Libri di Alessandro Grilli
«The bees that sat upon the Grecian's lips»: classical contaminations in Early Modern English drama
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 320
Storie di Venere e Adone. Bellezza, genere, desiderio
Alessandro Grilli
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 288
Mercurio
Amélie Nothomb
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2018
pagine: 144
Un'isola, dove ogni cosa è trasfigurata dalla morbosità del desiderio di un solo uomo. Il Capitano e la sua pupilla abitano in un castello da cui sono stati eliminati tutti gli specchi, perché la giovane Hazel non possa vedere il proprio viso. È prigioniera? L'infermiera Françoise, chiamata a curare la fanciulla, si troverà inabissata nel loro segreto, unica a poter ristabilire una verità difficile da accettare e non meno arbitraria di ogni finzione. Dove manca uno specchio a rivelare la realtà, una menzogna può reinventare un'intera vita, e forse anche più di una. Doppio finale a sorpresa.
Fragilità di Adone. Parole, immagini e corpi di un mito
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2018
pagine: 224
Lussureggiante e composita, la tradizione adonia si presenta come un caleidoscopio di immagini del giovinetto fenicio in cui si riflettono la sua origine misteriosa e la sua fisionomia inafferrabile. Comune a tutte le visioni di Adone, anche nei contesti più diversi, è però il nesso che lega la suprema bellezza alla fragilità, il culmine dell'appagamento alla precarietà: la bellezza di Adone è connotata fin dall'inizio come una bellezza transitoria, che si dispiega con la massima congruenza, fino a farsi suo correlato simbolico, nella condizione di essere-per-la-morte. L'indagine sulla fragilità di Adone mostra peraltro che un aspetto pur così stabile e ubiquitario ha finito per veicolare, nel tempo, significati anche molto diversi: al di là dell'ovvia connotazione moralistica, la fragilità di Adone rimanda, nella sua accezione più generica, alla natura effimera e caduca dell'uomo in quanto tale; con implicazioni ideologiche ben diverse, però, il mito di Adone esplora soprattutto i rischi di una maschilità costruita come deficitaria, che oppone all'ideale di virilità eroica un'eccellenza precaria fondata su valori antisociali come la bellezza e l'amore. Eppure fragilità non significa necessariamente debolezza, o soltanto debolezza: fragilità è sia sgretolamento dell'io che resistenza passiva, refrattarietà, e dunque salvifica sottrazione a modelli normanti e oppressivi. Fragilità è anche strumento di creazione, e fonte di una bellezza più suggestiva e più preziosa. Con un rovesciamento in cui si rispecchiano trasformazioni salienti della cultura occidentale, se dapprima Adone era bello ma fragile, egli si fa via via sempre più bello - perché fragile. Questo libro nasce da un convegno tenutosi a Pisa tra la Scuola Normale Superiore e l'Università di Pisa, e concepito come occasione di volgere a vantaggio del dibattito la pluralità degli orizzonti disciplinari coinvolti. Gli studi in esso raccolti testimoniano di un dialogo fruttuosamente instaurato tra storia delle religioni e storia della letteratura, tra storia dell'arte e storia della danza e del teatro, tra antropologia culturale e teorie di genere e queer.
Dioniso. Rivista di studi sul teatro antico. Volume Vol. 10-11
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2021
pagine: 336
Annale della Fondazione INDA.
Aristofane e i volti dell'eroe. Per una grammatica dell'eroismo comico
Alessandro Grilli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: 360
Messo a fuoco per la prima volta in un controverso saggio di Cedric Whitman (1964), il concetto di 'eroe comico' si è presto diffuso negli studi su Aristofane e sulla commedia attica antica. Nel dibattito che ne è scaturito, esso sembra peraltro aver contribuito più a sollevare problemi che a risolverne: alcuni studiosi hanno considerato improponibile riferire la qualifica di 'eroico' a un personaggio discontinuo e amorale come il protagonista aristofaneo; ad altri, il modello proposto da Whitman è sembrato inadeguato a rendere conto delle tante forme che quel protagonista assume nei singoli drammi. Lo studio di Alessandro Grilli prende le mosse da un'accurata ricostruzione del dibattito intorno all''eroe comico' aristofaneo, esplorando la storia del concetto e discutendone le principali declinazioni ermeneutiche. Questa fase preliminare dell'indagine approda a una definizione radicalmente innovativa di 'eroe comico', fondata, più che su elementi tematici o su qualità di carattere, sui diversi fattori che canalizzano l'adesione empatica del destinatario implicito verso il protagonista. Da questo rovesciamento di prospettiva emerge una stringente tassonomia di possibili profili 'eroici', che permette finalmente di ricondurre la varietà dei protagonisti aristofanei a un insieme di opzioni ben ordinate inscritte nel codice del genere. Questa impostazione rende possibile individuare una 'grammatica' del ruolo eroico nella commedia di Aristofane, ma anche esplorarne le tendenze ideologiche, come nel caso dei tratti che caratterizzano l'eroismo femminile in Lisistrata e nelle Donne al Parlamento.
