Libri di T. Treu (cur.)
La partecipazione incisiva. Idee e proposte per rilanciare la democrazia nelle imprese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 365
La crisi economica, la perdita di rappresentanza dei corpi intermedi, la ritualità e l'inefficacia della concertazione pongono l'esigenza non solo di affrontare le questioni legate alla rappresentatività sindacale e alla riforma della struttura contrattuale, ma anche di riprendere la riflessione sulla partecipazione dei lavoratori e il tema di una diversa democrazia industriale. Partecipazione e codeterminazione sono le parole chiave: non sono solo modi nuovi di affrontare le trasformazioni economiche, i cambiamenti tecnologici, il mutamento dell'organizzazione del lavoro, i necessari miglioramenti del prodotto per concorrere nel mercato globale. Ma anche il modo di interpretare i cambiamenti dei rapporti di forza tra capitale e lavoro, e la generale svalorizzazione del lavoro avvenuta in questi anni. Dalla discussione collettiva di un gruppo di studio di Astrid sono nati i saggi raccolti in questo volume, che mettono a fuoco i caratteri e gli strumenti che può assumere una declinazione italiana della partecipazione, a partire dalle esperienze concrete sui luoghi di lavoro e dalla ricerca di affinità con impianti regolativi stranieri, in particolare Germania e Francia. L'analisi non nasconde le contraddizioni di questa stagione e le criticità del contesto socio-politico italiano, ma valorizza le potenzialità dei diversi percorsi e delle diverse forme partecipative già esistenti in Italia.
Verso nuove relazioni industriali
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 490
Le relazioni industriali sono sottoposte oggi a nuove tensioni e pressioni. Vengono dalle esigenze della competizione economica globale e, da ultimo, da una crisi di cui ancora non si vede la fine. Il modello tradizionale di relazioni industriali ha, nella seconda metà del Novecento, assolto un ruolo importante nell'assicurare tutele significative ai lavoratori e stabilità alle imprese, grazie alla contrattazione collettiva e alla concertazione. Ma potenti e prepotenti sono oggi i tentativi di destrutturarlo verso modelli fortemente deregolati. La riflessione collegiale degli esperti del gruppo di Astrid ha scandagliato tutte le criticità del modello tradizionale di fronte ai nuovi scenari dominati dalla crisi e dalla globalizzazione. Ma ha infine scelto una strada diversa dalla destrutturazione: disegnare proposte innovative di riforma fondate su un coraggioso ripensamento delle relazioni tra le parti sociali e su un loro rinnovato ruolo di regolatori delle traiettorie dello sviluppo. Il rapporto di Astrid mostra che esistono spazi efficaci per spostare i confini delle relazioni industriali verso l'arena sovranazionale, e nello stesso tempo per potenziare le attività contrattuali e di rappresentanza più vicine ai luoghi di lavoro e alla dimensione locale. La posta in gioco è quella di un patto rinnovato tra i grandi interessi e le organizzazioni che li incarnano in direzione di un crescita economica più sostenuta e socialmente più equilibrata.
Le riforme che mancano. Trentaquattro proposte per il welfare del futuro
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 494
Le grandi trasformazioni economiche e sociali in atto, ora drammatizzate dalla crisi, impongono di ripensare i fondamenti del patto sociale del Novecento, per adeguarlo alla nuova realtà e ai nuovi bisogni. Non a caso la politica e l'economia stanno riscoprendo la centralità delle politiche di welfare in quanto componenti essenziali della stabilità e della rassicurazione richiesta dai cittadini italiani ed europei. Questo volume, che ospita contributi di esperti di economia, lavoro e welfare, si pone l'obiettivo di offrire spunti di riflessione e suggerire modalità di intervento. La prima parte riguarda le politiche del lavoro e la regolazione dei rapporti e del mercato del lavoro. La seconda parte prende invece in considerazione le principali politiche sociali, dalle pensioni alla sanità, all'assistenza, alle politiche contro la povertà e per la famiglia.
Le nuove relazioni industriali. L'esperienza italiana nella prospettiva europea
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 632
Questo volume può considerarsi un'opera nuova rispetto all'edizione del 1989 e riflette le profonde trasformazioni delle relazioni industriali avvenute in Italia nell'ultimo decennio. All'aggiornamento sostanziale di tutti i capitoli e al completo rifacimento di alcuni si aggiunge un nuovo contributo sull'Unione Europea, che lascia intravedere un sistema continentale di relazioni industriali come indispensabile bilanciamento del processo di integrazione monetaria e dei suoi possibili squilibri.

