Libri di Marcello Francolini
Aspicio sic sentio. Opere di Antonella Pagnotta
Libro: Libro in brossura
editore: Gutenberg Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 64
Il Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore (SA), con la sua architettura simbolica, determina di per sé una dimensione religiosa in cui l’immagine è strumento di alterità. Antonella Pagnotta, parte dalla convinzione che la religione non abbia mai smesso di accompagnare l’arte contemporanea, ed anzi, che quest’ultima costituisca per molti versi uno degli ambiti in cui la religione oggi, possa esprimersi. Ciò è possibile pensarlo a partire dal fatto che, l’opera contemporanea cogliendo in forma l’invisibile rivela qualcosa sull’essere, e facendo ciò, stabilisce sempre un rapporto universale con il cosmico, con l’infinito e dunque mantenendo una sua intrinseca e naturale religiosità.
Millenovecentootto. Oggetti ritrovati memorie dal terremoto dello stretto
Libro: Libro in brossura
editore: Gutenberg Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il progetto Millenovecentootto, incentrato sull’esposizione dei gioielli ritrovati dopo il sisma del 28 dicembre 1908, è stato concepito site-specific per le sale del Castello Aragonese di Reggio Calabria, uno dei luoghi più simbolici della città. Un progetto complesso, pensato come assemblage temporaneo composto da media e linguaggi diversi, dove più che sui singoli oggetti esposti, l’attenzione è rivolta alla rete che li connette, al sistema che li tiene assieme. Questa dinamica di ricerca converge e si integra alla risoluzione principale della questione della valorizzazione di tali oggetti simbolico-memoriali come nella fattispecie di questi oggetti riemersi dal terremoto del 1908.
Uccio Biondi. Dietro le quinte. Dentro al colore
Marcello Francolini, Simona Capodimonti
Libro: Libro rilegato
editore: Gutenberg Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 64
Domenico Uccio Biondi è un artista originario di Brindisi. Dopo le Magistrali a Taranto porta a termine la sua formazione con gli studi in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce (1977-80). Avvia l’attività artistica nel 1974 sviluppando una produzione pittorica e grafica. Sino al 1980 segue le poetiche espressioniste legate a problematiche sociali, esistenziali e della questione meridionale. In questo periodo intraprende il lavoro grafico di inchiostri ed incisioni che accompagnano sino al 1984 il corpus poetico della poesia di Pietro Gatti. Cura cartelle e produce opere d’incisione stampate in proprio su torchio calcografico a stella. Dopo una pausa di riflessione di circa due anni propone un rinnovato repertorio visivo aniconico, d’ispirazione informale non senza suggestioni materico-gestuali.
Farmacopee. raccolte metafantafisiche delle cose di #
Marcello Francolini
Libro: Copertina rigida
editore: Gutenberg Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 104
Farmacopee è un progetto corale che consta di più appuntamenti divisi in mostre bipersonali. Dieci in totale gli autori che hanno aderito alla rassegna, chiamati a lavorare ex-novo ad un'opera "portabile": inediti che andranno a formare un'originale collezione di "Raccolte Metafantafisiche delle cose di #." Ecco gli artisti presenti in catalogo: Pietro Lista, Rosa Cuccurullo, Vittorio Vanacore, Rosanna Iossa, Antonella Pagnotta, Gaetano Di Riso, Angelo Maisto e Fiormario Cilvini, Felix Policastro, Enzo Palumbo. Un originale format che avvicina il pubblico in modo insolito all'arte contemporanea, puntando su un'idea di benessere totale.
