Libri di Raffaele Basile
Camminare negli eco-sentieri interiori. Spunti, curiosità e tecniche per muoverci a piedi in armonia con noi stessi e il mondo circostante
Raffaele Basile
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2024
pagine: 250
Camminare consente di osservare meglio noi stessi e il mondo che ci circonda. Un'attività di ispirante decelerazione, in controtendenza con l'accelerazione continua suggerita dalla società contemporanea. In questo libro si è cercato di andare oltre il semplice atto del muoversi a piedi e delle tecniche per farlo. Vengono proposti metodi, considerazioni, spunti, ispirati da antiche saggezze così come da moderne visioni, per fare in rilassata consapevolezza tale atto in sé semplice e automatico. L'obiettivo, forse ambizioso ma non più di tanto, è quello di crearsi dei personali itinerari mente/corpo/natura, dei luoghi fisici ma nel contempo inseriti nella propria interiorità. Viene anche proposto come creare delle vere e proprie mappature e valutazioni dei percorsi divenuti i propri "eco-sentieri interiori", così da dare forma oggettiva alla soggettività delle emozioni e sensazioni suscitate dai luoghi attraversati.
Eredità concettuali e influssi disciplinari. Spunti in tema di possesso e servitù
Raffaele Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2023
pagine: 190
Sollecitato anche dal recente ingresso dei cdd. Fondamenti romanistici sullo scenario stricto sensu didattico dell'Ateneo fridericiano, il volume affronta il complesso àmbito tematico dei rapporti reali e pone in specie l'accento su taluni significanti ‘incroci', concettuali e regolamentativi, fra diritto e tradizione. A partire dai più generali problemi di inquadramento del possesso e della sua ‘compatibilità' con le servitù di tipo negativo, per proseguire con quelli concernenti il particolare caso dell'oggettiva impossibilità di esercizio del ius praedii e con quelli che si profilano alla lettura di un'ipotesi storiografica incentrata sull'analisi di taluni presunti retaggi riconducibili all'esperienza giuridica romana con riguardo ai rapporti di asservimento idrici.
Delle fonti di obbligazione in diritto romano classico (Il «Manoscritto di Heidelberg», 1911)
Emilio Betti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2019
pagine: 168
Ritrovato fortunosamente in Germania, il «Manoscritto di Heidelberg », costituisce il più ampio testo autografo di Betti attualmente conosciuto e disponibile per la lettura. Le pagine seguono la traccia del lavoro sulle fonti delle obbligazioni contrattuali in diritto romano, che Betti presentò per sostenere l'esame di laurea a Parma nel 1911, sotto la guida di Gino Segrè. Ignoto fino alla sua scoperta, l'autografo bettiano si inserisce in una fitta trama di sparizioni e ritrovamenti. Il rapporto controverso tra il manoscritto e l'originale della tesi, poi ritrovata in Vaticano; la vicenda della tesi salvata dalla casa di Segrè a Torino e del manoscritto perduto e riemerso cento anni dopo; il tragico sfondo della guerra e delle persecuzioni; i controversi rapporti tra Betti e il diritto romano, «dura ed arida disciplina», e la sua vocazione filosofica; il progressivo affinamento del senso storico. Tutto questo è accuratamente ricostruito nel lavoro di critico di edizione e rielaborato infine in forma narrativa. Perché questo piccolo testo, pur nella sua rigorosa metodologia esegetica, è ormai parte della storia e delle emozioni della sua scoperta.
«Usus servitutis» e tutela interdittale
Raffaele Basile
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2012
pagine: 368
L'autore fa un'accurata esegesi delle più antiche fonti letterarie e giuridiche in materia di possesso, allo scopo di individuarne la primitiva concezione: ne ricava l'idea per cui, da un originario uso del verbo possidere non necessariamente legato a parametri fisici, si sarebbe giunti, intorno alla metà del II secolo a.C., alla creazione di un concetto tecnico circoscritto agli aspetti esclusivamente materialistici, distante dunque dall'antico usus archetipo sia del possesso che dell'usucapione -, il quale senza dubbio riguardava anche l'esercizio di situazioni giuridiche immateriali, come per esempio uno status. Accogliendo poi la communis opinio secondo la quale anche l'idea di servitù come entità incorporale si sarebbe sviluppata nel corso del II secolo a.C., Basile arriva in modo quasi obbligato alla soluzione del nodo problematico di partenza: gli interdetti de servitutibus sarebbero stati così pochi in quanto essi furono concessi solo a tutela delle servitù più antiche (actus, iter, forse via, aquae hastus e pecoris ad aquam adpulsus) in un momento 'di passaggio' in cui non si era ancora formato il concetto tecnico e corporale di possessio e, d'altra parte, non era ancora maturata l'idea di servitù come ius praedii trascendente il dato materiale.
Ciempions!
Raffaele Basile
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 64
Javier ha felicemente attuato la sua “decrescita felice” da alcuni anni, trasferendosi dalla nativa, caotica Madrid alla tranquilla costa valenciana. La sintonia con tali luoghi è tale che è persino divenuto, moderatamente, supporter della squadra di calcio del Valencia, tradendo così anche il proprio passato madrilista con il Real. La passione calcistica e una collaudata simpatia per l'Italia gli hanno fatto programmare un viaggio a Bergamo per assistere all'incontro degli ottavi di finale di Champions League, in programma tra la sua squadra e la bergamasca Atalanta. Un'occasione intrigante anche per rivedere il suo amico italiano Michele, un toscano tifoso dell'Atalanta, trapiantatosi per lavoro in Lombardia con un percorso opposto al suo, di “crescita felice”. Michele nella corrispondenza con l'amico spagnolo si diverte dissacratoriamente a storpiare il nome della competizione internazionale, italianizzandolo in “Ciempions!”. Alla vigilia della partenza per l'Italia, i placidi e rilassati ritmi di Javier sono turbati da non previsti elementi destabilizzanti. La sua salute di ferro inizia improvvisamente a vacillare, con una sintomatologia debilitante sia fisicamente che mentalmente. Una circostanza che gli desta preoccupazione anche alla luce delle notizie che giungono in Spagna su di un misterioso virus proveniente dalla Cina, che presenta parecchie analogie con i suoi sintomi. Contemporaneamente, il suo riposo comincia a essere sistematicamente turbato da un'interminabile serie di sogni inquietanti, che sembrano usciti dalla fantasia di qualche sceneggiatore dalla creatività tanto fervida quanto angosciante. Il suo equilibrio psicofisico sembra destinato a essere messo a dura prova da qualcosa che ha per lui dei contorni che rimangono a lungo misteriosi. Ma spesso non tutto è nella realtà così come appare nella propria mente ingannatrice.

