Libri di Barbara Guglielmi
Il lutto degli angeli. Follia sublime, noia e malinconia nel pensiero moderno
Roger Bartra
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2018
pagine: 196
Questo libro spiega come la filosofia illuminista, la sociologia moderna e il pensiero critico si siano posti innanzi all'oscuro mondo irrazionale. Simbolo dell'oscurità caotica diventa la malinconia e il suo flusso di tristezze: il tedio, la follia, lo spleen, la noia, la depressione, il lutto, l'orrore sublime e la nausea esistenziale. Il pensiero illuminista moderno non è solito volgere lo sguardo all'oscurità e spesso la nega. Roger Bartra affronta questo strano enigma: perché l'irrazionalità e il disordine mentale riescono a insediarsi nel cuore della moderna cultura guidata dal razionalismo? La risposta va cercata in Kant, Weber e Benjamin. Questi pensatori non furono visionari in grado di orientarsi nelle tenebre dell'irrazionalità. Eppure la loro cecità, il loro procedere a furia di inciampi, ci permette di illuminare quelle regioni opache invisibili ai loro occhi. Roger Bartra penetra - come un etnologo che cerca di scoprire i segreti della tribù - nella vita e nel lavoro dei tre grandi pensatori. Li sorprende in quegli scomodi momenti in cui si approssimano all'abisso e sperimentano la vertigine. Si introduce nella loro vita quotidiana e nelle pieghe delle amare esperienze, malattie mentali o debolezze. Il risultato è una inquietante dissezione antropologica del pensiero moderno, praticata con il bisturi della malinconia. Per questa edizione l'autore integra un capitolo sulla malinconia moderna.
La seduttrice
Barbara Guglielmi
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2018
Il romanzo "La seduttrice" ha come protagonista principale la Contessa Marta Garzanti delle Rose, rampolla adottiva della potente famiglia Garzanti, leader dei filati. La vicenda della giovane ha inizio nell'orfanotrofio milanese, durante la seconda guerra mondiale, in cui l'orfanella cresce subendo maltrattamenti e violenze dalle istruttrici. Approda a Como all'età di quattordici anni, adottata dai Conti Garzanti affranti dal dolore per la giovane figlia deceduta precocemente. Marta vive i suoi primi amori all'ombra della maestosa villa rinascimentale che diviene lo scenario della vita frivola e borghese dei protagonisti.

