Libri di L. Guarnieri Calò Carducci
Europa e America allo specchio. Studi per Francesca Cantù
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 400
A partire da una formazione e da interessi di ricerca di carattere modernistico ed europeistico, Francesca Cantù ha dedicato parte preponderante della propria produzione scientifica e attività di docenza al rapporto tra Nuovo Mondo e cultura europea nella prima età moderna. Moltissimi i temi affrontati: le opere di Bartolomé de Las Casas, la difesa degli indios e il dibattito sulla "guerra giusta" nell'Europa del Cinquecento; la visione indigena della Conquista e della evangelizzazione; le missioni nel Nuovo Mondo e la vita religiosa nell'America coloniale, anche secondo un'ottica di genere; la formazione di una coscienza proto-nazionale creola; le costruzioni utopiche e profetiche suscitate dalla scoperta e conquista dell'America; il ruolo delle corti vicereali americane nel contesto della monarchia spagnola degli Asburgo e le costruzioni ideologiche del potere, al crocevia tra politica, diritto e teologia; l'iconografia barocca come indicatore del processo di transculturazione tra Europa e America. Alcuni degli studiosi che nel corso della propria attività di ricerca si sono posti in dialogo scientifico con Francesca Cantù offrono qui un loro contributo per renderle omaggio.
Tre anni a Buenos Aires. 1975-1978
Bernardino Osio
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 169
Sulla base di suoi ricordi e di documenti conservati nel suo archivio personale, Bernardino Osio, all'epoca giovane diplomatico in servizio presso l'Ambasciata d'Italia a Buenos Aires, in un momento particolarmente tragico della storia argentina, ci descrive come visse un periodo irto di difficoltà e di grande disagio, sia all'interno dell'ambasciata che all'esterno: e l'autore non nasconde le viltà e le ottusità della vita diplomatica di quegli anni, sottolineando le colpevoli omissioni dei governi italiani dell'epoca. Nei suoi ricordi sfilano, in un insieme spesso terribile ma a volte anche grottesco, le figure ambigue del mondo politico argentino e italiano dell'epoca, assieme a quelle dolenti dei parenti italiani e italoargentini di prigionieri politici e di "desaparecidos". Fanno da sfondo numerose personalità della grande cultura argentina con le quali l'autore intrattenne rapporti amichevoli, e le cui case spesso furono per lui oasi di pace nella tragica realtà di Buenos Aires.

