Libri di Renato Cartesio
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 120
Concepito come premessa metodologica a una serie di trattati scientifici, il Discorso sul metodo (1637) – primo testo dato alle stampe da Cartesio – segna l’avvento di un nuovo clima culturale e di un modo radicalmente originale di concepire, fare e diffondere la conoscenza: un sapere che cerca il proprio fondamento nell’uomo e nella sua razionalità. Con una prosa lucidissima e discorsiva, Cartesio ci presenta la storia della sua formazione spirituale, il cammino che lo ha condotto alla formulazione del metodo per ben condurre la propria ragione, sollevando il dubbio universale e sistematico. Una rivoluzione di pensiero che non solo influenzerà la riflessione filosofica, ma che determinerà anche l’impronta metodologica della ricerca scientifica fino ai giorni nostri.
Discorso del metodo. Testo francese a fronte
Renato Cartesio
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 163
La grandezza di Descartes, oggi, coincide con la notorietà del suo metodo: scritto in francese e pubblicato nel 1637, il "Discorso" ebbe una grande influenza sulla cultura dell'epoca e su quella dei secoli successivi. Il filo conduttore è autobiografico, l'impostazione semplice, l'argomentazione chiara; è "solo una storia o, se preferite, una favola", ma con questa "favola" Descartes fonda il pensiero scientifico moderno: in queste pagine si concentrano gli elementi essenziali di quella "logica della scoperta" che lo condurranno a risultati straordinari nella matematica e nella scienza, e che costituiscono il nucleo del pensiero razionalista moderno. La traduzione di Emilio Mazza restituisce ai lettori di oggi tutta la potenza innovativa del testo, mentre l'introduzione di Carlo Borghero ci aiuta a contestualizzare l'opera a il suo autore.
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il Discorso sul metodo (1637) segna la nascita del pensiero razionalista moderno. Attraverso un’esposizione biografica, Cartesio fonda una nuova metodologia da applicare alla ricerca filosofica e scientifica. Geniale matematico e brillante scienziato, memore della lectio agostiniana, Cartesio pone come punto di partenza la riflessione su di sé (il celebre cogito ergo sum) per poi arrivare alle prove dell’esistenza di Dio. Testo fondamentale per comprendere i principi della filosofia cartesiana, è un’opera capitale per l’intera storia della filosofia.
Lettere (1619-1648). Testo francese e latino a fronte
Renato Cartesio, Isaac Beeckman, Marin Mersenne
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2015
pagine: 1680
La vasta rete di scambi e di diffusione di novità, esperienze, conoscenze che coinvolge nel Seicento eruditi e 'savants' dei diversi paesi europei passa attraverso i corrieri. Ne dà conferma il carteggio Descartes, Beeckman, Mersenne. Il filosofo, il 'savant' calvinista, il Minimo erudito, personalità del tutto e in tutto differenti, sono legate dal 'commercium artium et scientiarum'. Il promotore dello scambio epistolare è l'infaticabile Marin Mersenne, il "curioso" che vuole penetrare tutti i segreti della natura e "portare a perfezione tutte le scienze". Le questioni di cui discutono il gentiluomo del Poitou, il magister calvinista nederlandese e il monaco parigino coprono grande parte delle scienze del tempo e sono altrettante stimolanti provocazioni nelle prospettive che propongono e nelle nuove teorie che tratteggiano. Il loro carteggio costituisce un ampio corpus scientifico-filosofico che si snoda attorno a nuclei unitari di ricerca quali, ad esempio, lo studio del Fenomeno dei pareli o Falsi soli, i dibattiti sulle coniche e sulle maree, la discussione sulle "verità eterne". Amici sinceri, ma prudenti, nelle loro lettere svelano e nascondono, dissimulano persino. Mostrano insomma le variate forme della strategia della comunicazione nel Seicento.
