Libri di Alessia Gallo
Una palestra per la mente al museo. Progetto StArt: percorso di stimolazione cognitivo-comunicativa con le arti visive
Donata Gollin, Cristina Ruaro, Marco Simoni, Barbara Luciana Cenere, Alessia Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 288
Questo volume presenta il Progetto StArt, un percorso innovativo di stimolazione cognitivo-comunicativa con le arti visive per la persona con disturbo neurocognitivo in fase lieve-moderata. Il progetto è stato messo a punto a partire dal protocollo riabilitativo Cognitive Activation Therapy (CAT), presso il Centro Regionale per lo studio e la cura dell’Invecchiamento Cerebrale (CRIC), in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e il Comune di Padova. Il volume, costituito da una parte teorica e da una parte operativa, propone contenuti formulati con rigore scientifico. Si rivolge a persone in età adulta interessate a un percorso di stimolazione cognitivo-comunicativa per contrastare il declino cognitivo. La riabilitazione entra così nei luoghi della cultura, superando i confini sanitari per definire nuove opportunità riabilitative, formative, educative e sociali. Ideato e articolato con un approccio accessibile e inclusivo, il volume può essere utilizzato in autonomia da persone con declino cognitivo o supportate da familiari, care partner, operatori museali ed esperti nel campo della stimolazione cognitiva. La modularità e l’adattabilità delle sedute riabilitative consentono inoltre di adattare le proposte riabilitative a tutte le realtà museali del territorio.
I miei petali. Poesie, pensieri, parole che sgorgano dal mio cuore, dalla mia anima
Alessia Gallo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 73
"Qual è essenzialmente il problema più grande della società moderna? Se ci si ferma un attimo a pensare, con coscienza, ci si accorge che non c'entrano il denaro, il potere, la ricchezza... più semplicemente e ancor più tristemente ci siamo solo abituati al male. Quasi nessuno è più "abituato" a provare empatia, a fermarsi un attimo e cercare di mettersi nei panni del prossimo, diamo per scontato - e peggio ancora per assodato - che deve essere sempre tutto marcio, che sicuramente "dietro c'è nascosto qualcosa", che quasi sicuramente qualcuno "ci vuole fregare"... Fermatevi un attimo e pensate: è veramente così? Potreste scommetterci, per utilizzare un eufemismo? È a questo punto che queste persone si dividono in due categorie: quelle che vi diranno che sì, tutti vogliono approfittare di tutti, e vedrai queste persone contrarsi, digrignare quasi l'espressione e assumere quell'aspetto cupo che tanto dovrebbe preoccuparci. Un'altra parte, e vogliamo sperare la maggiore di questo gruppo tormentato, potrebbe - e speriamo lo faccia - fermarsi un attimo e pensare che forse no, non è poi veramente così, che molte volte dietro ad un comportamento, un atteggiamento, c'è una persona con tutto il suo mondo che può essere fatto di più o meno eventi a noi sconosciuti e non del tutto positivi, il più delle volte. Abbiamo perso la capacità di ricordarci che non siamo solo uno, ma molti." Dalla prefazione di Pamela Michelis.

