Libri di Simeone Generoso
Oltre la cultura dello scarto. Riflessioni su accoglienza, misericordia e carità
Maria Grazia Guida, Simeone Generoso
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2018
pagine: 137
Oggi più che mai il mondo è pieno di disuguaglianze, di ingiustizie e contraddizioni. Con la stragrande maggioranza delle risorse del pianeta concentrate nelle mani di pochissimi e i recenti stravolgimenti politici nel Nordafrica e in Medio Oriente, la questione dei poveri e dei migranti è sulla bocca di tutti: discussa con distaccata commiserazione da chi in fondo vive benissimo anche senza pensarci, invocata come stantia retorica da tanti esponenti della Chiesa, strumentalizzata dai populisti che alimentano odio e paura per far prevalere i propri interessi politici. Ma chi sono davvero queste masse emarginate? Qual è il loro impatto effettivo sul nostro mondo occidentale, capitalista e cristiano? Il nostro mondo occidentale sempre più vecchio ed esigente, che sembra aver dimenticato il vero senso della carità cristiana? Attraverso gli interventi di quattordici autori appartenenti al mondo laico e religioso, questo libro cerca di dare una risposta a queste e tante altre domande. Ne emerge un'analisi lucida e pragmatica della situazione socio-politica in cui viviamo, ma anche e soprattutto un invito a superare la paura, il pregiudizio, persino l'apparentemente nobile tolleranza, e ad aprire cuori e menti al nuovo mondo che possiamo costruire tutti insieme un mondo interculturale, di accoglienza e giustizia.
Uomini e stelle
Simeone Generoso
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2016
pagine: 134
"Uomini e stelle è il titolo di questa densa e suggestiva raccolta poetica, in cui la coniugazione della sfera celeste con quella terrena, appare il primo indissolubile sodalizio posto a sigillo dell'opera. Il tema si apre certamente ad ampio spettro ed offre un ventaglio molteplice e variegato di indirizzi, di letture e sotto testi. Vera è, infatti, la naturale d'ispirazione spirituale di questi versi, che timbrano la loro voce intonandola alla sensibilità del cielo, alle sue suggerite invocazioni. Eppure, non di meno, questa direzione non è da intendersi come privilegiata direttrice; vi è perciò un legame a doppio file, una via di percorrenza a doppio senso, che muove e ricongiunge con l'umano, con la terra madre, con la dimensione incarnata. In questo orientamento di sé, nel tentativo cioè di rinvenire una rotta e orizzontarsi, il cielo è la vera e propria cartografia illuminata, colei che volge lo sguardo nel giusto verso, lo compie, lo completa e riempie di coscienza l'anima." (Dalla prefazione di mattia Leombruno, presidente della Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)

