Libri di Marco Rossari
Prima di cadere
Noah Hawley
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 462
Una sera d'estate i membri di due ricche famiglie newyorkesi e un pittore fallito salgono su un volo privato di ritorno dal mare. Il loro doveva essere un breve viaggio, invece, sedici minuti dopo il decollo, l'aereo precipita nelle acque dell'oceano. Gli unici superstiti sono Scott Burroughs, l'artista, e un bambino di quattro anni, ora unico erede di un impero economico, che l'uomo è riuscito a salvare. Mentre i media avanzano ipotesi di complotto, la polizia e i servizi segreti scandagliano nelle esistenze dei passeggeri. Da eroe, Scott si ritrova a essere un sospettato. E anche il prezioso legame che ha instaurato con il piccolo sopravvissuto comincia a essere corroso dalle insinuazioni.
Il circolo Pickwick
Charles Dickens
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 770
Più passa il tempo e più la collocazione cronologica di un classico diventa rarefatta. Non sono in molti, tra i lettori comuni, a rammentare se nello smisurato palinsesto narrativo che è l'opera di Charles Dickens venga prima "Nicholas Nickleby" o "Oliver Twist", "Casa desolata" o "David Copperfield"; tanto più che fin dall'inizio la stesura e la pubblicazione delle opere si intrecciavano di continuo, in un rincorrersi di idee e di spunti dovuto all'uscita settimanale delle avventure e alla impetuosa immaginazione di questo scrittore. Allo stesso modo, in pochi ricordano che "II Circolo Pickivick" segna l'esordio - prima su rivista, quindi in volume - del più formidabile narratore mai apparso su questo pianeta. Pubblicato a puntate tra il 1836 e il 1837 e concepito in divenire, questo romanzo fu di conseguenza una duplice rivelazione: per i lettori, certo, che iniziarono immediatamente ad amarlo e a decretare un successo stratosferico, tanto da farne diventare proverbiali le situazioni e i personaggi; ma per l'autore stesso, che dopo alcuni brevi abbozzi scopriva - probabilmente con sgomento esaltato, con sublime piacere - di essere nato per raccontare. Con "II Circolo Pickivick" ci abbeveriamo dunque al primo purissimo zampillo di una sorgente che non si sarebbe mai prosciugata: estrose, rocambolesche, allegre, romantiche, venate infine di un'ombra di malinconia, mai noiose o prevedibili, le peripezie tragicomiche del signor Pickwick, del poeta Snodgrass, del donnaiolo Tupman, del maldestro Winkle e soprattutto del fido Sam Weller, vero protagonista occulto della storia, costituiscono un'avventura picaresca per ogni età, uno scrigno di storie strabilianti e argute, dolciastre e gotiche, ancora oggi tutte da godere. Nel corso degli anni Charles Dickens avrebbe trovato architetture più complesse, personaggi più sfaccettati e tinte più cupe, ma forse mai più la penna di questo amatissimo scrittore sarebbe stata cosi fresca e spensierata.
La cerimonia del massaggio
Alan Bennett
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 104
Si sa che non c'è nulla di più mondano quanto un buon funerale. E ancor più se si tratta di commemorare un estinto che, letteralmente, ha avuto per le mani la "crème de la crème", ambosessi, di Londra. E allora l'evento può diventare, oltreché mondano, atrocemente intimo. E rischiare da un momento all'altro di sgangherarsi, se il suo programma prevede un preoccupante assolo di sax. E se uno dei convenuti si alza in piedi per tessere un panegirico dell'anatomia del trapassato.