Bruno Munari. I colori della luce-The colours of light. Catalogo della mostra (Napoli, 29 novembre 2018-20 marzo 2019). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il volume ripercorre, in tre sessioni fra loro connesse, uno specifico corpo di lavori di Munari, le Proiezioni a luce fissa e le Proiezioni a luce polarizzata, realizzate negli anni Cinquanta del secolo scorso, con cui l'artista porta a compimento la sua ricerca volta a conquistare una nuova spazialità oltre la realtà bidimensionale dell'opera. La prima sessione del catalogo, intitolata Da un passato futurista a un futuro programmato, contiene gli interventi critici dei due curatori, che inquadrano l'origine del pensiero munariano, tra avanguardia futurista (dal polimaterismo al tattilismo) e arte programmata, al cui statuto l'artista giunge proprio attraverso le proiezioni di luce che rappresentano il punto più alto della sua sperimentazione, ponendosi come ponte tra la meccanica e l'elettronica. Segue una seconda sessione, corredata da un articolato apparato iconografico e documentativo, dedicata alla Digitalizzazione delle Proiezioni a luce polarizzata. Conclude la terza sessione, Testimonianze, che include testi di Giuseppe Morra, Direttore del Museo Hermann Nitsch, e di Giuseppe Furlanis, Direttore dell'ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Firenze. Al primo è affidato il racconto dell'esperienza della mostra Sculture nella città (1990), durante la quale una selezione di opere in metallo di grandi dimensioni realizzate da Munari è stata esposta sul lungomare e in altri luoghi di Napoli. Nella sua testimonianza Furlanis qualifica Munari come “poeta della semplicità”, rivolgendo particolare attenzione al suo metodo di ricerca e all'aspetto pedagogico della sua pratica artistica. Un progetto editoriale che offre una rilettura poliedrica dell'opera di Munari, focalizzandosi su opere che hanno sfidato la storia e la critica d'arte, rimanendone ai margini in attesa di una loro ponderata rivalutazione.
Nello Petrucci. Over the sky. Ediz. italiana e inglese
Marcello Francolini
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 104
Vi è una coerenza profonda tra i contenuti di questo ciclo pittorico di Nello Petrucci e la tecnica da lui adottata, il décollage. Protagonista assoluta è la stratificazione. La nostra storia, nella sua profondità temporale, e la contemporaneità, nell'affastellamento della comunicazione globale. Lo strappo, che è urlo o ferita nella sua privazione, offre l'opportunità della creazione mediante un movimento che è inverso a quello della composizione, il togliere, utilizzando per giunta un ready-made, ovvero i resti della comunicazione stratificata sui muri cittadini. Rotella parlava di magia e di messaggio nell'arte. Petrucci si rifà al Rotella degli anni Cinquanta, alla ricerca sperimentale che si collocava più nell'ambito dell'informale muovendosi in direzione di una suggestione visionaria che facesse da contraltare al degrado e il senso di effimero dell'esistenza. Una tecnica che privilegia la causalità e dunque la freschezza del gesto pittorico capace di trasformare emozioni in visioni.
Kayros. New York. Ediz. italiana e inglese
Nello Petrucci
Libro: Libro rilegato
editore: Iemme Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 120
Nello Petrucci è un artista italiano che vive e lavora sotto le pendici del Vesuvio, a Pompei. Vivere in una terra vulcanica deve in qualche modo aver condizionato il carattere stesso di questo artista, dotato di una quieta ma costante mobilità, sembra sempre rincorrere un tempo che gli sfugge, che proprio come il “Kairos”, scappa via. La sua ricerca artistica trova la sua origine nel cinema: “ha influenzato il mio stile di vita, il mio modo di essere, la mia personalità, nel bene e nel male, i film sono il mio carattere! Gli dovevo qualcosa” dice lo stesso Petrucci. Questo bisogno converge però verso la via della pittura a riflettere su un tempo che non è più dato in movimento, ma è colto nella sua fissità, appunto non più Chronos, ma Kairos.
Linea di contorno. Creatività differenti
Libro: Libro in brossura
editore: Iemme Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Artefizio
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 64
"La decorazione è come un miraggio. Per quanto sto nell'oasi tendo a considerare il deserto. La decorazione è come l'evidenza di quel limite tra il sogno e la realtà, la concretezza e l'astrazione, la materia e il ricordo, la città e il bosco. Marcello Francolini - Il lavoro che ci compete è proprio quello di continuare a comprendere quale sia oggi il linguaggio della decorazione e di proporre una strada da percorrere per rilanciare il dialogo che, nonostante tutto, siamo tenuti a investigare. Francesco Finotti - La buona musica ci ha ispirati favorendo l'esplorazione della consapevolezza di sè attraverso il respiro, ha facilitato i processi intuitivi e cognitivi nella ricerca del gesto pittorico funzionale". Silvia Moro