Libri di N. Mocci
Asia maior. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 144
Contributi di: Angela Villani, Alessandra Testoni, Lorella Tosone, Nicola Mocci, Guia Migani.
Asia maior. The chinese-american race for hegemony in Asia. Volume 26
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2016
pagine: 540
Engaging China/Containing China: Asia in 2014
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2015
pagine: 480
"Engaging China/containing China" sono le due forze contraddittorie che hanno caratterizzato il sistema delle relazioni internazionali in Asia per lungo tempo, e non solo per l'anno in esame (il 2014). Tuttavia, la scelta di evidenziare il funzionamento di queste forze sin dal titolo di questo numero di "Asia Maior" è giustificata dal fatto che alcuni dei capitoli più importanti di questo volume sono incentrati sull'esame della rilevanza delle dinamiche "centrate sulla Cina" che caratterizzano le relazioni internazionali in Asia. Questo tema è trattato in particolare nei capitoli sulla Cina e sul Giappone, ma anche - anche se in misura minore - in quelli che trattano della Corea del Nord e del Sud, di Malesia, Cambogia, India, Kirghizistan, Kazakistan e Turkmenistan. Ma, naturalmente, le relazioni internazionali, anche se importanti, sono solo una parte del quadro. Come sempre in "Asia Maior" una grande attenzione è data alla realtà nazionale dei singolo Paesi asiatici, sia a livello politico che economico. A livello politico, le analisi contenute in questo numero rivelano che due tendenze contraddittorie sono evidenti. Da un lato, il 2014 ha visto il colpo di stato militare che ha posto fine - almeno per il momento - alla democrazia in Tailandia. D'altro lato, limitati ma concreti progressi del percorso verso una democrazia piena si possono cogliere in Myanmar e Nepal. Più significative, per quanto concerne la democrazia, le elezioni in India e le elezioni generali e locali in Indonesia.
Politiche neoliberiste in Asia: stato, società e il «nuovo» ordine globale
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2014
pagine: 176
Le ricerche presentate in questo volume si inseriscono nell'ambito degli studi critici sulla globalizzazione, con un'attenzione particolare per l'intensificazione dei flussi transnazionali di capitali, beni e persone, associata alla diffusione mondiale di un sistema di governance neoliberista. L'idea progettuale è partita dal presupposto che le epocali trasformazioni del sistema capitalistico contemporaneo, iniziate negli anni Settanta - e il conseguente intensificarsi di un'interdipendenza economica, sociale e politica - hanno modificato le società e le culture, i regimi politici e i sistemi economici nei diversi angoli del pianeta in maniera tanto radicale da richiedere nuove concettualizzazioni. Nel volume sono presenti saggi di Francesca Congiu, Nicola Mocci, Barbara Onnis, Claudia Ortu, Cristina Pinna e Alfredo Saad-Filho.
L'Asia di Obama e della crisi economica globale
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2010
pagine: 301
Il primo anno della presidenza di Barack Obama ha coinciso con il pieno dispiegarsi della crisi economica globale iniziata nel settembre 2008. L'elezione di Obama ha determinato la ripresa della popolarità degli Stati Uniti nel mondo, mascherando, senza cancellarlo, il processo di declino del potere americano in Asia, accelerato dalla crisi globale. Obama ha difficoltà a trovare una strategia per uscire dal pantano afghano puntellando nel contempo la situazione in Pakistan. La Cina ha superato il Giappone come principale stato creditore degli USA, mentre, nello stesso Giappone, le elezioni generali hanno mandato al potere un nuovo governo, programmaticamente assai meno accomodante dei suoi predecessori nei confronti di Washington. Il declino del potere americano e la sempre maggiore influenza della Cina continuano quindi a rappresentare il quadro di riferimento in cui si svolgono le vicende dei singoli paesi asiatici. Queste ultime sono però condizionate anche da fattori locali di assoluto rilievo: si pensi solo all'evolversi degli equilibri interni in Cina, agli eventi di Teheran o all'inaspettata vittoria elettorale del Congresso in India. Il volume, quindi, non si limita ad analizzare il contesto internazionale, ma ripercorre in maniera chiara e puntuale le vicende interne di tutti i più significativi paesi dell'Asia: Cina, India, Giappone, Indonesia, Iran, Afghanistan, Pakistan, Sri Lanka, Bangladesh, Singapore, Vietnam, Filippine e Coree.
