Libri di Farah Polato
Viandanze. Donne in viaggio e in movimento nel cinema e negli audiovisivi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 448
Pensare la viandanza al femminile significa aprirsi a un campo di risonanza di esperienze e immaginari culturali: un “andare per il mondo” che fora i limiti del domestico/addomesticato; un darsi a quanto non inscritto, familiare al pensiero delle donne, il vivere la deriva, in cui si inabissano orizzonti di cambiamento, o trovano riformulazione. Nel dialogo tra materialità dello spostamento e movimento inteso quale istanza trasformativa, la viandanza è un processo, in grado di ridisegnare l’immobilità stessa. Stratificazione di pluralità soggettivamente e storicamente dinamiche, essa trova nutrimento nei contributi di questo volume, a sua volta concepito come un percorso, condiviso, di donne in viaggio e in movimento.
Imago. Studi di cinema e media. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 19
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2019
pagine: 280
André Delvaux. «Faccio film, sono felice»
Farah Polato
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 271
«Questa è la mia vita» di Jean-Luc Godard
Farah Polato
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2005
pagine: 140
"Un film costantemente ai limiti dell'astratto, poi ai limiti del concreto, ed è senza dubbio questa oscillazione che crea l'emozione" (François Truffaut).
Veneto 2000: il cinema. Identità e globalizzazione a Nordest
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 192
La nascita delle film commission e di rilevanti realtà produttive e distributive, l'emergere di nuovi registi, nuovi attori e centri di formazione, l'apertura dei multiplex: il sistema-cinema in Veneto ha conosciuto negli ultimi anni importanti cambiamenti, che riflettono in parte quelli nazionali. Nel frattempo, la regione è andata incontro alla crisi economica e a una crescente tensione fra rivendicazioni localistiche e spinte della mondializzazione. Il cinema ha saputo farsi interprete di queste dinamiche? E in che modo i cambiamenti hanno contribuito alla formazione di una diversa identità territoriale e culturale del cinema veneto?