L'inverosimile realistico e le coincidenze impossibili. Quando il racconto diventa immotivato, incoerente, improbabile
Piero Toffano, Alessandro Grilli, Marco Caratozzolo, Francesco De Cristofaro, Jacques-David Ebguy, Stefano Ercolino, Daniele Giglioli, Camilla Miglio, Attilio Scuderi, Sara Sullam
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2022
pagine: 272
«Gli studi raccolti in questo volume sono il frutto del XXXII Colloquio Malatestiano di Letteratura, dal titolo “L’inverosimile realistico e le coincidenze impossibili. Quando il racconto diventa immotivato, incoerente, improbabile” (Santarcangelo di Romagna, 28-29 maggio 2021). Pur riconoscendo il ruolo cruciale dell’inverosimile per lo statuto del meraviglioso, gli organizzatori hanno orientato le riflessioni dei partecipanti verso le forzature della verosimiglianza che caratterizzano i testi in cui “la sfida mimetica è il principale obiettivo di chi racconta”. Alla base di questa proposta c’è un assunto di cui sono anch’io profondamente convinto: lo studio dell’inverosimile realistico “verte sui nodi essenziali che consentono di definire romanzesco un testo e può fornire delle risposte anche a questioni fondative che riguardano la natura stessa delle finzioni”. La natura paradossale del concetto traspare nella tensione ossimorica tra “inverosimile” e “realistico”: “Il romanziere realista si trova [...] sempre tra questi due poli: il verosimile che si richiama all’esperienza del lettore e al suo orizzonte d’attesa e il romanzesco che per appassionarlo deve eccederlo”. Come è possibile che nella narrativa realistica abbiano tanto spazio due forze così polarizzate? E soprattutto, in cosa consiste lo specifico dei due estremi?…» (Alessandro Grilli)
Sabotaggio d'amore
Amélie Nothomb
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2023
pagine: 128
Pechino, anni ’70. Fra i figli dei diplomatici stranieri che vivono confinati nel ghetto di San Li Tun scoppia un tremendo “conflitto mondiale” della durata di tre lunghi anni. Questo romanzo è la storia di una guerra spietata, condotta con la crudeltà che solo i bambini sono capaci di manifestare, con inseguimenti, scontri, catture e torture inenarrabili quanto indecenti. Ma la perfidia dell’infanzia e la Cina della Banda dei Quattro sono solo lo sfondo sul quale si muove lo sguardo disincantato e irriverente della piccola protagonista, persa ‒ con i suoi sette anni e la sua bicicletta ‒ dietro la scoperta di sentimenti eterni come l’amicizia, l’odio, l’incomprensibile infelicità del primo, perturbante, amore.
Mercurio
Amélie Nothomb
Libro
editore: Voland
anno edizione: 2000
pagine: 128
Un'isola, dove ogni cosa è trasfigurata dalla morbosità del desiderio di un solo uomo. Il capitano e la sua pupilla abitano in un castello da dove sono stati eliminati tutti gli specchi, perché la giovane Hazel non possa vedere il proprio viso. È prigioniera? L'infermiera Françoise, chiamata a curare la fanciulla, si troverà inabissata nel loro segreto, unica a poter ristabilire una verità difficile da accettare e non meno arbitraria di ogni finzione. Dove manca uno specchio a rivelare la realtà, una menzogna può reinventare un'intera vita, e forse anche più di una. Doppio finale a sorpresa...
Officina del teatro europeo (L'). Vol. 2: Teatro musicale
Alessandro Grilli, Anita Simon
Libro
editore: Plus
anno edizione: 2002
pagine: 164
Gli studi raccolti in questo volume cercano di esplorare in un ambito cronologico assai vasto (dall'opera lirica di primo Ottocento alla prassi contemporanea) le risultanti di un sistema di forze tutt'altro che lineare, generato appunto dalla dialettica fra "alto" e "basso" e dalla tensione fra conformità ai codici e trasgressione. Il volume, che insieme a un altro sul teatro di parola presenta gli atti dei convegni di studi svolti nell'ambito di una ricerca interuniversitaria sul tema: "Lo sperimentalismo nella storia del teatro occidentale", mette a confronto la riflessione di musicologi e storici della cultura con l'esperienza diretta di librettisti, critici musicali e compositori.
Officina del teatro europeo (L'). Vol. 1: Performance e teatro di parola
Alessandro Grilli, Anita Simon
Libro
editore: Plus
anno edizione: 2002
pagine: 496
Teatro e sperimentazione sono un binomio inscindibile perché nessuna altra pratica artistica più di quella teatrale ha rivelato accanimento e costanza nel forzare i limiti dei codici alla continua ricerca di nuove forme di significazione. Gli studi qui raccolti partono appunto dall'ipotesi di lavoro che l'esplorazione sperimentale costituisca una delle principali dinamiche evolutive del teatro fin dalle sue origini. I temi affrontati spaziano dal teatro greco fino alla prassi teatrale contemporanea. Il volume, insieme a un altro specificamente dedicato al teatro musicale, raccoglie gli atti dei cinque convegni di studi svolti nell'ambito di una ricerca interuniversitaria sul tema: "Lo sperimentalismo nella storia del teatro occidentale".

