Libri di Veronica Manghesi
Il posto delle parole
Veronica Manghesi
Libro: Libro in brossura
editore: MdS Editore
anno edizione: 2022
pagine: 120
Per questa terza raccolta di poesie l’autrice affronta la complessa questione della scrittura poetica, tentando di dare un posto coerente e corretto alle parole. In un’epoca sempre più veloce e superficiale, improntata sulla comunicazione non verbale, affidata alle immagini, sacrificando la cura del linguaggio, c’è la necessità di riappropriarsi del senso del verso, della sua origine intima, legata al cuore, all’anima, allo stomaco, coacervo delle emozioni più carnali e antiche. Tutto nasce dal sé, e tutto sfocia fuori da sé, in un corale abbraccio di sensazioni e visioni espresse in versi, appunto, diversi, da ciò che intende mortificare l’espressione lirica, in difesa e con il rispetto della struttura sintattica propria di ogni composizione poetica. In questa silloge, Veronica Manghesi si abbandona al libero fluire delle passioni, se ne lascia attraversare liberamente, godendone anche quando sono impertinenti e disordinate, come una risacca gioiosa e insistente che sciaborda sul proprio corpo disteso a riva, lasciando conchiglie e rena fra i capelli, non senza assaporarne lo struggimento e assieme la bellezza che deriva da tanto scompiglio.
Il mio mare all'improvviso. Viaggio consapevole nel magnifico disordine
Veronica Manghesi
Libro: Copertina morbida
editore: MdS Editore
anno edizione: 2014
pagine: 78
I pesci non urlano
Veronica Manghesi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 80
Indecifrabili, immobili nella loro fissità espressiva, comunemente ritenuti insensibili alle emozioni. I pesci non emettono suoni e dunque, per assioma, non provano dolore. Nella sua superficiale lettura antropomorfa del mondo, l'uomo si arroga il diritto di decifrarne i complessi meccanismi. E finisce in tal modo per dimenticare non solo la sofferta portata del silenzio ma soprattutto che i pesci che non urlano siamo noi, perché la nostra voce è troppo flebile o perché il rumore di fondo è talmente assordante da soffocare ogni voce, soprattutto quella dei più deboli, dei più piccoli, dei più umili. Veronica Manghesi si pone in ascolto del mondo che la circonda, ne carpisce le emozioni, le sensazioni tutte e le riversa in una poesia melodica e prosodica. Un viaggio lirico e sensuale dominato dal tema dell'Amore, sfaccettato in ogni declinazione, intrapreso senza timore alla misterica scoperta della propria identità di donna e di essere umano.