Libri di Anna Maria Piussi
Segnali di vita. Diario di bordo dalla scuola. Pratiche educative nella Patagonia argentina
Teresa Punta
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2021
pagine: 134
Dove “vive” una scuola? Quali segnali ci indicano la capacità di ospitare, costruire pensiero, renderlo poetico e politico, in una comunità fatta di differenze, incontri e casualità? È possibile abitare l'incertezza, far tesoro dell'imprevisto, esporsi, vivere in una corrente fluida d'idee in cui ogni situazione trovi la propria soluzione, singolare e creativa, distinta per ciascun/a bambino/a, per ciascuna famiglia e comunità? "Segnali di vita" dà conto di varie esperienze realizzate dal gruppo di lavoro di una scuola della Provincia di Chubut, nella Patagonia argentina. Una sorta di laboratorio in cui le regole della scuola, i saperi accreditati, l'inerzia delle routine si confrontano insistentemente con nuovi sguardi in grado di generare trasformazioni libere e amorose. Il libro ci presenta personaggi vivi, scene che sfidano ciò che è contenuto nella cassetta del possibile dal punto di vista scolastico, storie che oltrepassano i limiti del curriculum, dell'integrazione e del rispetto per la diversità intesi come prescrizioni. E postulano tra i propri fini la felicità e il pensiero. Un libro rivolto a chi si occupa quotidianamente della crescita educativa e culturale di bambine e bambini in situazioni complesse, in un mondo di differenze.
E la vita cammina quasi diritta. Un laboratorio di narrazioni pazienti
Delfina Lusiardi, Anna Maria Piussi
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 165
Questo libro è frutto di un itinerario di ricerca realizzato con donne in una particolare fase della loro vita: l'essere madri, fare le madri di adolescenti alle prese con una crisi di sviluppo più o meno grave. Al centro sono le loro voci che tessono pazientemente i fili di una narrazione che costringe, e nello stesso tempo aiuta, a riattraversare l'oscurità vissuta, nella quale il dolore esistenziale delle figlie le ha trascinate. Passaggio fondamentale, esperienza di nuova nascita delle figlie e metamorfosi dell'essere madre. Trasformazione radicale del proprio sguardo di madre che, in questo travagliato divenire donna della figlia, impara a orientarsi nel buio, a ritrovare i propri passi, ad affrontare "la strada a testa alta". E a riconoscere, infine, che la linearità, nel vivere, non è che un ideale, un'illusione, perché in realtà "la vita cammina quasi dritta", come recita l'ultimo verso della poesia di Emily Dickinson che, non a caso, ha ispirato il titolo di questo libro.