Discorso del metodo. Testo francese a fronte
Renato Cartesio
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 183
La grandezza di Descartes, oggi, coincide con la notorietà del suo metodo: la determinazione a non accettare nulla sulla fiducia influenzerà in modo definitivo l'idea moderna secondo cui la ricerca della verità è esclusivamente individuale. Il filosofo francese propone il suo Discorso, composto originariamente come prefazione ai saggi, "solo come una storia o, se preferire, una favola", nella speranza che "tutti mi siano grati della franchezza". Eppure non si deve ignorare che con questa "favola" Descartes sta fondando il pensiero scientifico moderno, che le sue pagine contengono l'essenziale di quella'logica della scoperta" che lo aveva condotto a risultati paragonabili a quelli di Galileo e Newton.
Le passioni dell'anima
Renato Cartesio
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2011
pagine: 150
La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Introduzione e versione di Adolfo Zamboni. Il trattato "Le passioni dell'anima" è l'ultima opera che sia stata pubblicata durante la vita di Cartesio (1596-1650); quando la stampa fu ultimata (1649), il Filosofo si trovava già in Svezia, e ricevette alcune copie del suo lavoro qualche tempo avanti la morte.
Lettere su etica, politica e religione. Volume Vol. 1
Elisabeth Pfalz von der, Renato Cartesio
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 280
Cogito ergo sum
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 64
"Questa verità: penso dunque sono, giudicai di poterla accogliere come primo principio della filosofia." (Cartesio) Con un'introduzione di Slavoj Zizek.
Discorso sul metodo. Testo francese a fronte
Renato Cartesio
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 224
La storia del pensiero occidentale si divide in un prima di Cartesio e un dopo Cartesio. Il "Discorso sul metodo", pubblicato nel 1637, inaugura l'era della ragione. Attraverso un'esposizione biografica, Cartesio fonda una nuova metodologia da applicare alla ricerca filosofica e scientifica. Geniale matematico e brillante scienziato, memore della lectio agostiniana, Cartesio pone come punto di partenza la riflessione su di sé (il celebre cogito ergo sum) per arrivare alle prove dell'esistenza di Dio. Un miracolo di rigore e chiarezza. Un'opera diventata il nucleo del pensiero razionalista moderno. Con un saggio di Émile Faguet.
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2014
pagine: 128
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Copertina morbida
editore: Imago Eranos Books
anno edizione: 2015
pagine: 136
Pubblicato anonimo nel 1637 in Olanda, il "Discorso sul metodo" di Cartesio, a cura e con traduzione di Domenico Massaro, non è solo un'opera fondamentale della filosofia moderna ma anche un libro necessario. Nella lineare semplicità del suo sviluppo in sei agili parti, affronta tutti i temi cartesiani, dall'insoddisfazione per la formazione scolastica al vortice del dubbio, che attanaglia l'uomo moderno, alla scoperta del pensiero come fondamento del nuovo edificio del sapere. Un edificio che, naturalmente, si basa sulle idee chiare e distinte e sulle altre regole del metodo, a cui fa esplicito riferimento il titolo. Un libro che, attraverso il susseguirsi come in un film delle diverse scene della vita dell'autore, sempre in viaggio per le contrade dell'Europa alla ricerca dell'indispensabile serenità intellettuale, continua ad appassionarci ancora oggi e può insegnarci a pensare intelligentemente e assumere decisioni responsabili.
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Primiceri Editore
anno edizione: 2019
pagine: 90
Esiste un metodo per avvicinarsi il più possibile alla verità, fugando dubbi ed evitando l’errore, anche di giudizio? Cartesio non ha la pretesa di avere inventato il metodo valido in assoluto, ma di avere elaborato uno dei metodi possibili; un metodo che permetta all'uomo di aprirsi alla conoscenza con la maggior sicurezza di saper distinguere il vero dal falso, evitando così il più possibile l’errore causato dalla presunzione di saper usare il buon senso. Partendo proprio dall'assunto che ogni uomo, pur dotato di buon senso, ne fa un uso soggettivo, relativo e diverso rispetto agli altri, egli cerca di offrire un metodo basato sul razionalismo e sui fondamenti scientifici, capace di offrire risultati apprezzabili e oggettivi.

