Libri di Matteo Pazienza
Nel Gargano del pellegrino. Sulla via dei Longobardi verso la grotta dell'Arcangelo
Matteo Pazienza, Fernando Lucianetti
Libro: Copertina morbida
editore: Andrea Pacilli Editore
anno edizione: 2022
pagine: 76
Libro fotografico a colori. Il pellegrino chinava la testa in segno di umiltà penitente e incominciava a pregare, a chiedere ancora perdono, prima di proseguire il suo lungo viaggio verso la buia grotta mitica e sconosciuta dell'Arcangelo Michele, luogo della salvezza dell'anima, grotta dei miracoli, dall'altra parte del lungo e roccioso promontorio garganico. Un cammino dentro la più remota e intima civiltà mediterranea; civiltà antica e segreta, verso le origini della storia occidentale dell'umanità, dove il pellegrino trovava il paesaggio dell'anima e ascoltava la musica del cuore che lo guidava verso la grotta di San Michele sul Gargano, senza mai perdere l'orientamento. Un viaggio dell'inconscio oltremondano attraverso la "Montagna del Sole", oltre i limiti del mondo interiore, dove solo qualche raggio di sole sembrava essere capace di entrare, diventando esso stesso mistero, luce e beatificazione. Ricca dotazione fotografica a colori, con l'esclusiva delle foto interne alla Grotta dell'Arcangelo.
Lesina. Laguna Gargano
Matteo Pazienza, Michele Sepalone, Andrea Pacilli
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Pacilli Editore
anno edizione: 2021
pagine: 64
Mentre quasi incantato osservi con meravigliato stupore il Gargano dalla natura incontaminata e ancora selvaggia, girando la testa di lato lo sguardo cade sul Lago di Lesina. Insieme al placido lago, oltre la scura striscia verdeggiante che lo separa dal mare, intravedi lontane, in mezzo alle azzurre acque d’agosto, le isole Tremiti solitarie e malinconiche. Senti di vivere ora in un’altra dimensione spirituale che ti spinge a fermarti e a visitare questi luoghi, dove la natura è ancora quella primordiale e non ancora contaminata dalla frenesia della contemporaneità. Volume fotografico con ricco apparato testuale. Fotografie di Michele Sepalone, testo di Matteo Pazienza

