Libri di Milli Martinelli
Russia: l'ultimo inganno. Forse il diavolo ha acceso ancora le luci
Milli Martinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2018
pagine: 233
Affollato di incontri con tutti i nomi che contano nell'intelligencija russa - poeti e registi, scrittori, scienziati - questo libro è l'appassionato resoconto di quanto è andato affastellandosi, intrecciandosi, elidendosi nella vita culturale di Mosca e delle sue più lontane province durante la fase che ha fatto seguito alla perestrojka. Dai referendum del '91 al golpe d'agosto che induce Gorbacev alla resa, fino ai giorni drammatici che vedono il Parlamento russo preso a cannonate da El'cin, questa è la registrazione di voci vivissime e variegate. Sono quelle di coloro che dopo essersi battuti coraggiosamente contro il Cremlino negli anni del dispotismo e aver interrogato con lucida intelligenza il futuro durante gli anni di Gorbacev, si sono ora trovati accanto, camaleontici compagni di libertà, proprio quegli stessi funzionari che li avevano chiusi in carcere, tacitati, isolati, espulsi dal lavoro intellettuale. L'autrice, nel corso delle sue permanenze a Mosca, a Omsk, a Tomsk, a Irkutsk e nel villaggio degli scrittori di Peredelkino, vive direttamente il dramma della tradizione culturale russa nella quale i periodi euforici, dove si respira libertà e democrazia, sembrano sempre destinati a essere spazzati via dal vento freddo del nihilismo e della delusione. Sofferto itinerario attraverso caparbie testimonianze, patteggiamenti e compromessi, il libro è anche un commosso e accorato omaggio alla strenua vitalità di un Paese che la repressione e l'isolamento imposti da decenni di dittatura non hanno piegato nelle sue profonde risorse intellettuali e morali.
Ancora e sempre aprile
Milli Martinelli
Libro: Copertina morbida
editore: La Biblioteca Libri Perduti
anno edizione: 2016
pagine: 108
Un gusto variegato e corposo percorre i sei racconti che compongono quest'opera. È la cifra stilistica, ricca di sfumature, concretezza e brio, di Milli Martinelli che dona ai suoi lettori sei episodi della sua storia, reale e immaginaria: frammenti di memoria, scorci di intimità e momenti di un viaggio, inesausto e rinverdito dagli anni, attraverso i meandri e le profondità dell'essere umano. Insieme a una Milli-Milina di diverse età, facciamo la conoscenza di sei umanissimi personaggi: una donna perfetta e per questo irrisolta, ma capace di eroiche decisioni (Carlotta); un clochard atipico e dignitoso la cui esistenza persiste proprio grazie alla narrazione (E la vita continua); una badante troppo solerte, desiderosa di sentirsi indispensabile (Roza, dolcissima Rosa); un uomo affascinante e solo, miccia di una sorprendente e misteriosa "accensione" (Un uomo perbene); un'amica deturpata dagli anni e dalle proprie scelte di vita, ma che dà prova di una immensa generosità (Mirella); e infine, un medico che sa raccogliere attorno a sé il cuore e i pensieri di un intero paese (Un funerale particolare).
Il settecento russo. Storia e testi della letteratura russa
Milli Martinelli
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2006
pagine: 384
Leggere Dostoevskij. Viaggio al centro dell'uomo
Milli Martinelli
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2004
pagine: 188
Rileggere Dostoevskij oggi significa non solo immergersi nell'epoca di transizione e di conflitto nel quale si dibatte l'uomo del suo tempo e di cui, vittima o carnefice, è il riflesso, ma significa soprattutto penetrare i meandri più tortuosi, contradditori, tragici e beffardi dell'umanità a cavallo del secolo che muore e l'inizio del nuovo millennio. Rilleggere Dostoevskij oggi signifia, ancora, scoprire l'attualità delle idee estreme e contrapposte che solcano tutta la sua narrativa e trovano continui riscontri in questa nostra epoca di massificazione della cultura, di organizzazione del consenso, di perdita di punti di riferimento.
Storia di un idiota
Milli Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2008
pagine: 184
Nel breve tempo che passa fra la vita e la morte, la protagonista, già dolcemente distaccata dal mondo, rivede con un tuffo di tenerezza se stessa bambina: bizzarra, curiosa, vivace di spirito e "idiota", come lei stessa si considerava sin dalla prima classe elementare, in lotta costante con sillabe e parole che sotto il suo sguardo si disponevano e si sconnettevano a loro piacimento (solo da adulta saprà di essere stata affetta da una forma di dislessia). Il microcosmo che le gira intorno è visto dall'occhio infantile: la famiglia, che la tratta con una punta di affettuosa ironia, e la scuola fascista con i suoi falsi valori, i suoi miti e i suoi rituali, tesi a riprodurre in miniatura una società di "sudditi". Il paesaggio familiare e quello sociale, ripresi dallo sguardo ora divertito ora malinconico della protagonista, si modificano e si arricchiscono man mano che essa cresce e comincia, ormai ginnasiale, il suo percorso di iniziazione, riuscendo a dominare dopo una strenua lotta le sillabe e le parole ballerine, tanto da inoltrarsi miracolosamente nella lettura, che condizionerà per sempre la sua visione del mondo. Nella seconda parte, a Italia liberata, la narrazione si arricchisce di personaggi, fra cui alcuni noti protagonisti della vita culturale milanese.
Tutto il teatro
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 851
Dieci drammi teatrali che esprimono il tormento dell'anima russa nei cupi anni dello stalinismo. Se da un lato Bulgakov fu in un certo qual modo "protetto" da Stalin, dall'altro lottò vanamente perché le sue opere teatrali venissero rappresentate. Delle dieci contenute in questo volume soltanto quattro poterono essere messe in scena, le altre vennero implacabilmente respinte dalla censura. I giorni drammatici della Rivoluzione, la farsa tragica dell'esistenza quotidiana, il "realismo socialista", personaggi come Puskin e Molière: ecco soltanto alcuni degli argomenti di queste dieci gemme teatrali. Con un'introduzione di Anatolij Smeljanskij, l'edizione completa dell'opera drammaturgica dell'autore russo.
Chadzi Murat
Lev Tolstoj
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 192
Un grande racconto di avventure e di vendette, di coraggio e di tradimenti. La storia tragica e sublime del capo caucasico Chadzi Muràt e della sua lotta senza speranza contro l'esercito russo.