Invano veritas
Marco Rossari
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2004
pagine: 149
Le avventure di un manipolo di trentenni dalle vite sospese su una cognizione del dolore inedita, costellate da escursioni in situazioni di una surreale comicità, attraverso i rituali poco convinti dei loro assilli quotidiani e per le traiettorie di fumosi incontri, mentre guardano la notte metropolitana o si lanciano in cerca di avventure, di qualche scampolo di sesso o di un giro di bicchieri. Un romanzo che presta la sua voce agli esponenti di un mondo che non appartiene, che resiste in modo istintivo e sconnesso, facendo quel che può per non scavalcare un margine irreversibile, che preferisce astenersi invece che opporsi e che cerca una strada sufficientemente sgombra da percorrere in pace.
L'amore in bocca. Canzoni sconce e malinconiche
Marco Rossari
Libro: Libro rilegato
editore: Fernandel
anno edizione: 2007
pagine: 128
Cosa si trova scritto sulla schiena dell'amata, quando si uniscono i suoi nei? Perché i calzini sono i migliori amici degli amanti? È vero che si perde la faccia non appena si perde la testa? È possibile impiccarsi a una cavigliera? Questi e altri interrogativi trovano posto in un libro scoppiettante, frutto di una lunga stagione di performance dal vivo e nato dalla viva voce del protagonista. Sconcio quanto Bukowski ma anche dolce, Marco Rossari accompagna il lettore in questo romanzo in versi, versacci e versetti, alla scoperta di un pianeta crudo e tenero dove si canta l'amore in bocca.
L'unico scrittore buono è quello morto
Marco Rossari
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2012
pagine: 214
Cosa accadrebbe se a James Joyce venisse rifiutato ogni libro? E se Tolstoj fosse ospitato in radio a Roma, per ascoltare il parere di Ilaria da Foggia? E se William Shakespeare finisse alla sbarra con l'accusa di plagio? Sono solo alcuni dei ritratti paradossali che questo libro ha in serbo per il lettore. Con una prosa scanzonata, "L'unico scrittore buono è quello morto" illumina splendori e miserie del mondo letterario, senza risparmiare i mostri sacri. Autori e lettori, editori e traduttori finiscono in un frullatore di racconti che miscela una metafisica Praga ribattezzata Kafkania (dove i bordelli si chiamano "Il castello", "La condanna" o "La colonia penale") con una San Francisco iperletteraria dove vagano i sosia dei beat, uno scrittore beone alle prese con una lettrice assatanata e un poetastro in gara nel poetry slam più sgangherato della storia. Una parodia per aspiranti scrittori e lettori sgamati, che snocciola una carrellata di personaggi afasici, perduti, smarriti nel tragicomico labirinto delle lettere. Un libro per tutti quelli che vogliono scrivere e per chi li farebbe fuori volentieri, ma anche un grande atto d'amore per la forza della scrittura.
Maschio bianco etero
John Niven
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 362
Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso. Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi. Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California per tornare nello sprofondo inglese. Ma non ha fatto i conti con l'Agenzia delle entrate. Così, quando inopinatamente viene insignito di un prestigioso - e ricco - premio letterario è costretto ad accettare. Anche se ciò significa passare un anno in un college inglese a insegnare scrittura creativa a dei pivelli senza talento. E soprattutto ritrovarsi faccia a faccia coi fantasmi del passato.
Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità
Marco Rossari
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 192
Bob Dylan. Non è nemmeno più un nome e cognome. È uno spettro, l'evidente incarnazione di qualcosa che non c'è più, che non c'è ancora. Si ama per resa, invidia, ammirazione. Si adora perché non saremo mai come lui, non riusciremo mai a lasciarci tutto alle spalle, non saremo mai così avanti rispetto ai nostri tempi. Forse è impossibile ascoltare Dylan per la prima volta, perché si aspetta di ascoltarlo per la prima volta tutta la vita. Si aspetta pazientemente, attraverso innumerevoli ascolti casuali o attenti, di sorprendersi in un bar con una canzone mandata per caso alla radio e alzare la testa dal bicchiere o dal giornale, stupiti per l'ennesima volta che è anche la prima.
