Libri di L. Colasanti
Coscienza. Che cosa è
Daniel C. Dennett
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: 608
La coscienza è davvero ciò che ci distingue dagli altri esseri animati? È riducibile a processi chimici e meccanici? Se sì, che parte hanno in questi processi il dolore e l'amore, i sogni e la gioia? Sono alcune delle grandi domande su cui si arrovellano filosofi e scienziati a partire Cartesio, ma le teorie sulla coscienza elaborate finora, sostiene Dennett, sono tutte sbagliate, anche se la loro semplicità intuitiva ci spinge a crederle vere. Vero è, semmai, che non c'è traccia nel nostro cervello di un "Autore Centrale", responsabile assoluto del nostro "Sé", produttore di un unico e definitivo flusso di coscienza. La nostra mente non funziona tanto come una dittatura o una monarchia, quanto come una democrazia molto sofisticata: "Spiegherò i vari fenomeni che compongono ciò che chiamiamo coscienza, mostrando come siano tutti effetti fisici delle attività del cervello, come queste attività si siano evolute e come facciano sorgere le illusioni sui loro poteri e le loro proprietà. Proporrò, insieme ai fatti scientifici, una serie di storie e analogie per rompere vecchi abiti di pensiero e aiutare a organizzare un'unica visione coerente, sorprendentemente diversa dal tradizionale punto di vista sulla coscienza."
Un clandestino a San Francisco
Libro
editore: LAB
anno edizione: 2011
pagine: 122
Al giorno d'oggi, i vestiti che indossiamo servono non solo a proteggerci dal freddo ma anche a indicare la classe sociale, la professione, il posto che dobbiamo occupare o l'immagine che vogliamo dare di noi stessi. L'occasione che ci offre un percorso di laboratorio teatrale sta proprio nel convincere i ragazzi e gli insegnanti che partecipano a tale attività a spogliarsi dell'abito quotidiano, ad aprire la mente alla creatività, parola magica che spesso suscita anche invidia nei confronti di chi ne possiede in modo evidente, e spesso i nostri alunni ne possiedono molta, senza però rendersene conto. Il teatro serve anche a questo, a far scoprire a ognuno di loro che ne possiede almeno un po' e ad aiutarli quindi a farla uscire fuori dalla vita cosiddetta normale e abituale. All'interno di questo libro i copioni degli spettacoli "Un clandestino a San Francisco" e "Ci rivedremo... ieri".
Coscienza. Che cosa è
Daniel C. Dennett
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 607
La coscienza è davvero ciò che ci distingue dagli altri esseri animati? È riducibile a processi chimici e meccanici? Se sì, che parte hanno in questi processi il dolore e l'amore, i sogni e la gioia? Sono alcune delle grandi domande su cui si arrovellano filosofi e scienziati a partire Cartesio, ma le teorie sulla coscienza elaborate finora, sostiene Dennett, sono tutte sbagliate, anche se la loro semplicità intuitiva ci spinge a crederle vere. Vero è, semmai, che non c'è traccia nel nostro cervello di un 'Autore Centrale', responsabile assoluto del nostro 'Sé', produttore di un unico e definitivo flusso di coscienza. La nostra mente non funziona tanto come una dittatura o una monarchia, quanto come una democrazia molto sofisticata: "Spiegherò i vari fenomeni che compongono ciò che chiamiamo coscienza, mostrando come siano tutti effetti fisici delle attività del cervello, come queste attività si siano evolute e come facciano sorgere le illusioni sui loro poteri e le loro proprietà. Proporrò, insieme ai fatti scientifici, una serie di storie e analogie per rompere vecchi abiti di pensiero e aiutare a organizzare un'unica visione coerente, sorprendentemente diversa dal tradizionale punto di vista sulla coscienza."

