Libri di S. Lischi
Michele Sambin. Performance tra musica, pittura e video
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2014
pagine: 264
Questa una monografia su Michele Sambin, pioniere da oltre quarant'anni della performance nel suo dialogo con le arti, fino al video e al digitale. Musica, teatro, disegno, pittura, cinema, uso creativo della luce sono esplorati da questo artista soprattutto nel loro essere "dal vivo", nell'unicità della dimensione del tempo reale, indagato in modi del tutto originali nella dialettica che esso instaura con i mezzi di riproducibilità tecnica, in un dialogo fra tempo che fugge e tempo che consuma, volatilità dell'evento e sua fissazione su un supporto, corpo che agisce e corpo rappresentato, strumenti classici ed elettronica. Sambin fa tutto questo a partire dagli anni Settanta e continua a farlo - in varie forme - oggi. La sua attività è confluita, per buona parte del suo percorso, in quella del Tam Teatromusica, a Padova, di cui è stato uno dei fondatori: ma il volume intende far luce proprio sul suo originale apporto, sul suo percorso di artista, a partire dagli anni precedenti al Tam per arrivare alle odierne realizzazioni e agli attuali progetti.
Sguardi differenti. Studi di cinema in onore di Lorenzo Cuccu
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 420
Il volume raccoglie contributi inediti che attestano e sviluppano, con una coralità e varietà di voci, il magistero di Lorenzo Cuccu, evidenziando le molteplici tracce del suo approccio metodologico negli studi dedicati al cinema. Sguardi differenti, dunque, per via dei diversi tagli di indagine, ma anche delle dinamiche dello sguardo che Cuccu ci ha insegnato a riconoscere nel cinema; e, in un rilancio ulteriore, sguardi su un cinema differente. Accanto a testi che danno conto con acuta vivacità della formazione intellettuale di una intera generazione di studiosi, fra i quali spicca una riflessione dello stesso Cuccu, il volume ospita testimonianze di ex allievi e collaboratori e contributi su Antonioni, Bresson, de Oliveira, Paolo e Vittorio Taviani, Fellini, De Seta, Ophüls, Demy, Marie Epstein, Robbe-Grillet, Marazzi, e sulle nuove frontiere dell'autorialità contemporanea; nonché saggi incentrati sull'analisi del film e sulla nozione stessa di "autore". L'ultima parte raccoglie una serie di studi che declinano al futuro, guardando anche al passato, le immagini in movimento, mettendo a tema questioni antiche e attualissime, come la molteplicità delle esperienze di produzione e fruizione contemporanea e la nuova e ancora misteriosa spettatorialità cinematografica: perché il cinema, anche se la pellicola scompare, ha lunga vista e lunga vita. La "dinamite dei decimi di secondo" sa ancora essere dirompente.
Robert Cahen. Passaggi. Video-installazioni 1979-2008. Catalogo della mostra (Lucca, 23 ottobre 2009-10 gennaio 2010)
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Centro Ragghianti
anno edizione: 2009
pagine: 63
Poetroniche. Video e cinema oltre. Catalogo Invideo 2007. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 144
Gianni Toti o della poetronica
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 224
Il libro ripercorre l'itinerario artistico di Gianni Toti, protagonista della videoarte internazionale, scrittore, giornalista, poeta, partigiano, cineasta, inventore di linguaggi e di interferenze feconde fra pagina e schermo, impegno sociale e avanguardia, lucidità visionaria e irriverente capovolgimento di senso e di sensi. Prima monografia italiana su questo artista (Roma, 1924-2007), il volume raccoglie, accanto a testi di vari autori sull'impegno letterario, politico, editoriale, di questo grande viaggiatore "coSmunista" delle arti, anche poesie e scritti dello stesso Toti, testimonianze, documenti inediti. I neologismi, i disegni, le sceneggiature illustrate, fotografie con i compagni di viaggio, da Pasolini e Zavattini a Marguerite Duras a Di Vittorio a Berlinguer. Toti ha intrecciato il proprio percorso con Neruda e Cortázar, Che Guevara e Alain Robbe-Grillet e tante altre figure del Novecento, fino a scoprire e a usare con fresca e profonda inventività le tecnologie elettroniche e il digitale: la poetronica appunto, poesia elettronica, secondo un'espressione coniata da Toti stesso. Il libro è anche la storia di una stagione culturale italiana nei suoi rapporti col contesto internazionale e illumina vari aspetti di una discussione complessa e fertile sui linguaggi e sull'impegno dell'intellettuale: la ricognizione di un'intensa vicenda artistica e umana attraversa una varietà di scritture, movimentata e creativa anche dal punto di vista editoriale e grafico.

