Libri di Lidia Appignanesi
Il Boschetto Ricci. La memoria salvata. La dimora dei nobili Ricci e di Teodoro Ciccolini, pronipote di Manzoni e D’Azeglio
Lidia Appignanesi
Libro: Libro in brossura
editore: Pav Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 356
“A circa sei chilometri da Macerata, andando in direzione di Tolentino, dove inizia la frazione di Sforzacosta, e subito dopo l’incrocio con la Carrareccia, sulla destra si eleva un amenissimo colle”. Questa soleggiata altura, il Boschetto Ricci, fu, per molti secoli, proprietà della Nobile Famiglia Ricci, iniziata nel 1448 con Galasso di Antonio ed estinta, nel 1896, con l’ultimo discendente maschio, Matteo Ricci Petrocchini. Matteo Ricci Petrocchini e Alessandrina D’Azeglio, figlia del grande statista, ebbero infatti solo due figlie femmine, Clotilde e Carolina, quest’ultima andò sposa a Claudio Sesto Ciccolini Silenzi e dall’unione nacquero Teodoro e Isabella. Teodoro dei Marchesi Ciccolini (1885-1947), Commendatore di Giustizia del Sovrano Ordine di Malta, Combattente con Genova Cavalleria e decorato al Valore nella guerra 1915-18, visse e morì nella villa del Boschetto Ricci, ereditata dai suoi avi materni. Qui è sepolto, accanto ad alcuni dei suoi illustri avi, nella Chiesetta di Nostra Signora delle Misericordie, annessa alla dimora. Il Marchese Teodoro, uomo di grandi qualità umane e imprenditoriali, non ha voluto che rimanessero testimonianze di sé...
Il canto dell'erba
Lidia Appignanesi
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2020
pagine: 148
Serena è una meravigliosa bambina che ha la fortuna di nascere e trascorrere i suoi primi tre anni di vita in un luogo idilliaco, a stretto contatto con la natura. Un triste giorno d'inverno manifesta dei disturbi passeggeri per cui vengono prescritte, per precauzione, pesanti cure con conseguenze disastrose per la piccola. Inizia così l'inutile calvario della bambina e della famiglia presso ospedali, specialisti e luminari in Italia e in Europa, nessuno riesce a capire quale malattia abbia colpito la piccola ed ogni tentativo terapeutico è vano, anzi peggiora la situazione. Disperati, i genitori ricorrono anche all'inquietante mondo di esorcisti, medium, guaritori e veggenti fino a quando i medici sentenziano che a Serena, a nove anni, restano solo sei mesi di vita. Si sospendono le cure e ci si rassegna ad aspettare la morte, ma proprio allora la piccola comincia a riacquistare le forze e la reattività. Animati da un profondo e tenace amore tra loro e per la loro figlia, Andrea e Lidia riescono a sostenersi reciprocamente nei momenti più dolorosi e si sforzano di costruire le condizioni di una vita familiare e sociale "normale", nonostante tutto. In tutto il racconto traspare la profonda convinzione dell'autrice che l'Amore, per chi ci sta accanto, per quello che facciamo, per il creato e per la vita, sia la più potente arma che si possiede per resistere nei momenti più problematici e bui e per riuscire a vedere la luce, nonostante tutte le difficoltà.

