Libri di C. De Maria
Renato Zangheri. Un uomo, una città, l'Italia, il mondo
Libro
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2026
pagine: 332
Il cantiere sulla biografia di Renato Zangheri aperto dal Centro studi a lui intitolato sta contribuendo ad arricchire in mani
Politica e ambiente. Il caso dell'Emilia-Romagna in prospettiva globale
Libro
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2026
pagine: 216
La storia dell'ambiente è disciplina relativamente giovane, tanto che, ad oggi, non disponiamo ancora di un'analisi sufficient
Samarcanda
Roberto Vecchioni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Gallucci
anno edizione: 2007
pagine: 44
La guerra è finita, nella capitale i soldati festeggiano. La gente può finalmente tornare ad abbracciarsi, le divise bruciano nei falò. Ma una figura nera intravista tra la folla inquieta un cavaliere: "Sire, quella donna mi guardava con malignità, aiutatemi a fuggire!" Il sovrano acconsente e per aiutarlo ordina che gli sia dato il cavallo più veloce, "figlio del lampo". Il ragazzo scappa. Cavalca senza sosta per due giorni e due notti. Finché non arriva a Samarcanda... Età di lettura: da 5 anni.
Le Camere del Lavoro in Emilia Romagna: ieri e domani
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Socialmente
anno edizione: 2013
pagine: 218
Dedicare attenzione alle Camere del Lavoro significa rivalutare la struttura orizzontale e territoriale del sindacato. Negli anni in cui nascevano in Italia i primi istituti camerali, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, il movimento di emancipazione dei lavoratori fu in grado di esprimere un proprio associazionismo autogestito. Le Camere del Lavoro, cioè, erano parte di un impegno collettivo al "far da sé solidale", per far fronte a una società in rapida mutazione, ed erano il principale punto di riferimento sul territorio per le diverse culture critiche che animavano il movimento operaio. In Emilia e in Romagna, terre caratterizzate da un diffuso associazionismo popolare, conobbero da subito un forte insediamento in stretto rapporto con gli enti locali. Profonde trasformazioni sono avvenute lungo il Novecento nel rapporto tra politica e società. La politica ha mostrato spesso il volto del comando e dello statalismo. I partiti si sono verticalizzati, prendendo le sembianze di macchine burocratiche. Anche i sindacati non sono stati immuni da queste trasformazioni. Tuttavia, le Camere del Lavoro rimangono legate a una idea di politica improntata all'autonomia, e si è convinti che di fronte all'odierna crisi fiscale dello Stato e di fronte alle perduranti difficoltà dei partiti politici, le Camere del Lavoro possano rivendicare una nuova centralità nella vita dei territori, soprattutto se riusciranno ad avvicinare e a interpretare le esigenze del precariato...
L'anarchismo italiano. Storia e storiografia
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2016
pagine: 604
Da oltre quarant'anni mancava una messa a punto e una riflessione compiuta intorno agli studi sul socialismo anarchico e sul pensiero libertario in Italia, un settore storiografico che ha conosciuto negli ultimi decenni uno sviluppo di notevole rilievo. Per offrire un'efficace mappa concettuale il libro è suddiviso in sette sezioni tematiche, la cui articolazione rimanda alla natura dell'anarchismo che, dilatandosi nel tempo e nello spazio, mostra il suo carattere ideologicamente composito e socialmente diversificato: esso richiede una complessità interpretativa e una polivalenza di definizione perché le categorie che si presentano allo studioso sono in alcuni casi problematiche e controverse. Il movimento anarchico si scompone secondo tempi diversi, segnati dal susseguirsi delle generazioni dei suoi militanti; si diversifica nello spazio per la particolarità del territorio dove si è insediato; si internazionalizza mescolandosi con la realtà di molti paesi europei e americani; si trasforma culturalmente a causa della modernizzazione che investe, dopo la Seconda guerra mondiale, il mondo occidentale.
Alessandro Schiavi e un'idea d'Europa
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 89
Biomedical engineering for sustainable development
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2022
pagine: 288
L'Ingegneria Biomedica è nota per il suo supporto al personale sanitario, ai produttori di tecnologie mediche, alla politica sanitaria, ed ai pazienti. In un mondo in rapida evoluzione, che deve affrontare sfide nuove, globali e più complesse, l'ingegneria biomedica è chiamata ad acquisire una dimensione più olistica con nuovi rischi e nuove opportunità. La pandemia di COVID-19 con la conseguente riduzione delle risorse disponibili ha dimostrato che anche i paesi più ricchi possono fallire nel salvaguardare i propri cittadini e i propri sistemi sanitari, e che nessun Paese può isolarsi o agire da solo. Questo volume è stato realizzato per mettere in evidenza il ruolo degli Ingegneri Biomedici nell'affrontare problemi tecnici, sociali, economici ed anche ambientali, su scala globale e locale, seguendo l'indirizzo fornito dagli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che ci spingono a "non lasciare nessuno dietro". Il libro, che accompagna la XLI scuola del Gruppo Nazionale di Bioingegneria, offre una visione globale alle applicazioni dell'Ingegneria Biomedica in contesti a basse risorse, basata su un approccio frugale e responsabile alla risoluzione dei problemi, che tenga conto delle specificità del contesto, per aumentare l'accesso ad una sanità di qualità e senza confini.
Un territorio che cresce. Castenaso dalla Liberazione a oggi
Libro: Copertina morbida
editore: BraDypUS
anno edizione: 2015
pagine: 180
Il volume tratta delle trasformazioni che hanno interessato Castenaso nel XX secolo, con particolare attenzione alla fase racchiusa tra il secondo dopoguerra e gli anni Duemila. Vengono raccontate e spiegate le vicende che hanno consentito a una piccola comunità dell'hinterland bolognese di diventare un centro di attività manifatturiere e terziarie con numerose eccellenze. Ma si dedica anche attenzione alla vita politica, allo sviluppo urbano, alla vivacità culturale e al ricco tessuto sociale. Ne esce una narrazione polifonica, ma con una chiara linea interpretativa, che vede in una modernizzazione intelligente e partecipata la spina dorsale dei numerosi cambiamenti che hanno interessato questa comunità. Ecco perché oggi Castenaso è un territorio con un benessere diffuso e con minori criticità o fratture sociali rispetto ad altri contesti, nei quali sviluppo industriale, azione amministrativa e associazionismo civile non hanno conosciuto un così efficace raccordo tra loro.

