Libri di Raphaël Jerusalmy
Evacuazione
Raphaël Jerusalmy
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 132
In una Tel Aviv assediata dalla guerra, l'esercito dirama alla popolazione l'ordine di abbandonare la città. Ma, all'ultimo minuto, l'anziano Saba decide di scendere dall'autobus su cui era stato fatto salire per l'evacuazione, trascinando con sé il giovane nipote Naor e la fidanzata Yaël. I tre iniziano così un pellegrinaggio clandestino nel cuore di una metropoli deserta, giocando a inventare da capo un'innocenza perduta, venata di idealismo e resistenza. Sotto la costante pressione del pericolo e della morte, Saba, il vecchio dai desideri ormai obliati, Naor, il giovane studente di cinema con gli occhi spalancati sul mondo, e Yaël, l'artista dalle idee forti e intatte, vivranno un'esperienza capace di unirli oltre le differenze delle loro generazioni, dentro alla paradossale bellezza che resiste alla guerra.
I cacciatori di libri
Raphaël Jerusalmy
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2014
pagine: 266
Ambientato alla fine del Medioevo, all'epoca dell'invenzione della stampa, il romanzo racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l'oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell'Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge nientemeno che il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato. Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e in un certo senso fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all'età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all'impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono completamente le tracce. Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d'intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la "Parola") e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile.
Salvare Mozart
Raphaël Jerusalmy
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 116
Questa è la storia di un attentato musicale. Estate 1940, l'Austria è già territorio tedesco. E mentre la Storia affila i coltelli, Otto J. Steiner trascorre i suoi giorni in un sanatorio di Salisburgo. Austriaco, ebreo (un po'), completamente solo, ha un unico amore, la musica. La tubercolosi lo divora, la malattia lo umilia, le privazioni lo costringono ai margini del mondo. Un mondo dissonante per il suo orecchio da melomane, una mancanza di gusto imperdonabile per quest'anima libera, testimone privilegiata e involontaria di una certa visione dell'uomo ormai in disfacimento. Tutto sembra perduto quando un evento inatteso porterà Otto a un passo dal cambiare i destini del secolo. E se l'unico da salvare fosse Mozart? Con umorismo raggelante, puntigliosa ferocia e una gravità non priva di malizia, Raphael Jerusalmy firma un primo romanzo crudelmente sovversivo.