Crisi locali, crisi globali e nuovi equilibri in Asia. Asia Maior 2008
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2009
pagine: 315
L'Asia è stata segnata, nel corso del 2008, da due fenomeni fondamentali: il consolidamento del ruolo politico della Cina e la crisi finanziaria. Ciò ha determinato l'emergere di un nuovo scenario internazionale, caratterizzato dalla diminuzione del peso della superpotenza americana (anche se questa continua, per il momento, a rimanere egemone) e dal decisivo aumento della potenza cinese. Nell'ambito di questi nuovi equilibri, si colloca, poi, un altro fenomeno chiave, rappresentato dalla crescente importanza della questione nucleare in tutta l'area. Infine, accanto a questi sviluppi, le vicende asiatiche sono state caratterizzate da una complessa serie di crisi ma anche, in molte delle aree esaminate, dalla continua vitalità della democrazia nonché dalla persistenza dello sviluppo economico sia pure in una situazione di crisi globale. Le analisi su Iran, Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan, India, Bangladesh, Nepal, Sri Lanka, Birmania, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Malaysia, Indonesia, Filippine, Cina, Coree e Giappone offrono la possibilità di orientarsi sulle cause reali degli eventi e delle crisi che si stanno attualmente verificando in un'area geopolitica di importanza chiave per l'intera umanità.
Il drago cinese e l'aquila americana sullo scacchiere asiatico
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2014
pagine: 464
Nel corso del 2013, lo scacchiere asiatico è apparso dominato a livello geopolitico da una sorta di duello a distanza fra il drago cinese e l'aquila americana. Il drago cinese ha continuato a rafforzare la propria posizione con un uso sempre più incisivo del proprio soft power. Dall'altro lato, l'aquila americana ha portato avanti la costruzione di una rete di alleanze destinata ad unire in funzione anticinese i paesi dell'Asia-Pacifico. Il quadro è stato ulteriormente complicato dalla rinnovata capacità dell'Iran, sotto la leadership del neo presidente Rouhani, di reinserirsi nel gioco internazionale. Il volume, prendendo le mosse da tale quadro generale, analizza l'Asia Maior dal punto di vista sia dei rapporti internazionali sia delle dinamiche interne di diciannove paesi asiatici: Afghanistan, Bangladesh, Cambogia, Cina (Taiwan inclusa), Corea del sud, Corea del nord, Filippine, Giappone, India, Indonesia, Iran, Malaysia, Myanmar, Pakistan, Sri Lanka, Thailandia, Turkmenistan, Vietnam.
L'Asia nel triangolo delle crisi giapponese, araba ed europea
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2012
pagine: 384
Le vicende politiche ed economiche dell'Asia Maior nel corso del 2011 sono state condizionate da tre avvenimenti. Inizialmente dalla triplice catastrofe giapponese - terremoto, tsunami, incidenti nucleari -, successivamente dagli sconvolgimenti politici della cosiddetta "primavera araba" e, infine, dalla crisi economica europea. Tutto questo accadeva in uno scenario internazionale in cui è apparso evidente il tentativo degli Stati Uniti di ritornare in forze nel Pacifico per contenere e contrastare l'ascesa della Cina, dell'India e della Russia. Al ritorno degli USA in Asia, la Cina, concentrata sul fronte delle politiche interne, finora ha reagito con lunghi silenzi. Il volume analizza l'Asia Maior dal punto di vista dei rapporti internazionali e approfondisce in maniera puntuale sia le dinamiche di lungo periodo sia la situazione interna di diciotto paesi asiatici: Afghanistan, Cina, Corea del sud, Corea del Nord, Filippine, Giappone, India, Indonesia, Iran, Kirghizistan, Turkmenistan, Malaysia, Myanmar, Pakistan, Singapore, Sri Lanka, Thailandia, Vietnam.