Le cento vite di Nemesio
Marco Rossari
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2016
pagine: 500
Qual è il segreto della felicità? Nemesio non l'ha ancora scoperto. Vive una vita grigia, ha un lavoro opaco e non parla con il padre da anni. Anzi, per distinguersi dal vecchio, che gli ha dato il suo stesso nome, si fa chiamare Nemo, nessuno. Al contrario il padre, un grande pittore, ha avuto una vita che definire piena è poco: ragazzo del '99, ha partecipato a due guerre mondiali, ha combattuto da partigiano, ha vissuto il futurismo e tutte le avanguardie del secolo, e ha amato tante donne, tra cui quella con cui ha concepito Nemo, quando aveva già superato i settant'anni. E ancora non molla. Allo scoccare del Duemila e di una grande mostra retrospettiva per i suoi cent'anni, il vecchio maestro ha un malore che costringe il figlio a recarsi al suo capezzale. Nemo non sa che sarà l'inizio di un viaggio fantastico: grazie a una serie di oggetti portentosi, nel corso di una settimana rocambolesca, Nemo rivivrà le cento vite di un padre sconosciuto, di un mondo lontanissimo eppure vivo, di un amore lungo tutto il Novecento. La storia di un uomo che ha visto tutto e di uno che non ha visto niente, ma anche di un secolo e di una settimana.
Le solite sospette
John Niven
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 346
Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle "cattive ragazze" non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno più di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.
L'amore è una malattia sessualmente trasmissibile
Marco Rossari
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 120
L'amore possiede un odore, un ritmo, una lingua
L'ombra del vulcano
Marco Rossari
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 176
«Dopo tanti anni ci siamo lasciati. Un giorno di marzo. È accaduto per gradi, e poi tutto d’un colpo». È un’estate torrida e alcolica, dopo la fine di un grande amore. Mentre intorno a lui la città si svuota, il traduttore combatte con un romanzo esplosivo e maledetto: “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry. In quei giorni immobili di agosto Milano sconfina nel Messico, e per non morire di ricordi il traduttore si perde tra le pagine a caccia del Console, il protagonista del libro, per incontrarlo, parlare e bere con lui. Perché tradurre, in fondo, è il modo migliore per non restare mai soli. Marco Rossari prende la sua estate del disamore e ne fa un racconto sentimentale, ossessivo e incandescente, in cui autobiografia e finzione si mescolano come la vita e l’alcol, di notte, in un bar di periferia. Nell’estate in cui ha perso un grande amore, al protagonista di questo libro – che assomiglia molto da vicino a Marco Rossari – viene affidata l’impresa più colossale e impossibile della sua carriera: trovare nuove parole per l’edizione italiana della «Divina Commedia ubriaca», il romanzo fatale sul Messico, «uno dei capolavori illeggibili del Novecento». “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry è un libro di culto, soprattutto per gli scrittori. Una storia esotica di autodistruzione, di alcol, di addii: da un lavoro così, in un momento così, sarebbe saggio tenersi alla larga. Con una voce comica, ma capace di farsi grottesca e struggente, Rossari traccia i rimandi tra la storia disperata del Console e la sua. E poi, lasciandosi andare alla dolcezza dei ricordi, ci dice di quando stava con lei: dei viaggi in capo al mondo, del loro modo sghembo di vivere la relazione, delle consuetudini e delle piccole felicità; infine della crisi senza fondo, i pianti e il non poter stare più insieme. Tradurre significa ripercorrere i passi di qualcun altro. Calcare le orme, seguire ostinatamente. E nel deserto della città vuota, mentre i giorni trascorsi alla scrivania senza quasi mangiare si alternano alle notti interminabili passate a bere, la vicinanza del protagonista alla figura di Malcolm Lowry diventa una vera e propria possessione. Così la Milano d’agosto si fa sempre più simile a quell’innominabile cittadina messicana nel giorno dei morti, e il Console rivive in un vortice di tristezza, alcol, nostalgia. Perché letteratura e vita, alle volte, sono una cosa sola.

