni belliche, come strumento di collegamento, canale di informazione e veicolo di propaganda. Il volume comprende contributi di Filippo Cappellano e Nicola Pignato sulle radiotrasmissioni e sull'attività italiana di intercettazione durante la Seconda guerra mondiale, un ampio apparato fotografico, oltre a schede storiche di Achille Rastelli e schede tecniche di Enzo Benazzi relative ai materiali esposti nella mostra "Radiofronte. Le radiotrasmissioni militari sui fronti dell'Italia in guerra. Materiali suoni e immagini" organizzata dal Museo della Guerra di Rovereto nel 2003.
Piani di guerra dello Stato Maggiore Italiano contro l'Austria-Ungheria (1861-1915)
Filippo Cappellano
Libro: Copertina morbida
editore: Rossato
anno edizione: 2014
pagine: 168
Artiglieria da trincea austro ungarica e germanica. Volume Vol. 2
Bruno Marcuzzo, Filippo Cappellano
Libro: Libro rilegato
editore: Gaspari
anno edizione: 2012
pagine: 192
Le trattrici italiane della grande guerra. Il traino meccanico delle artiglierie dalle origini al 1918
Filippo Cappellano, Claudio Pergher
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Modellistico Trentino
anno edizione: 2014
pagine: 186
Storia dei mezzi meccanici che hanno permesso lo spostamento veloce di artiglierie - ma anche di uomini e materiali - da una parte all'altra del fronte italiano nella Prima Guerra Mondiale.
Gli Arditi sul Grappa e a Susegana. Storia del VI reparto d'assalto
Filippo Cappellano, Basilio Di Martino, Paolo Gaspari
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2021
pagine: 80
La storia degli Arditi che per l’80% provenivano dai ceti più umili delle campagne è uno dei pochi momenti della storia in cui “gli umili” vi entrano con i loro nomi e luoghi di nascita. Entrano come attori storici al pari di quelli delle classi che avevano monopolizzato il romanzo nazionale. Non conoscere le situazioni estreme e i sacrifici incredibili che questi ventenni superarono è stato finora una mancanza della storiografia italiana che li ha accomunati a protofascisti, quando invece, anni dopo, solo un’esigua minoranza aderì al fascismo e anzi molti divennero famosi antifascisti, come Ettore Viola che fu presidente dell’Associazione Nazionale Ex Combattenti e partecipò all’Aventino rischiando la vita.
L'esercito di Cadorna. Il governo e il benessere del soldato
Filippo Cappellano
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2024
pagine: 440
Per conoscere la più grande prova di coesione realizzata dagli italiani, che portò a sconfiggere uno degli eserciti europei più potenti e contro il quale si erano combattute le tre guerre per l’unità d’Italia, ci si deve liberare delle letture ideologiche e delle leggende. La “leggenda di Caporetto” è stata confutata dal racconto delle sette grandi battaglie della ritirata. Rimane la leggenda secondo cui Cadorna e i generali non avrebbero avuto alcun riguardo per la vita dei loro soldati. Questo libro, frutto di una decennale ricerca d’archivio, racconta senza remore le disposizioni e le contromisure prese per tentare di attenuare la durezza di quella guerra di trincea, comune ad ogni esercito europeo, che dovettero affrontare i soldati italiani di ogni ceto e regione che per la prima volta sentirono di far parte di una patria comune. Immane sacrificio collettivo che ogni cittadino vede oggi ricordato dalle lapidi sulle facciate dei municipi, e dai monumenti ai caduti, luoghi della memoria che se non suffragati dalla conoscenza della storia, diventano muti e i cittadini caduti eroicamente “vittime di un’inutile strage”. Solo la conoscenza della realtà può evitare la perdita di una salvifica memoria collettiva. Prefazione di Paolo Gaspari.

