Libri di Alessandro Baù
Civetta nord-ovest
Alessandro Baù, Luca Vallata
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 480
Una guida monografica sulla Nord-ovest della Civetta, la “Parete delle Pareti”, travalica la mera utilità alpinistica. Si inserisce, infatti, tra le opere “doverose”, se non altro per la storia che questa muraglia contiene tra le sue crepe. Dalle prime esplorazioni alla Solleder-Lettenbauer, prima via di sesto grado delle Alpi, fino alle recenti realizzazioni (anche ad opera degli stessi autori della guida) con difficoltà estreme. Un percorso, quello di questo volume, che porta alla luce storie importanti, fatte di rischi, bivacchi, successi e insuccessi, tutte con il denominatore comune dell’avventura verticale in una parete vertiginosa. 77 storie ma anche 77 relazioni puntuali e aggiornate.
Civetta nord-ovest. Ediz. inglese
Alessandro Baù, Luca Vallata
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2025
Lo stabilimento Pedrocchi. La libreria Draghi Randi
Alessandro Baù, Oddone Longo, Paolo Maggiolo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2013
pagine: 188
All'ombra del fascio
Alessandro Baù
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 304
Il volume segue i tentativi compiuti dal Regime per creare anche a Padova e provincia un partito disciplinato e uniforme, superando faide di fazione, lotte interne e personalismi che nella zona avevano contraddistinto il fascismo degli inizi. Ripercorre inoltre l'evoluzione del fascismo padovano negli anni Trenta con il progressivo indebolimento del partito a favore della prefettura, principale protagonista della gestione politica della provincia.
Una vera arte e un'arte difficile. Gian Dàuli, un editore moderno tra le due guerre
Alessandro Baù
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 292
Figura inquieta e inafferrabile, Gian Dàuli – al secolo Giuseppe Ugo Nalato – fu protagonista originale dell’editoria italiana tra le due guerre. Romanziere e anglomane, infaticabile traduttore, aprì il mercato nazionale a giganti come London e Galsworthy, eppure la storiografia lo ha spesso relegato ai margini, bollandolo sbrigativamente come eccentrico, poligrafo pasticcione ed editore confusionario. Alessandro Baù, attingendo al ricco fondo della Bertoliana di Vicenza, ne ricostruisce ora la parabola cercando di individuare gli assi portanti della sua intera vita intellettuale, e valutando, nello specifico, se le scelte culturali operate da Dàuli fossero state guidate da un ordine di valori e principi profondi e radicati. Un editore moderno, ideatore di una «filiera all’americana» tesa a unire qualità letteraria, prezzi popolari e canali di vendita ibridi. Riemergono il ruolo chiave nella Modernissima, le frizioni con il fascismo e l’amaro isolamento finale. Al centro v’è l’idea del mestiere come arte difficile, vicina a quella dell’architetto: costruire libri belli e pratici, liberi dalle mode passaggere. Uno studio che restituisce Dàuli al suo tempo, illuminando un laboratorio cruciale del fare libri in Italia.

