Libri di E. Coco
Gli inverni e i cigni
Norah Zapata-Prill
Libro
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 104
«"Gli inverni e i cigni" è una raccolta fluttuante tra i paesaggi emotivi dell'io lirico e i richiami allo scrigno segreto del
I mercati d'Italia
Margarita Merino
Libro
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 64
I mercati d'Italia è una raccolta che brulica di vita, strade, contatti
Verbo travestito. (Antologia della voce e del silenzio). Testo spagnolo a fronte
Humberto Vinueza
Libro: Copertina rigida
editore: Raffaelli
anno edizione: 2015
pagine: 224
Ifigenia crudele e altre poesie. Testo spagnolo a fronte
Alfonso Reyes
Libro
editore: Fermenti
anno edizione: 2026
pagine: 280
"Ifigenia crudele e altre poesie" di Alfonso Reyes è il periplo di un poeta attraverso la sua infanzia, gioventù e maturità ch
Non per molto tempo. Testo spagnolo a fronte
Marco Antonio Campos
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2016
pagine: 127
"Ciò che più commuove e trova più immediata e prolungata rispondenza nei testi di Marco Antonio Campos è il pronto e sensibilissimo aderire di tutta intera la sua vigile interiorità di uomo e di poeta ai richiami palesi e segreti, remoti e presenti della sua terra." (Dalla Prefazione di Emilio Coco).
Di quel poco di vita (De lo poco de vida)
Marco Antonio Campos
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2015
pagine: 32
Dialoghi con me e con i miei altri. Ediz. italiana e spagnola
Isaac Goldemberg
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 186
"L'intero libro, costituito per lo più da componimenti di breve, brevissimo respiro, dal taglio epigrammatico, si articola intorno al dialogo serrato che il poeta sostiene con altri poeti di epoche diverse e che riguarda, fra gli altri, temi concernenti la sua identità come peruviano ed ebreo. Temi tutti di respiro universale che inducono il poeta a riflettere sulla condizione umana, sapendo che è sempre e comunque la voce della poesia a dire l'ultima parola. E Goldemberg lo fa attraverso la punta corrodente di un lucido e raffinato ironizzare, che è nell'intonazione più che nel fraseggio, sospinto a volte fino al bruciore di una stringente causticità. Il linguaggio è sempre disteso e fluido, con la tendenza a rifuggire da ogni enfasi, da ogni forzatura declamatoria, a consegnare immagini e sensi e pensieri a un'intonazione che tende alla discorsività" (Emilio Coco).

