Libri di V. Fortunati (cur.)
Viaggi in utopia
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1996
pagine: 452
Alla fine del millennio, di fronte ai difficili problemi della società multiculturale, gli studiosi del genere utopico hanno voluto riaffrontare il complesso rapporto dell'utopia con il tema del viaggio. Il volume raccoglie i contributi di vari studiosi dell'utopia italiani e stranieri.
Palazzo Vassè Pietramellara
Libro: Copertina rigida
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2011
pagine: 154
Memoria e saperi. Percorsi transdisciplinari
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 767
Memoria e potere, memoria e corpo, memoria e trauma, memoria e religione, memoria e immagini, i mediatori della memoria (cinema, televisione, pubblicità, giornalismo): sono le questioni centrali che esperti in differenti settori disciplinari affrontano in queste pagine, partendo da precise parole chiave - la soggettività, le emozioni, il contesto, il tempo e l'evoluzione, la tensione tra memoria e oblio, l'informazione e infine la memoria come costruzione. Queste parole costituiscono una sorta di filo rosso e un potente strumento euristico che unisce le sei sezioni in cui si articola il volume - scienze sociali; scienze biomediche; cultura visuale; media; scienze umane e studi letterari; studi religiosi - tra loro accomunate dall'idea che gli studi sulla memoria hanno scardinato le barriere disciplinari e i saperi codificati, tessendo una rete fitta di rimandi concettuali, indagati con un metodo inter/transdisciplinare. Questo volume è il risultato del progetto europeo di rete tematica di studi comparati sulla memoria culturale (ACUME).
Morte di una disciplina
Gayatri Chakravorty Spivak
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 128
In questo nuovo lavoro, l'autrice dichiara la fine storica della letteratura comparata come noi la conosciamo e auspica la nascita di una nuova disciplina non più sottomessa alle esigenze del mercato. Nell'era della globalizzazione, mentre negli Stati Uniti vengono intrapresi progetti mastodontici di traduzioni letterarie, come è possibile salvaguardare la molteplicità delle lingue e delle letterature all'interno dell'università? La Spivak dimostra come i critici interessati alla giustizia sociale dovrebbero essere più attenti alla forma letteraria e propone nuove interpretazioni di classici come "Cuore di tenebra" di Conrad o "Una stanza tutta per sé" di Virginia Woolf.