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Libri di Mantea

Le buone usanze. Gina Sobrero

Le buone usanze. Gina Sobrero

Mantea

Libro: Copertina morbida

editore: CMD Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 196

Le Buone Usanze, della baronessa Gina Sobrero detta Màntea, pubblicato per la prima volta a Torino da Streglio nel 1897, verrà edito nella sua quarta e ultima edizione qualche mese dopo la morte della sua Autrice (Milano, Fr.lli Treves, 1912). La Sobrero arricchirà la nuova edizione di notevoli aggiunte e ne rivedrà le bozze negli ultimi giorni della sua vita. Giornalista brillante e acuta, tutt'altro che spregiudicata, sorridente ed esotica, come il nome che ha scelto Mantèa (dal greco divinazione, che rimanda a indovino), da vera giornalista non perde mai di vista il suo vero obiettivo: non solo conquistare e coinvolgere il pubblico del suo tempo e del suo Paese ma, e in ciò sta la sua originalità ed attualità, raggiungere qualsiasi lettore in qualunque epoca e nazione, un lettore che è ormai "cittadino del mondo". Sarà un successo editoriale: numerose le ristampe, migliaia le copie vendute, tantissime le lettrici ed anche i lettori.
15,00

Espatriata. Da Torino a Honolulu

Espatriata. Da Torino a Honolulu

Mantea

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2007

pagine: 204

Il racconto di un matrimonio misto e di un viaggio incredibile. Il diario di Mantea, giovane nobildonna italiana che segue l'affascinante sposo straniero sino alle Hawai, per scoprirne la ristretta mentalità maschilista. Catapultata da un'agiata e tranquilla esistenza torinese in un mondo così diverso da trascendere ogni sforzo della sua immaginazione Mantea (Gina Sobrero), in seguito alle nozze con un affascinante giovane hawaiiano, Robert William Wilcox, si ritrovò all'improvviso "espatriata". Sullo sfondo esotico del viaggio nel remoto arcipelago del Pacifico l'autrice ricostruisce i parametri della relazione di una coppia interrazziale tardo-ottocentesca composta da un marito legato ad una concezione riduttiva delle capacità intellettuali delle donne e da una moglie colta quanto basta per nutrire un forte disagio e impeti di ribellione. Con l'originale pseudonimo di Mantea, la baronessa piemontese Gina Sobrero conobbe un momento di popolarità a partire dall'ultima decade dell'800, sia come scrittrice sia come giornalista.
12,50

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