Libri di Pierluigi Marinelli
Averti è meglio
Pierluigi Marinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Alter Ego
anno edizione: 2015
pagine: 198
Un uomo che torna in Portogallo per assaporare gli anni della propria gioventù tra ricordi noti ed eventi imprevisti in una sempre affascinante metropoli come Lisbona, uno scrittore famoso divenuto preda dei protagonisti dei suoi romanzi, un serial killer che si confessa, due fratelli e la loro avventura americana in cerca di fortuna nella New York di inizio Novecento: questi sono solo alcuni dei variegati personaggi che popolano la raccolta Averti è meglio di Pierluigi Marinelli. Tredici racconti che l'autore rende teatro di microstorie del quotidiano che esplorano, con tocco leggero, il tema dell'identità: celata, riscoperta, evocata, multipla o immaginaria, rappresentata nelle sue poliedriche sfaccettature, mai scontata. Squarci di vita comune, apparentemente normale, che invece nasconde l'inatteso, pronto a manifestarsi alla fermata del treno, durante un'indagine di Polizia, in un ufficio bancario o nell'allestire una mostra fotografica. I personaggi di Averti è meglio narrano con le loro storie un viaggio nel riconoscimento di sé, voluto, iniziato per caso, reale o fantasticato, intriso di emozioni e passioni forti, prima tra tutte, non a caso, l'amore.
Il cuore strappato
Pierluigi Marinelli
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 328
Pietro Cifrone, dopo una delusione d'amore e alterne fortune lavorative, nella speranza di ricominciare una nuova vita, torna al suo paese natale, in una non meglio precisata area rurale in Campania. Non è un felice ritorno a casa, perché in cantina Pietro trova un morto che misteriosamente, come è apparso, scompare. Che c'entri Agnes, la fidanzata di suo fratello Ernesto? Pietro prova per la donna un'immediata attrazione, dovuta alla sua bellezza e al carattere forte e deciso, sentendo sempre più il desiderio di averla al suo fianco. Mentre Ernesto lo introduce nei segreti di famiglia, nei loro traffici e in affari poco puliti, trovandogli un'occupazione a difesa degli interessi familiari, Pietro è sempre più convinto che per riordinare le idee, deve fuggire lontano, in Brasile, luogo sognato da sempre tanto da ascoltare quasi solo musica latina. Alla scoperta del cadavere di Agnes, mutilato di un tatuaggio rappresentante un cuore, Pietro impazzisce, ma lucidamente mette in atto un piano per vendicarne la morte.