Libri di Paolo Marcoaldi
Fernando Tavora. Il maestro della scuola di Porto
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 176
Fernando Távora ha dato forma a una delle esperienze più influenti dell’architettura europea del secondo Novecento: la Scuola di Porto, laboratorio collettivo da cui sono emersi, tra gli altri, Álvaro Siza ed Eduardo Souto de Moura. La sua lezione, nutrita di viaggio, di ascolto e di misura, resta oggi un riferimento per chi concepisce il progetto come atto critico e culturale, profondamente legato al contesto e al tempo in cui si inscrive. Il volume, esito di una ricerca e di una mostra promosse dall’Università Sapienza di Roma, indaga – attraverso saggi, ridisegni, confronti e un ampio apparato iconografico – il lessico e l’eredità del maestro, mettendone in luce la sorprendente attualità e l’idea del progetto come strumento conoscitivo, capace di tradurre l’esperienza in metodo e di rendere l’architettura una forma di pensiero trasmissibile. Le voci di studiosi e progettisti compongono un racconto corale che restituisce Távora come figura di mediazione e di continuità: tra tradizione e modernità, tra esperienza e insegnamento, tra il fare architettura e il pensare la città.
The Roman shelter. Manifesto for the contemporary hut
Fabio Balducci, Paolo Marcoaldi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 108
The Roman Shelter is a research project developed for the Seoul Biennale of Architecture and Urbanism 2021, curated by Dominique Perrault. The project represents the contribution of the DiAP Department of Sapienza University to the theme of the resilient city as framed by the Biennale. In this international context, shelter, as a central theme of architectural reflection, is explored in terms of its contemporary significance in relation to the great challenges of climate change, health crises, political conflicts or economic collapse, which give a new dimension to the concept of home. The Roman Shelter was realised by the research group coordinated by Orazio Carpenzano and Alfonso Giancotti, composed of Fabio Balducci and Paolo Marcoaldi with Veronica Caprino, Domenico Faraco, Daniele Frediani, Andrea Parisella, Claudia Ricciardi.
Spazi ignobili. Brevissimi racconti sulla casa
Paolo Marcoaldi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 116
Questo libro raccoglie una serie di scritti brevi che hanno un unico comune denominatore, la casa, che a volte viene riosservata nel suo insieme come episodio eccezionale, contenitore di storie di personaggi fuori dal comune, mentre in altre occasioni l’attenzione si sofferma su aspetti più particolari, restringendo il campo d’indagine ad uno specifico ambiente domestico. Se, come ricorda George Perec, “vivere è passare da uno spazio all’altro, cercando il più possibile di non farsi troppo male”, "Spazi Ignobili" può essere interpretato come un’opportunità per guardare da un diverso punto di vista luoghi e oggetti che affollano il primo e più significativo archetipo dell’architettura, la casa. Prefazione di Alfonso Giancotti.
Urban Infill. Orazio Carpenzano. Didattica e progetto nel laboratorio di Sintesi finale
Libro: Libro rilegato
editore: Aracne
anno edizione: 2016
pagine: 124
Il volume rielabora criticamente le esperienze didattiche del laboratorio di Sintesi finale tenuto da Orazio Carpenzano nella facoltà di Architettura della Sapienza, Università di Roma durante gli anni accademici 2013–14 e 2014–15. Alcuni dei progetti pubblicati all'interno del libro sono stati esposti nella Sala Monitor/P della Casa dell’Architettura a Roma nel novembre 2014, in occasione della mostra Urban Infill. L’architettura si presenta, curata da Armando Iacovantuono e Paolo Marcoaldi.
7 tipi di scale. La dimensione urbana della scala tra riti, spazialità e tempo
Paolo Marcoaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2015
pagine: 316
Da sempre la scala traduce in forme non solo la necessità pratica di collegare luoghi in dislivello, modellando e misurando con i passi le forme della terra, ma definisce uno spazio fisico per le più importanti aspirazioni spirituali dell'uomo. Pertanto la scala, come gli altri elementi universali dell'architettura, manifesta in primo luogo una funzione strettamente legata all'essenza della forma, una funzione ontologica, ed esprime poi un valore simbolico, che trascende la forma. Il differente rapporto tra funzione ontologica e simbolica determina variazioni formali e semantiche. Sette tipi di scale porta una diversa attenzione su alcune architetture lontane nel tempo o di un passato molto prossimo, e suggerisce la rilettura della storia dell'architettura a partire da un singolo elemento.

