Libri di Mirko Canevaro
L'Atene dei diritti
Mirko Canevaro
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 232
Secondo uno dei miti fondativi dell’Occidente, i diritti dell’individuo sono un’invenzione moderna. Attraverso un’analisi attenta delle fonti greche – da Aristotele, passando per le leggi e i decreti dell’Atene classica e concreti casi giudiziari – questo libro dimostra al contrario che gli Ateniesi possedevano già una sofisticata concezione dei diritti del soggetto. In un’epoca in cui i diritti sono sotto attacco da più fronti – dalle democrazie illiberali di Orbán e Trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di ‘imperialismo occidentale’ – il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. Dimostra che l’idea di una priorità dei diritti non è un’esclusiva occidentale o moderna, ma è una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialità, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignità. Al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi Ateniesi che svilupparono una concezione così sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi. Una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di età classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti è sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della società.
Athenaion politeiai tra storia, politica e sociologia: Aristotele e Pseudo-Senofonte. Ediz. italiana, francese e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2018
pagine: 370
Questo volume raccoglie gli interventi presentati al Convegno tenutosi a Cagliari dal 10 al 12 maggio 2017. Le due opere, così diverse nonostante il medesimo titolo, e giustamente annoverate tra le più significative espressioni del pensiero politico e storico greco, continuano ad essere al centro della riflessione degli studiosi. Aprono opportunamente il volume un illuminante esordio in cui si definisce come si debba precisamente intendere il termine politeia e una ricostruzione dell'ambiente culturale in cui furono copiati i quattro rotoli che ci hanno fortunosamente trasmesso l'Athenaion Politeia aristotelica; di questa vengono riesaminati i rapporti con la Politica, varie questioni di teoria politica e diversi luoghi critici della sezione storica dell'opera. Dell'Athenaion Politeia pseudo-senofontea sono trattati temi di storia dell'interpretazione; punti nodali e controversi come il tipo di messaggio che si può immaginare il suo autore avesse in animo di rivolgere; un tentativo di messa a punto di un possibile profilo dell'Anonimo; l'analisi filologica di passi difficili dalla cui elucidazione discendono conseguenze di grande importanza per l’intendimento dell'opera.

