Libri di Piero Flecchia
Formiche rosse. Cronachetta risorgimentale
Piero Flecchia
Libro
editore: WriteUp
anno edizione: 2020
Un giovane intelligente, capace, ambizioso e con lo sguardo rivolto al futuro, riflette entro l’orizzonte che fisicamente gli disegna l’arco alpino, segnato dallo svettare del Monviso, che sovrasta al so Tor (la sua Torino). E poi vi è un altro giovane, anch’egli cadetto, anch’egli di famiglia nobile, che è finito a Milano dopo i moti del ‘31. Che fanno questi due insieme? La storia con la s maiuscola ci racconta che faranno l’Italia, ma prima di procedere a cotanta impresa, dovranno fare se stessi. Dovranno interpretare il presente per cambiare il futuro, e soprattutto imparare dal passato, dai barba del secol rivoluzionario, per comprendere come si diventa uomini. E per quest’ultima faccenda saranno in realtà molto più utili le donne. Dietro un sottotitolo a prima vista minus, si cela un romanzo maior. Di quelli che fanno pensare alla nostra sostanza più intima e profonda.
Un mantello per Esmeraldo
Piero Flecchia
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2017
pagine: 128
Età di lettura: da 10 anni.
Da Mussolini a Berlusconi. La legittimazione del potere demagogico nell'Italia del ventesimo secolo
Piero Flecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 98
Il paragone tra Mussolini e Berlusconi è nell'aria da tempo. Questo libro lo affronta con passione, analizzandone tutti gli aspetti di somiglianza e differenza. "I più pericolosi nemici d'Italia sono gli italiani" diceva Massimo D'Azeglio. E questo perché pur volendo riformare l'Italia non si decidono a cambiare loro per primi. Vizi e virtù degli italiani cercano uno specchio, un diabolico ritratto di una nazione che rischia di trovarsi da un giorno all'altro decrepita. Altro attore della storia riletta da Flecchia è il Vaticano, perenne convitato di pietra alla tavola del nostro Bel Paese. Nessun facile moralismo in questo libro che scorre con la prosa di un saggista documentato ma degno della satira di Cuore o dell'invettiva di Marco Travaglio. Un viaggio spassoso nell'intimo dei nostri governanti e nella nostra perversa passione per la demagogia. Riusciremo a uscirne, a diventare grandi?

