Libri di Salvo Micciché
Giovanni Aurispa, umanista siciliano. Nuove ricerche bibliografiche con antologia di testi critici
Salvo Micciché
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 184
Il volume propone una rassegna bibliografica ragionata e completa sull’umanista Giovanni Aurispa, ampliata con note biografiche, citazioni e testi critici tratti dagli autori che si sono occupati di lui, da Remigio Sabbadini agli studiosi che se ne sono interessati nell’ultimo secolo. Si ricostruisce così l’opera dell’illustre netino per evidenziare l’apporto che, grazie ai tanti manoscritti riportati in buona parte dai suoi viaggi in Grecia, ha dato all’Umanesimo italiano e per comprendere i suoi rapporti con gli altri umanisti. Grande attenzione è rivolta alla riscoperta del greco e non mancano anche spunti interessanti sulla personalità di Aurispa e qualche curiosità. Il testo è arricchito dalla prefazione del grecista e micenologo Michele R. Cataudella, da una postilla e una nota iconografica del filologo Augusto Guida e dalla postfazione dello storico Giuseppe Mariotta.
Dall'alba ai girasoli
Marco Iannizzotto, Salvo Micciché
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
L'Immaginario è il luogo utopico dove tutte le poesie del libro prendono vita con i loro personaggi. Là bisogna andare, almeno con il pensiero, per capire il senso della vita, il senso della Poesia e della scrittura. Dall'alba ai girasoli, poesie scritte dagli autori in oltre 20 anni, tra esperienze e percorsi diversi, ma con un trait d'union che fa da filo conduttore: una grande ventennale amicizia. Gli autori le presentano in parte firmate (capitoli I e IV), in parte come se fossero di un solo autore, miscelate, senza date e senza sigle: il Lettore potrà, per gioco magari, tentare di attribuirle all'uno o all'altro, oppure, semplicemente, leggerle non curandosi di questo aspetto, che risulta inessenziale ai fini del godimento letterario. Le poesie "a quattro mani" sono divise in due periodi e intervallate da una canzone.
La Sicilia dei Miccichè. Baroni e briganti, intellettuali e popolo
Salvo Micciché, Giuseppe Nativo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 218
Il volume riporta frammenti di storia di una Sicilia che non è stata e mai sarà periferia, narrata attraverso avvenimenti poco conosciuti ma determinanti, con dettagli curiosi dedotti dalle fonti a proposito di Micciché, nome di un'importante famiglia e di uno storico luogo, Mihikan, il feudo di Micciché. Dopo una premessa etimologica sull'origine probabile del nome, da Villalba a Scicli, da Palermo a Siracusa, da Caltanissetta e Messina a Naro, si narrano storie e microstorie di nobili e baroni ma anche di briganti e gente comune, vicende di famiglie aristocratiche imparentate e luoghi eponimi, dal Medioevo all'Ottocento. Non si tratta di una genealogia né di una celebrazione araldica, ma di uno spaccato culturale e storico da cui partire per capire davvero la Sicilia, la sua gente e le sue dinamiche storico-sociali.
Scicli. Storia, cultura e religione (V-XVI secc.)
Salvo Micciché, Stefania Fornaro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 402
Che cosa si conosce realmente di Scicli nel Medioevo? Che cosa tramandano le fonti, i reperti dell’abitato e del circondario (e poi della città?) di Scicli e le varie forme del suo toponimo (Xicli, Sicli, Sycla, Shiklah)? Per rispondere a queste domande, il volume analizza la storia, la cultura e la religione di Scicli dal Medioevo al Cinquecento commentando le fonti e i reperti relativi alla storia della città. L’importanza di Scicli nell’ambito della Contea di Modica, il più vasto Stato feudale della Sicilia, si impose con forza anche grazie alla sua felice posizione geografica, non lontana dal mare. Toponomastica, onomastica, culti e storie di uomini e luoghi, cristiani ed ebrei, dal V al XVI secolo: la storia che conduce alla nascita della città iblea che sarà poi barocca e moderna e che Vittorini definì "la più bella del mondo". Prefazione di Giuseppe Pitrolo.
Zàghiri e parmi. Omaggio al siciliano: poesia, grammatica e glossario
Salvo Micciché
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2018
L'autore dedica "ai siciliani onesti" un «omaggio al siciliano» che origina dalla silloge poetica "Argu lu cani", con l'aggiunta di altre poesie, alcune pagine su "Detti siciliani", un compendio di grammatica siciliana, un glossario ampliato, una bibliografia e un apparato di note per chi vuole approfondirne lo studio. Nella "Pitrudda ccu tri punti" (la Sicilia) Dio pone, come l'Eden, un giardino di "Zàghiri e parmi" in cui nasce la Puisia e il poeta - che raccontava ad Argu cunti e stori - ora prosegue raccontando in versi i profumi e le sensazioni dell'isola e insegnando i fondamenti di una lingua divina, poetica, magica, pluriforme: il siciliano.
Scicli: onomastica e toponomastica. Con appendice araldica
Salvo Micciché
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
A 26 anni di distanza da Onomastica di Scicli (Il Giornale di Scicli, 1991), Salvo Micciché propone un nuovo studio sull’etimologia e la storia dei cognomi e dei luoghi di Scicli (Xicli) che comprende le 550 voci onomastiche del precedente libro (ora sono 1100 i cognomi trattati) e aggiunge oltre 200 toponimi, con note storiche, archeologiche, araldiche, etimologiche e semantiche. Un apparato testuale di 600 note, una bibliografia ampliata e un indice analitico aiutano il Lettore a portare avanti la ricerca. Un prezioso Stemmario con 138 armi araldiche di Scicli impreziosisce l’opera (altri 150 blasoni sono descritti nel testo). Nel libro sono inseriti contributi di Stefania Fornaro, Ignazio La China, Elio Militello, Pietro Militello, Paolo Militello, Giuseppe Nativo, Paolo Nifosì, Giuseppe Pitrolo.

