Libri di Sergio Giudici
Musica, scienza e linguaggio. Dall'acustica musicale agli assistenti vocali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: 228
Il volume tratta del rapporto tra musica e pensiero scientifico, tra suono indagato dalle scienze e suono oggetto della teoria e della pratica musicale. Cercando nella natura i fondamenti dell’estetica, la modernità ha elaborato una concezione laica della musica. L’armonia è pensata in termini acustico-matematici e non più come riverberazione della beatitudine celeste; tuttavia, in molta Nuova Musica del Novecento ancora agisce l’antica metafisica della Musica Coelestis. I canti planetari immaginati da Pitagora e Keplero trovano un inaspettato esito contemporaneo in certe sonificazioni tentate dall’astrofisica e geo-sismologia. Accanto a questi nuovi suoni e alla idea di Natura che essi veicolano, troviamo la voce dell’artificiale e le tecnologie voice first che realizzano il mito antico di parlare con l’inanimato. Giocata sull’incerto crinale tra artificio e natura, la frastagliata complessità dell’esperienza sonora e musicale si può cogliere intersecando saperi anche distanti tra loro. Tale pluralità di sguardi costituisce lo spirito dei saggi qui raccolti, i cui autori provengono da discipline diverse: musica, storia della scienza, fisica, geologia, linguistica, filosofia e informatica – e sono attivi nella ricerca di base e di impresa, nella didattica universitaria e dei Licei Musicali, un tipo di scuola le cui potenzialità interdisciplinari sono il terreno ideale su cui insiste il volume. I contributi sono legati al pomeriggio di studi: “Dalla nascita dell’Acustica Musicale agli assistenti vocali” tenuto in occasione della Giornata Galileiana del 15 febbraio 2020, organizzata dall’Università e dal Comune di Pisa. Hanno contribuito: Isidoro Ferrante, Sergio Giudici, Marco Sozzi (docenti presso il dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa); Mirko Tavosanis (docente presso il dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa); Alfonso Belfiore (docente di Composizione, Conservatorio Cherubini di Firenze), Ottaviano Tenerani (docente di Tastiere Storiche, Accademia Internazionale di Organo e musica antica di Pistoia); Franco Frasconi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e collaborazione Virgo); Francesco Di Renzo, Massimiliano Razzano, Nunziato Sorrentino (Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa e collaborazione Virgo); Andrea Bolioli (Research & Innovation Manager presso CELI-Language Technology); Spina Cianetti, Carlo Giunchi (Istituto Nazionale di Geo-fisica e Vulcanologia, sezione di Pisa), Lapo Boschi (Dipartimento di Geo-scienze dell’Università di Bologna, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Institut des Sciences de la Terre, Sorbonne Université, Paris, CNRS-INSU, ISTeP UMR); Giordano Bindi, Anna Rita Giammetta, Lucia Neri, Marialuisa Pepi (docenti presso il Liceo Musicale di Pisa); Manfred Gianpietro (Polo Musicale del Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura, Università di Pisa).
Fare il punto. Una storia a ritroso della localizzazione dal GPS a Tolomeo
Sergio Giudici
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2016
pagine: XII-148
Come si risponde alla domanda «Dove siamo?»? Una volta compreso che il modo corretto di rispondere consiste nel fornire una coppia di angoli, latitudine e longitudine, il problema è come misurarli. Nel corso della storia sono state escogitate diverse soluzioni: Tolomeo osservava l’ombra degli obelischi e le eclissi di Luna, al tempo di Galileo si scrutavano i satelliti di Giove, oggi ci colleghiamo ad un sistema satellitare e leggiamo la risposta sullo schermo del ricevitore GPS. Ma come funziona un localizzatore? Se proviamo a «smontare» il sistema troviamo una antenna e qualche circuito elettrico ma soprattutto un grande patrimonio di concetti e di conoscenze scientifiche, dove gli orologi atomici di oggi sono combinati con l’antica Sfera delle Stelle Fisse. La ricchezza concettuale contenuta nel sistema fa del GPS non solo un utile accessorio da smartphone e automobili ma anche un oggetto didatticamente affascinante.
Immagini e strumenti digitali nella didattica delle scienze
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2023
pagine: 192
Questo testo è una raccolta di contributi che nascono da esperienze e riflessioni maturate in questi anni, segnati tra l’altro dalla pandemia e dalla conseguente necessità di utilizzare strumenti digitali, come gli smartphone, assai diffusi tra gli studenti. La maggior parte degli articoli originali raccolti in questa curatela riguardano la didattica delle scienze, come la fisica e la chimica, sia a livello di scuole secondarie che di università. Questo testo offre una serie di spunti didattici centrati sulla raccolta e sull’analisi di immagini, fotografie e video, mediante strumenti digitali, dimostrando le loro potenzialità come strumenti didattici, anche per affrontare argomenti complessi.

