Libri di Luciano Del Pistoia
Il dialogo con l'insensato. Introduzione storica e clinica alla psicopatologia fenomenologica
Luciano Del Pistoia
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2021
pagine: 160
La psicopatologia fenomenologica è parte del movimento novecentesco teso a restituire alla follia quel suo significato umano che lo scientismo otto-novecentesco le aveva sottratto riducendola a demenza. Di questa psicopatologia riterrei l'essenziale di un'esperienza annosa di libri e di matti e cioè il suo cogliere il senso della follia nell'avatar di quelle strutture che reggono l'esistere di tutti noi. In particolare quelle della Lebenswelt che ha segnato una svolta col situare il nucleo della follia nelle prime esperienze di un soggetto rimasto alla sua primitiva abitualità animale e al suo tempo ciclico; e che con questi mezzi si trova spaesato ad avventurarsi e crescere poi nel mondo socio-culturale dal paradigma egoico molto diverso e dalla non meno diversa temporalità lineare-evolutiva. Come dire che un alienato non è un banale disadattato al mondo condiviso ma è individuo di altro mondo che col mondo condiviso deve fare i conti. La follia è questo conflitto, i tentativi di aggiustarlo, la sofferenza di viverlo, la consapevolezza di esservi preso come in un destino a volte subito, a volte rifiutato, spesso mascherato fra ipocrisia, rinuncia, speranza, sarcasmo e violenza.
Saggi fenomenologici. Psicopatologia, clinica, epistemologia
Luciano Del Pistoia
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
"Tutta la storia della psichiatria è del resto un'illustrazione dell'assunto di codesta funzione della psicopatologia e ne abbiamo ricordato alcuni convincenti esempi fra i molti possibili; come l'esempio di Freud che ha sostenuto e legittimato il suo "diverso" modo di curare i malati con una teoria psicopatologica inedita; e come la divergenza terapeutica fra i due padri fondatori della psichiatria moderna - Pinel e Chiarugi - che discende da una divergenza psicopatologica la quale porterà Pinel alla psicoterapia del "traitement moral" e confermerà Chiarugi nel solco delle tradizionali terapie somatiche..." (L'autore).

