Libri di PAOLA GIANOLI CAREGNATO
Fortuny
Paola Gianoli Caregnato
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 72
Mariano Fortuny y Madrazo, figlio d'arte, artista poliedrico ed eclettico, nato a Granada nel 1872, visse tra Parigi, Roma e Venezia, dove giunse diciottenne e vi rimase fino alla morte, avvenuta nel 1949. La città lagunare ebbe un ruolo fondamentale sia per il suo carattere cosmopolita sia per la sua natura di luogo d'incontro tra cultura occidentale e orientale. Non a caso Marcel Proust lo soprannominò il Mago di Venezia. Si dedicò alla pittura, all'incisione, alla scenografia, alla scenotecnica e illuminotecnica, alle arti applicate. Con la moglie, Henriette Negrin, concepì inoltre creazioni di moda: recuperando l'abbigliamento greco, le stampe di Morris e motivi decorativi catalani, Fortuny creò uno stile caratterizzato da lunghe tuniche, Delphos, realizzate in seta plissettata che lo rese famoso in tutto il mondo. Il romanzo, sebbene fedele agli avvenimenti che caratterizzarono la vita di Fortuny, se ne discosta per esplorare i pensieri, le sensazioni dell'artista e del suo entourage. Non solo la magnifica Venezia del Primo Novecento prende così vita tra le pagine, ma anche Henriette, una moglie devota consapevole del talento del marito e del suo attaccamento all'indomita madre, Cecilia, flamenquera e amante dei gatti, le giovani sarte che cucirono gli abiti indossati da Eleonora Duse. Un romanzo insolito, affascinante, una sorta di flusso di coscienza polifonico.
Vite
Paola Gianoli Caregnato
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 40
La componente destino è protagonista in questa silloge di intrecci vitali di persone ed eventi. Come esseri umani abbiamo dei limiti e delle possibilità, e viviamo per dei motivi che qualcun altro ci ha prefisso. Coloro che muovono i fili della nostra esistenza, per alcuni Dio, fissano le costanti. Tuttavia, se il nostro sguardo si volge non tanto sulle costanti, ma sulle variabili, su di noi cioè, ecco che noi possiamo variare il nostro destino perché ogni singola scelta che compiamo ci apre a molteplici risoluzioni. È esattamente ciò che accade ai tre protagonisti di questa silloge: Chiomadoro, prosperosa e solare ragazza inglese che ama danzare e provocare; Ludovico Ariosto, alle prese con la stesura del Furioso e intento all'ascolto dei suoi personaggi; Elisabetta I, la Regina vergine, che intravede una vita forse più appagante di quella che conduce nel suo palazzo.
Il geranio rosso
Paola Gianoli Caregnato
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 72
Nell'immaginario collettivo Maria Antonietta, regina di Francia condannata alla ghigliottina nel 1793, è una donna frivola, egoista e superficiale; accusata di aver sperperato il denaro del proprio paese, già fortemente in crisi economica: capro espiatorio per il popolo in rivolta; le vennero attribuite frasi celebri, falsi storici oggi riconosciuti. Ultima figlia di Maria Teresa d'Austria, fu promessa come sposa al nipote di Luigi XIV all'età di quattordici anni quando era ancora una bambina. La futura Delfina di Francia era immatura e ingenua quando arrivò a Versailles, incapace di affrontare un ambiente altezzoso e sofisticato come quello della corte Francia. Dovette fare i conti con usanze e consuetudini che talvolta la intimidivano, altre volte le lasciavano un gelido vuoto nell'anima. Paola Gianoli Caregnato scompagina l'immagine ufficiale di questa sfortunata regina e ricompone un dipinto più realistico che guarda oltre la semplice figura mondana e modaiola di Maria Antonietta; narra della crescita introspettiva della regina e la immagina scampata alla furia della ghigliottina grazie al complotto di pochi fedelissimi. Ecco dunque che Maria Antonietta il quattordici aprile del 1801 è ancora viva e si trova in Belgio.
Campi viola
Paola Gianoli Caregnato
Libro
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
"Una mattina la mia colf, che spesso mi chiede di poter leggere i miei scritti, mi ha chiesto: "Ma dove scaturisci questa fantasia?". Ecco, questa di Campi Viola è scaturita dai ricordi de Le mille e una notte. Avevo quattordici anni quando lo lessi la prima volta ed è sempre rimasto là, in qualche angolo dentro di me. Poi, recentemente, l'ho conosciuta Sheherazade. L'ho vista nei volti bellissimi delle mie allieve del corso di lingua italiana per extracomunitari. Tra i loro veli colorati e gli occhi guizzanti e bistrati, la pelle come petali di rosa, ecco che Sheherazade si è risvegliata e tutte le storie delle Mille e una notte si sono rimescolate nella mia mente. Campi Viola è un omaggio a tutto questo." (dalla prefazione dell'autrice)

